L'ospedale oncologico costruito dalla Turchia nel centro di Gaza è stato demolito dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) tra giovedì 20 marzo e venerdì 21 marzo, secondo quanto riportato dal Times of Israel (ToI), che cita l'IDF stessa. Un filmato, probabilmente girato dall’IDF, è circolato venerdì, mostrando il momento in cui una serie di esplosioni simultanee ha distrutto l’Ospedale dell’Amicizia Turco-Palestinese, situato a sud di Gaza City.
Leggi
Approfondimenti:
Con i raid israeliani che sono ripresi, incessanti, sulla Striscia di Gaza, torna a crescere anche il numero delle vittime. E proprio questo dato si avvicina alla soglia dei 50mila morti, per la stragrande maggioranza civili. Il ministero della sanità locale ha fatto sapere che sono 130 i palestinesi deceduti e 263 quelli feriti arrivati negli ospedali nelle ultime 48 ore e “diverse vittime sono ancora sotto le macerie e sulle strade”.
Leggi
Una gigantesca esplosione ha ridotto in polvere l’enorme struttura dell’ospedale dell’Amicizia turco-palestinese, nel centro di Gaza. Si trattava dell’unica clinica oncologica pubblica della Striscia, ricostruita nel 2017 grazie a 34 milioni di dollari donati da Ankara. Medici senza Frontiere ne aveva denunciato la chiusura il primo novembre 2023, a causa degli attacchi israeliani e della mancanza di carburante e forniture mediche determinate dall’assedio.
Leggi
Da parte dell'esercito israeliano (Idf) - dell'Ospedale dell'amicizia turco-palestinese, al centro di Gaza. L'anno scorso, l'Idf aveva scoperto una rete di tunnel che correva sotto l'ospedale e sostiene che fosse in disuso. Secondo i media locali era invece l'unica struttura nella Striscia a fornuire cure oncologiche. Gaza, già 700 morti e migliaia in fuga. Washington benedice l’offensiva
Leggi
