Adriano Giannini interpreta Michele Nobili in ACAB, la serie in 6 episodi disponibile su Netflix dal 15 gennaio. A Fanpage: "Il senso è mostrare la mediocrità che c'è dietro i poliziotti, che vivono una vita estrema. Questo li porta ad agire seguendo istinti primordiali, quasi animaleschi". E racconta "un episodio spiacevole" avuto in prima persona con le forze dell'ordine.
Leggi
Altri articoli:
Nella serie tv ACAB, centrale per la storia è l’arrivo di Michele (interpretato da Adriano Giannini) come nuovo comandante rappresenta un punto di svolta decisivo per il Reparto Mobile di Roma, scuotendo profondamente gli equilibri che per anni hanno caratterizzato l’unità. Michele proviene da un ambiente di polizia orientato verso l’innovazione e la riforma, un approccio che lo spinge a vedere con disprezzo realtà come quella della squadra romana, che considera…
Leggi
In poche ore ha superato i numeri della docu-serie di Ilary Blasi (sulla sua vita post divorzio) diventando la serie del momento più vista in assoluto su Netflix Italia. ACAB La Serie ha conquistato il pubblico: dal 15 gennaio in streaming sulla piattaforma, la serie con Marco Giallini che torna come Mazinga, tra le più attese del 2025 insieme a M – Il figlio del secolo, tratta di tensioni sociali e scontri di piazza, polizia e violenza, come il film predecessore…
Leggi
I cartelloni dedicati alla serie, posizionati nelle metropolitane di Roma e Milano, sfregiano con lo spray il giuramento delle forze dell'ordine Netflix prova a far discutere con la pubblicità per la nuova serie ACAB. Sui muri delle metropolitane di Roma e Milano sono spuntati cartelloni che riportano il giuramento degli agenti di polizia, protagonisti dello show, sporcati dalla scritta “ACAB” realizzata a bomboletta spray, come un segno di protesta.
Leggi
Nella serie televisiva Acab, che va in onda sulla nota piattaforma Netflix ed è ambientata in Valle di Susa, «la lotta No Tav viene mostrata in modo macchiettistico e violento. La rappresentazione equilibra forzatamente le violenze, suggerendo una simmetria tra le parti, come se il peso della repressione fosse bilanciato». È questa la critica mossa dal movimento dei No Tav, che da 35 anni si batte contro la nuova linea ferroviaria internazionale Torino-Lione.
Leggi
Recensioni In Val di Susa, durante una protesta contro il progetto No Tav, un violento scontro lascia gravemente ferito Pietro Fura (Fabrizio Nardi), il comandante della squadra del Reparto Mobile di Roma. La reazione della squadra è immediata e brutale, con un'azione di forza che finirà sotto indagine. La tensione è palpabile anche nei momenti di maggior introspezione, tanto nelle scene di sesso quanto nei rapporti intrafamiliari.
Leggi
Una notte di feroci scontri in Val di Susa. Una squadra del Reparto Mobile di Roma resta orfana del suo capo, che rimane gravemente ferito. Quella di Mazinga (Marco Giallini), Marta (Valentina Bellè) e Salvatore (Pierluigi Gigante), però, non è una squadra come le altre. È Roma, che ai disordini ha imparato ad opporre metodi al limite e un affiatamento da tribù, quasi da famiglia. Una famiglia con cui dovrà fare i conti il nuovo comandante, Michele (Adriano Giannini), figlio invece della…
Leggi
COMUNICATO DEL MOVIMENTO NO TAV In Valsusa abbiamo avuto modo di vedere A.C.A.B., la serie prodotta dalla multinazionale americana Netflix e uscita ieri. Eravamo curiosi di osservare come una fiction di tale portata avrebbe trattato la nostra terra e la nostra lotta. Quello che abbiamo visto non ci ha colpiti: la Valsusa, in questo caso, è solo un pretesto narrativo per introdurre la storia dei reparti celere protagonisti.
Leggi
Quella di Mazinga (Marco Giallini), Marta (Valentina Bellè) e Salvatore (Pierluigi Gigante) non è, però, una squadra come le altre. Al di là del rapporto lavorativo che li lega, Mazinga, Marta e Salvatore sono quasi una famiglia, una sorta di tribù che ha capito che per non farsi schiacciare a Roma è necessario fidarsi del proprio istinto e, in certi casi, adoperare metodi discutibili a costo di sedare una rivolta.
