"Continueremo a monitorare attentamente la situazione e gli sviluppi nei mercati energetici e ci incontreremo quando necessario per scambiare informazioni e coordinarci all'interno del G7 e con i partner internazionali. Siamo pronti ad adottare le misure necessarie, anche per sostenere l'approvvigionamento energetico globale, come lo svincolo delle scorte". Lo afferma il comunicato dei ministri delle Finanze del G7, dopo l'incontro con anche i presidenti del Fmi, della Banca Mondiale…
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Lunedì 9 marzo 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// G7 Finanze, ‘monitoriamo situazione, pronti a svincolare scorte’. Link alla notizia
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Il caro dei prezzi energetici dovuto alla guerra in Medio Oriente, se dovesse durare, rischierebbe di mandare in recessione l'economia italiana. Una situazione che scompaginerebbe il rientro del debito pubblico italiano: il debito/Pil, oltre ad aumentare a causa di un'economia che non cresce, salirebbe per colpa del maggior costo degli interesse, dove un ipotetico rialzo dei rendimenti di 100 punti base, a lungo andare, costerebbe allo Stato 30 miliardi l'anno.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] I ministri delle Finanze del G7 discuteranno oggi di un rilascio congiunto delle riserve strategiche di emergenza di petrolio, coordinato dall’Agenzia internazionale per l’energia, in risposta all’escalation del conflitto in Iran. Lo riferisce in esclusiva il Financial Times, spiegando che tre Paesi del G7, tra cui gli Stati Uniti, hanno finora…
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