Quella che oggi è la partnership tra i creatori di ChatGPT e Broadcom per lo sviluppo di chip personalizzati non è altro che la punta dell’iceberg di una trasformazione molto più profonda. Se da un lato Nvidia domina la fase di addestramento dei modelli, tutta l’industria tech si sente interrogata su come rendere l’intelligenza artificiale non solo spettacolare, ma anche sostenibile e accessibile. La soluzione potrebbe passare per semiconduttori custom, una rivoluzione che, silenziosamente, può…
Leggi
Approfondimenti:
La novità principale è l'introduzione dei CUDA Tile, un approccio che supera il classico modello SIMT per adottare una logica basata su gruppi di calcolo gestiti come entità autonome. Al centro c'è Tile IR, una macchina virtuale che rappresenta la GPU come un processore di tile, semplificando drasticamente la programmazione. Questa scelta permette agli sviluppatori di evitare interventi manuali su memoria condivisa, dimensioni dei blocchi o ottimizzazioni di basso…
Leggi
Per dieci anni Nvidia ha dominato il mercato dei chip per l’intelligenza artificiale con una posizione quasi monopolistica. Ora Google, Amazon, AMD, Broadcom, Qualcomm, Meta, Microsoft e perfino OpenAI stanno costruendo alternative credibili. Un cambiamento che ridisegna la geografia della competizione, influisce sulla disponibilità di potenza di calcolo e apre nuovi scenari per Europa e Italia: dai costi dell’AI al tema cruciale della compute sovereignty.
Leggi
NVIDIA apre CUDA, sarà facile usarla anche sui processori della concorrenza. Autogol o scacco matto?
Con un aggiornamento di CUDA, che introduce i Tile, NVIDIA sembra voler aprire le porte del suo software AI anche ai processori di terze parti. C’è chi parla di autogol, e chi invece di mossa geniale che potrebbe chiudere per sempre la porta alle alternative.
Leggi