Leggi
Nella serie televisiva Acab, in onda su Netflix e ambientata in Valle di Susa, «la lotta No Tav viene mostrata in modo macchiettistico e violento. La rappresentazione equilibra forzatamente le violenze, suggerendo una simmetria tra le parti, come se il peso della repressione fosse bilanciato». E' la critica del movimento No Tav che da 35 anni si batte contro la nuova linea ferroviaria internazionale Torino-Lione.
Leggi
/10 Netflix L’attrice Valentina Bellè recita nella parte di Marta Sarri, una madre single con una figlia di 13 anni. È una delle poche donne nel Reparto Mobile e si fa rispettare dai colleghi. A casa fatica a gestire la sua vita, e vuole proteggere la figlia dall’ex marito. Valentina Bellè è un'attrice italiana, nata a Verona il 16 aprile 1992. Ha studiato recitazione a New York e Londra, partecipando a diverse produzioni teatrali e televisive.
Leggi
ROMA – Quattordici anni fa il film di Stefano Sollima, primo capitolo di una trilogia dedicata alla Roma criminale proseguita poi con Suburra e Adagio, arrivava nei cinema. Era tratto dal romanzo di Carlo Bonini. Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui Ora quelle atmosfere, quei racconti e quei protagonisti "all cops are bastards”, tutti i poliziotti sono bastardi, rivivono in un serie tv sequel, che appena arrivata su Netflix è subito…
Leggi
News Serie TV Un titolo provocatorio, i conflitti dei loro personaggi e le difficoltà nel rappresentare le emozioni oltre il copione: i protagonisti di ACAB ci raccontano la serie appena arrivata su Netflix. Su Netflix è disponibile ACAB, la serie basata sul libro di Carlo Bonini e ispirata anche all'omonimo film uscito nel 2012 e diretto da Stefano Sollima. Il drama espande la storia raccontandoci il pubblico e il privato di una squadra di…
Leggi
( 0 ) Nel 2012 usciva nei cinema italiani il film ACAB – All Cops Are Bastards, primo tassello della “trilogia della Roma criminale” da parte del regista Stefano Sollima (che già si era fatto notare per la serie Romanzo Criminale), tratta da un romanzo del giornalista Carlo Bonini. Un film che è rimasto tutt’oggi scolpito nell’immaginario collettivo per via delle tematiche proposte, inserite in un contesto socio-politico più che mai attuale.
Leggi
E' di stanza a Senigallia uno dei protagonisti di Acab che, da oggi, 15 gennaio 2025, sbarca di Netflix con 6 episodi prodotti da Cattleya. Cosa succede «Dopo una manifestazione dalle conseguenze drammatiche, le tensioni aumentano all'interno di una squadra antisommossa che fatica a separare il lavoro dalla vita privata». È questo l'incipit della serie, tratta dall'omonima opera letteraria di Carlo Bonini e che nel 2012 diventò un film di Stefano Sollima, che tra gli interpreti…
Leggi
Questo è il mondo di Stefano Sollima anche se ACAB non è una serie di Stefano Sollima. Ha tutte le caratteristiche di asciuttezza nello stile, decisione nei dialoghi e ricercatezza nel look e nell’azione, ma è una serie autonoma, molto moderna. Del film del 2012 (che Sollima aveva diretto) questa serie ruba una cosa soltanto, forse la più importante: il punto di vista. ACAB è al tempo stesso sia totalmente dentro il reparto mobile, i suoi problemi e le sue questioni, partecipando della durezza di quella…
Leggi
Protagonisti Marco Giallini e Adriano Giannini, i sei episodi sono disponibili su Netflix È uscita oggi, 15 gennaio, sulla piattaforma di streaming Netflix, la serie tv ‘Acab’, tratta dall’omonimo libro di Carlo Bonini a 13 anni dal film diretto da Stefano Sollima con il medesimo titolo. La serie si compone di sei episodi, è prodotta da Cattleya – parte di ITV Studios – ed è diretta da Michele Alhaique, con protagonisti Marco Giallini, Adriano Giannini, Valentina Bellè, Pierluigi Gigante e Fabrizio Nardi.
Leggi
Acab , la serie in sei episodi su Netflix dal 15 gennaio, arriva proprio mentre proseguono le polemiche sulla morte di Ramy Elgami, per cui sono indagati tre militari, ed emergono le proteste per presunti abusi subiti nella Questura di Brescia da alcune manifestanti fermate davanti ai cancelli della Leonardo. Mentre, nel frattempo, il governo è al lavoro per un quadro normativo che dovrebbe aggiungere ulteriori tutele alle forze dell'ordine.
