Il 2026 di Fabio Giomi, il cassiere licenziato dalla Pam dopo esser stato sottoposto al famigerato “test del carrello”, e poi reintegrato dal tribunale di Siena, comincia con una certezza: il 62enne di Poggibonsi non tornerà a lavorare in quel supermercato, rifiutando il reintegro. «Non credo — spiega Giomi — che l’azienda sarebbe felice di avermi di nuovo tra i suoi dipendenti dopo questa battag…
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Non tornerà dietro la cassa del supermercato Pam di Siena Fabio Giomi, il cassiere 62enne protagonista della vicenda del cosiddetto 'test del carrello'. Licenziato e poi reintegrato dal Tribunale di Siena, Giomi ha scelto di chiudere definitivamente il rapporto di lavoro e di avvalersi dell'indennità sostitutiva prevista dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, pari a 15 mensilità, dopo che la giustizia civile aveva giudicato il licenziamento illegittimo e…
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Il lavoratore ha scelto di chiudere definitivamente il rapporto con l’azienda, avvalendosi della possibilità prevista dall’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori di ricevere l’indennità sostitutiva: 15 mensilità come risarcimento per l’allontanamento giudicato discriminatorio. Aveva "fallito" il test del carrello Fabio Giomi, il cassiere 62enne licenziato e poi reintegrato al lavoro per con il controverso “test del carrello” ha deciso di non tornare al lavoro in Pam.
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Nonostante il licenziamento giudicato illegittimo e discriminatorio, il cassiere di Poggibonsi sceglie l'uscita con l’indennizzo previsto dall'articolo 18 Fabio Giomi non tornerà a lavorare alla Pam. Nonostante la sentenza del giudice del lavoro di Siena che ha dichiarato il licenziamento illegittimo e discriminatorio ordinando il reintegro, il cassiere 62enne di Poggibonsi ha scelto di chiudere definitivamente il rapporto di lavoro con l’azienda della grande…
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Fabio Giomi, il cassiere 62enne licenziato col test del carrello e poi reintegrato dal giudice che ha giudicato il licenziamento illegittimo e discriminatorio, non tornerà al suo posto di lavoro in Pam, con cui ha scelto di chiudere il rapporto. Giomi ha infatti deciso di avvalersi delle possibilità, data dall'articolo 18, di optare per l'indennità sostitutiva prevista dalla legge: 15 mensilità per chiudere definitivamente il…
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Fabio Giomi non tornerà a lavorare per la Pam nonostante il giudice del lavoro di Siena, Delio Cammarosano, abbia disposto il suo reintegro immediato alla cassa del supermercato di Porta Siena. «Dopo aver riflettuto in questi giorni con la mia famiglia e anche con il sindacato - spiega il 62enne ex cassiere licenziato ingiustamente dopo il test del carrello - ho deciso di usufruire dell’articolo …
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La sentenza sul caso di Fabio Giomi non rappresenta soltanto una vittoria personale, ma sancisce un principio destinato a pesare sul settore della grande distribuzione nazionale. Il fatto che Giomi abbia deciso di non tornare al punto vendita, scegliendo invece di avvalersi delle possibilità previste dall’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (riceverà quindici mensilità, che si aggiungono alle cinque già riconosciute da Pam come risarcimento per il licenziamento), secondo la Filcams Cgil non intacca minimamente…
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– Ha vinto in tribunale, ma non tornerà alla Pam. Fabio Giomi non rientrerà al supermercato dove aveva lavorato per tredici anni: l’indifferenza dei colleghi e l’atteggiamento dell’azienda hanno avuto la meglio. La sentenza del giudice del lavoro non solo ha disposto il suo reintegro, ma ha stabilito un precedente destinato a fare scuola e a tutelare i lavoratori del settore. "Ho dovuto riflettere” Le proteste di fronte…
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Non tornerà alla sua postazione il cassiere di Siena colpito dal famigerato «test del carrello». Il caso mediatico esploso e i due mesi complicati per l'uomo: perché ha preferito l'indennità secondo la Cgil Fabio Giomi ha deciso di non tornare al lavoro nel supermercato Pam, dove era stato reintegrato dal giudice del lavoro. Il 62enne ha preferito chiudere il rapporto, dopo il licenziamento scattato per…
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Il cassiere 62enne licenziato con il test del carrello e reintegrato dal giudice che aveva giudicato il licenziamento illegittimo e discriminatorio, non tornerà al lavoro in Pam. L'uomo ha scelto di chiudere definitivamente il rapporto usufruendo dell’indennità sostitutiva prevista dall’articolo 18, pari a 15 mensilità. Dopo la sentenza del 29 dicembre, era stato richiamato il 31 dicembre, ma ha rifiutato, temendo un clima ostile sul lavoro.
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– Una sentenza che arriva come un dono di Natale quasi inaspettato. Viene accolta con un sospiro di sollievo, tirato con la stessa dignità e contegno che lo hanno contrastato durante una vertenza che lo ha visto come simbolo. Fabio Giomi reagisce così alla sentenza del tribunale del lavoro di Siena, che stabilisce il suo immediato e pieno reintegro come cassiere al punto vendita Pam Panorama di Porta Siena, dopo essere stato licenziato a fine…
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(Adnkronos) – Non tornerà dietro la cassa del supermercato Pam di Siena Fabio Giomi, il cassiere 62enne protagonista della vicenda del cosiddetto 'test del carrello'. Licenziato e poi reintegrato dal Tribunale di Siena, Giomi ha scelto di chiudere definitivamente il rapporto di lavoro e di avvalersi dell'indennità sostitutiva prevista dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, pari a 15 mensilità, dopo che la giustizia civile aveva…
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