Durante il suo secondo giorno in Libano, Papa Leone XIV partecipa a un incontro ecumenico segnato dall’appello delle autorità religiose in favore di un Paese provato da violenze, instabilità e tensioni con Israele
Leggi
Altri articoli:
L’attesa con cui il Libano ha aspettato il Papa è stata quella di chi sa quanto il proprio Paese sia «assetato di pace» e di chi spera che il successore di Pietro possa «fare breccia con le sue parole nei cuori dei potenti, per far entrare quella pace, che ora manca, nelle loro agende: il Papa è la persona più importante al mondo in grado di parlare loro e riuscire a fare tutto questo». Così il vescovo siro-cattolico del patriarcato di Antiochia Jules Boutros racconta ad Avvenire le speranze che animano…
Leggi
Le immagini più significative degli incontri del Papa dell'1 dicembre, dalla preghiera sulla tomba di San Charbel Maklūf ad Annaya, all’incontro con i vescovi nel Santuario di Nostra Signora del Libano ad Harissa, dall’appuntamento ecumenico e interreligioso in Piazza dei Martiri a Beirut, fino alla festa con i giovani a Bkerké, nel piazzale del Patriarcato di Antiochia dei Maroniti
Leggi
BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – “La nostra preghiera ci dà la forza di continuare a sperare e a lavorare, anche quando il rumore degli spari rimbomba nelle vicinanze”. Lo ha detto papa Leone XIV durante il suo intervento nel santuario di Harissa, in Libano. Il pontefice ha nuovamente elogiato la fede del popolo libanese, nonostante le difficili circostanze attuali. “Penso alla responsabilità che tutti abbiamo in questo senso, in particolare nei confronti dei giovani”, ha sottolineato, facendo eco alle…
Leggi
Il Papa, nell'incontro con i giovani libanesi a Bkerké, li ha inviati a cambiare "il corso della storia. "Carissimi giovani, forse vi rammaricate di aver ereditato un mondo lacerato da guerre e sfigurato dalle ingiustizie sociali. Eppure in voi risiede una speranza, un dono, che a noi adulti sembra ormai sfuggire. Voi avete il tempo! Avete più tempo per sognare, organizzare e compiere il bene. Voi siete il presente e tra le vostre mani già si sta costruendo il futuro.
Leggi
“La vostra presenza qui oggi, in questo luogo straordinario dove minareti e campanili stanno fianco a fianco, eppure entrambi si slanciano verso il cielo, testimonia la fede duratura di questa terra e la persistente dedizione del suo popolo all’unico Dio”. Con queste parole il Papa ha cominciato il suo discorso in inglese durante l’incontro ecumenico e interreligioso a Beirut, in piazza dei Martiri, simbolo della resistenza libanese
Leggi
Da Beirut , luogo simbolo (in passato) di un conflitto che sembrava senza fine, il Papa americano dice che il Libano, oggi, è un esempio al quale guardare per superare la conflittualità del Medio Oriente. «Talvolta l’umanità guarda al Medio Oriente con un senso di timore e scoraggiamento , di fronte a conflitti così complessi e di lunga data. Eppure, in mezzo a queste lotte può trovare speranza e incoraggiamento quando ci concentriamo su ciò che ci unisce: la nostra comune…
Leggi
Papa Leone XIV ha inaugurato la sua prima giornata completa in Libano con una preghiera sulla tomba di un santo venerato sia da cristiani che da musulmani, diffondendo un messaggio di pace e convivenza religiosa in una regione afflitta da conflitti. Nonostante la pioggia incessante, migliaia di libanesi hanno affollato il percorso della processione papale verso Annaya, a circa 40 chilometri da Beirut
Leggi
«Pur tra le macerie di un mondo che ha i suoi dolorosi fallimenti» è necessario offrire ai giovani «prospettive concrete e praticabili di rinascita e di crescita per il futuro» Papa Leone XIV si rivolge ai vescovi, sacerdoti, consacrati, consacrate e operatori pastorali nell'incontro al Santuario di Nostra Signora del Libano. Il Pontefice ha poi parlato di carità e dono per non rimane schiacciati dall'ingiustizia e dal sopruso: «Nella carità…
Leggi
Padre Youhanna-Fouad Fahed «E il Re risponderà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25, 40). Santo Padre, vengo umilmente a esprimerLe la mia profonda gratitudine, soprattutto perché Lei mi ha concesso la grazia di condividerLe la mia testimonianza di parroco in una parrocchia situata al confine nord tra Libano e Siria, in un villaggio multiconfessionale chiamato…
Leggi
Inviato ad Annaya (Beirut) “Oggi vogliamo affidare all’intercessione di San Charbel le necessità della Chiesa, del Libano e del mondo. Per la Chiesa chiediamo comunione, unità... E per il mondo chiediamo pace. Specialmente la imploriamo per il Libano e per tutto il Levante” Le pone qui, il Papa, le speranze e i dolori del Libano, del Medio Oriente, del mondo. In questa grotta di pietra protetta da una parete di vetro e rischiarata da una luce fioca che punta a una tomba stretta in…
Leggi
Il Santo Padre, arrivato ieri dalla Turchia, in giornata ha diversi appuntamenti in agenda: la visita e la preghiera sulla tomba di San Charbel Makluf, al Monastero di San Maroun ad Annaya; l’incontro con vescovi, sacerdoti, consacrati, consacrate e operatori pastorali nel Santuario di Nostra Signora del Libano ad Harissa; l'incontro ecumenico e interreligioso in piazza dei Martiri a Beirut e l'incontro con i giovani nel piazzale antistante il Patriarcato di Antiochia dei Maroniti a…
Leggi
