VATICANO Ucraina guerra pace solidarietà L'Ucraina e i 1000 giorni di guerra. Menichetti: la pace non è impossibile Il vicedirettore editoriale dei media vaticani ricorda il drammatico periodo trascorso dall'avvio del conflitto nell'est Europa: serve ripartire dall’uomo figlio di Dio e allora ripartiranno anche le azioni umanitarie opposte a quelle delle armi Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui…
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“1000 giorni dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Oggi al Parlamento europeo abbiamo ascoltato il Presidente Zelensky: la libertà e il coraggio del popolo ucraino devono essere celebrati senza se e senza ma“, è quanto ha affermato Giusi Princi, europarlamentare di Forza Italia di Reggio Calabria. “Come Unione Europea dobbiamo impegnarci per il conseguimento della pace in Ucraina e in tutto il mondo, una pace che non voglia dire resa.
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Standing ovation al Parlamento europeo riunito a Bruxelles in una plenaria straordinaria per ricordare i 1000 giorni di conflitto in Ucraina. Accolto da un lungo e fragoroso applauso, il presidente ucraino Zelensky, collegato da remoto, è apparso visibilmente commosso dal caloroso sostegno. “E’ chiaro che, senza certi fattori chiave, la Russia non si impegnerà in negoziati significativi. Senza incendi nei suoi depositi di munizioni sul territorio russo, senza…
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Inviata a Kyiv Mille giorni di guerra. Oggi è il momento del doloroso bilancio, della memoria, ma anche della riflessione sul futuro, per l'Ucraina sotto gli attacchi incessanti e l'avanzata massiccia delle forze di Mosca. «Mille giorni di guerra sono stati una sfida terribile per l'Ucraina», ha dichiarato il presidente Zelensky in videocollegmento con l'assemblea plenaria del Parlamento europeo a Bruxelles in occasione del millesimo giorno di guerra.
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Si sono riaperti i canali di comunicazione fra Washington, l’Ue e Mosca, attraverso le telefonate del nuovo capo della Casa Bianca e del cancelliere tedesco Olaf Scholz a Vladimir Putin. Il tempo dirà con quale esito. Ma i colloqui hanno evidenziato come, anche in presenza di una volontà di negoziare, le posizioni restino distanti. Il Cremlino chiede il riconoscimento delle «nuove realtà», cioè l’annessione illegale del 20% del territorio invaso, la neutralità di Kiev e la sua sostanziale smilitarizzazione con la riduzione dell’esercito a…
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Le elezioni presidenziali dello scorso marzo, pur con numeri da prendere con le molle nel contesto di una democrazia controllata, hanno sigillato le crepe fra i vari gruppi di potere all’ombra del Cremlino che erano emerse all’inizio del conflitto e ritornate nelle fasi meno favorevoli. Come in Ucraina l’andamento negativo della guerra ha avuto effetti analoghi per Volodymyr Zelensky, così in Russia Putin ha beneficiato di quello positivo: a ottobre la sua popolarità è salita all’87%, i dati sono quelli del…
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“È chiaro che, senza certi fattori chiave, la Russia non si impegnerà in negoziati significativi. Senza incendi nei suoi depositi di munizioni sul territorio russo, senza interrompere la sua logistica militare, senza distruggere le basi aeree russe, e le sue capacità di produrre missili e droni, senza che i suoi beni vengano confiscati”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenuto al…
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Bruxelles, 19 nov. – Attaccare gli asset militari della Russia sul suo territorio, i depositi di munizioni, le basi aeree, le fabbriche che producono missili e droni, le catene della logistica: solo questi “fattori chiave” daranno al presidente russo, Vladimir Putin, le motivazioni per negoziare davvero la pace. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, intervenendo in videoconferenza durante una sessione plenaria straordinaria organizzata a 1.000 giorni dall’invasione russa, il 24 febbraio…
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Il discorso del leader ucraino al Parlamento europeo: «Putin è più piccolo dell'Europa unita. Facciamo del 2025 l'anno della pace, ma giusta» L’unico modo per spingere la Russia al tavolo dei negoziati e porre fine alla guerra è continuare a colpirla in profondità e mostrare l’unità del fronte occidentale. È il messaggio ribadito questa mattina al Parlamento europeo da Volodymyr…
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