Sabato 21 marzo 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Gli Stati Uniti e Israele devono porre fine agli attacchi contro l’Iran affinché la navigazione nello Stretto di Hormuz possa essere ripristinata, ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. «Per riportare alla normalità la situazione nella regione e nello Stretto di Hormuz è necessario che…
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Ancora una volta, la guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran sta dimostrando che perfino una cosiddetta superpotenza non è neanche lontanamente potente come sembra. Anche se patiremo tutti le conseguenze politiche ed economiche di questa guerra per i mesi e gli anni a venire, noi piccole potenze europee dovremmo considerare alquanto rassicurante questa ennesima dimostrazione. Con la considerevole eccezione delle armi nucleari, il divario tra ciò che può ottenere una…
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In un articolo precedente spiegavo come la narrazione di Donald Trump, fondata sullo slogan “sotto di me nessuna guerra sarebbe mai iniziata”, si stesse infrangendo contro la logistica dei movimenti navali delle portaerei USS Gerald Ford e USS Lincoln che comportavano, per chi avesse voluto scorgerli, un segnale diretto di una guerra in preparazione, perché una simile forza in assetto da combattimento con i vertiginosi costi connessi non sarebbe stata mossa solo per simulare una disponibilità o un…
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Gli alleati degli Stati Uniti che aiutano Washington a riaprire lo Stretto di Hormuz si renderebbero "complici dell'aggressione". Così il ministro degli Esteri iraniano Araghchi. Araghchi durante una telefonata con il suo omologo giapponese Motegi, ha sostenuto che l'attuale situazione nello Stretto è stata causata da Usa e Israele e ha avvertito sulla partecipazione di qualsiasi Paese al tentativo di rompere il blocco iraniano: sarebbe "complice negli efferati crimini commessi dagli aggressori".
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Iran, Trump "Non ho paura di un altro Vietnam" 17 marzo 2026 WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) - "No, non ho paura. Davvero non ho paura di nulla". Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ricevendo alla Casa Bianca il primo ministro irlandese Micheál Martin, e rispondendo a una domanda dei giornalisti sui timori che un'eventuale invio di truppe di terra possano provocare un nuovo Vietnam.
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Lo ha riferito un funzionario iraniano di alto rango alla Reuters, secondo quanto riferito da al-Arabiya. "Gli Stati Uniti ed Israele devono essere sconfitti e risarcire la Repubblica islamica per i danni di guerra", ha detto la Guida Suprema dell'Iran La Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, durante una riunione ha affermato che "non è il momento giusto per la pace", sottolineando che gli Stati Uniti ed Israele devono essere sconfitti e risarcire la Repubblica islamica per…
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L'incubo dell'Iraq 2003 ricorre spesso nel dibattito su questa guerra in Iran. Il timore cioè che Donald Trump, dopo essersi lanciato in politica denunciando le guerre interminabili in Medio Oriente dei suoi predecessori in particolare i due repubblicani, Bush padre e Bush figlio, finisca per impantanare l'America in un conflitto molto simile a quello dell'Iraq nel 2003. Ma c'è un'altra guerra più antica, che presenta delle analogie e degli accostamenti interessanti dal punto di vista storico: è quella del Vietnam.
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