Leggi
In ogni mestiere c’è un divario tra la dimensione pubblica e quella privata. Certi mestieri sono più esposti di altri, al pericolo, alla violenza, e in quei mestieri i conflitti privati finiscono per avere ripercussioni sul versante pubblico e viceversa. Quello del “celerino” che Acab racconta svetta in cima a questi e la serie, da oggi su Netflix, offre a chi guarda l’opportunità di adottare un’altra prospettiva, inedita, sotto un casco di ordine pubblico.
Leggi
Tredici anni dopo il film omonimo di Stefano Sollima e a quindici dall’uscita del libro del giornalista e scrittore Carlo Bonini, arrivano sulla piattaforma sei episodi che raccontano di una squadra del Reparto Mobile di Roma Chi si nasconde dietro la visiera di un casco da ordine pubblico? È il racconto in profondità di Acab – La serie, regia di Michele Alaique, su Netflix dal 15 gennaio in sei episodi prodotti da Cattleya
Leggi
L'attesa è finita. Dopo settimane di promozione e indiscrezioni, la nuova serie italiana di Netflix, ACAB, è finalmente disponibile sulla piattaforma di streaming con tutti e sei gli episodi di questa prima stagione che può contare su un cast di grandi talenti. Diretta da Michele Alhaique, ACAB è l'adattamento in forma seriale dell'omonima opera letteraria di Carlo Bonini da cui è già stato tratto il film del 2012 di Stefano Sollima con Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini
Leggi
ROMA – Una notte di feroci scontri in Val di Susa. Una squadra del Reparto Mobile di Roma resta orfana del suo capo, che rimane gravemente ferito. Quella di Mazinga (Marco Giallini), Marta (Valentina Bellè) e Salvatore (Pierluigi Gigante), però, non è una squadra come le altre, è Roma, che ai disordini ha imparato ad opporre metodi al limite e un affiatamento da tribù, quasi da famiglia. Una famiglia con cui dovrà fare i conti il nuovo comandante, Michele (Adriano Giannini), figlio invece della…
Leggi
La serie, ispirata all'omonimo romanzo di Carlo Bonini, vede tra i protagonisti Marco Giallini, Adriano Giannini, Valentina Bellè e Pierluigi Gigante Un passo dentro il mondo delle forze dell’ordine, come erano una volta, come sono oggi, in che modo affrontano un lavoro duro e una dura responsabilità. Netflix da oggi distribuirà ACAB, serie tv ispirata all’omonimo romanzo di Carlo Bonini. Molti…
Leggi
Con la serie ACAB, disponibile su Netflix, il panorama italiano si arricchisce di un’opera che unisce la tensione del genere poliziesco a una profonda analisi umana e sociale. Prodotta da Cattleya e ispirata all’omonimo libro di Carlo Bonini, ACAB espande le tematiche già affrontate nel film di Stefano Sollima (2012), qui coinvolto come produttore esecutivo. Serie tv e film da vedere su Netflix a gennaio 2025 X I sei episodi di All Cops Are Bastards (tutti i poliziotti sono dei bastardi)…
Leggi
A quindici anni dall’uscita del libro di Carlo Bonini e 13 anni dopo il film diretto da Stefano Sollima, A.C.A.B. diventa una serie e approda su Netflix da oggi. Sei episodi in tutto, prodotti da Cattleya e diretti da Michele Alhaique, con il ritorno di Marco Giallini nei panni di Mazinga che gli valse un Nastro d’Argento, accanto ad Adriano Giannini (Michele Nobili), Valentina Bellè (Marta Sarri), Pierluigi Gigante (Salvatore Lovato) e Fabrizio Nardi (Pietro Fura).
Leggi
Sbarca su Netflix in streaming dal 15 gennaio «ACAB», serie in 6 episodi prodotta da Cattleya tratta dall’omonima opera letteraria di Carlo Bonini (Feltrinelli) che ha ispirato il film del 2012 diretto da Stefano Sollima. Torna a vestire i panni del poliziotto Ivano Valenti aka Mazinga, uomo ruvido ma sensibile, Marco Giallini. Nel cast anche Valentina Bellè (Marta), Pierluigi Gigante (Salvatore) e la new entry…
Leggi
La serie “ACAB”, disponibile su Netflix, rappresenta un’importante riflessione sulla violenza e il lavoro del reparto mobile di Roma. In sei episodi intensi, i protagonisti affrontano sfide fisiche e morali, esplorando le dinamiche interne della polizia in un contesto ricco di tensioni. Con una narrazione potente e una realizzazione visiva coinvolgente, la serie offre uno spaccato realistico e provocatorio, portando allo spettatore domande fondamentali…
Leggi
