La Camera dei Deputati ha votato a favore in via definitiva il DDL contro la distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici, presentato lo scorso luglio. Il provvedimento è composto da quattro articoli e prevede sanzioni più severe, incluse multe e reclusione. Il provvedimento, ideato per contrastare il fenomeno del cosiddetto “eco-vandalismo”, metodo di protesta dei movimenti ambientalisti, è stato…
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VisiteSanzioni più severe per chi imbratta o deturpa beni culturali e paesaggistici. Sangiuliano: ‘Gli italiani non pagano più per i danni degli ecovandali’ Diventa legge il testo contro le ecoproteste. La Camera ha approvato in via definitiva con 138 sì il disegno di legge di conversione del decreto che introduce sanzioni più severe – …
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Mario Giordano zittisce Fratoianni alle prese con la solita retorica buonista. E senza neppure alzare i toni... Quella del giornalista è davvero una voce "fuori dal coro": e ieri sera, ospite di Bianca Berlinguer a Prima di domani lo ha dimostrato una volta di più (clicca qui per vedere un
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Claudio Brigliadori 21 gennaio 2024 So' ragazzi? Ma anche no. Le nuove misure “draconiane” del governo contro ecovandali e studenti che occupano (anzi, okkupano) non piacciono né a Bianca Berlinguer né al leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. E Mario Giordano, unico “fuori dal coro” (è il caso di dirlo), dice la sua a Prima di domani, su Rete 4. “Non è che facendo nuove leggi per nuovi reati si risolvono problemi, basterebbe far rispettare le norme che ci sono.
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La stagione delle eco-proteste che restano impunite è finita. Il governo ha appena approvato in via definitiva una nuova legge che prevede multe fino a 60mila euro e carcere per le forme più gravi per tutti coloro che si renderanno responsabili di atti vandalici motivati dalla protesta green in favore del clima. Vernici lavabili sulla facciata del Teatro alla Scala il giorno della prima, farina gettata sulla Bmw M1 decorata da Andy Warhol, esposta alla Fabbrica del Vapore, bombolette spray contro il monumento…
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«L’avversario politico diventa un delinquente comune e quindi la legge lo colpisce come tale»: le parole di Concetto Marchesi in Assemblea Costituente restituiscono perfettamente il senso del disegno di legge «eco-vandali». Disegno di legge che, sin dal nome mediatico, racconta di una delegittimazione e criminalizzazione del dissenso. È evidente, come ha argomentato su queste pagine Riccardo De Vito, l’obiettivo del provvedimento: colpire le manifestazioni pubbliche e il senso politico-sociale…
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Il governo Meloni ha varato una legge per reprimere l’attività politica di chi protesta in nome della giustizia ambientale e denuncia le azioni troppo poco incisive dei governi nel reagire alla crisi del clima. È la cosiddetta legge contro gli “ecovandali”, che punirà con multe dai 10 ai 60mila euro e la reclusione fino a cinque anni di carcere gli attivisti ambientali che sono riusciti a far sviluppare una conoscenza collettiva sulla crisi del clima, proprio grazie alle loro azioni non…
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Il 18 gennaio, a seguito di una fulminea trattazione alla Camera dei deputati, il disegno di legge contro gli attivisti climatici (ex ddl 693) è diventato legge con 138 voti favorevoli. Questo testo di legge, già approvato lo scorso luglio dal Senato, introduce una serie di importanti criticità in riferimento alle garanzie di fruizione e godimento del diritto di protesta, garanzie che derivano dal diritto internazionale e che l’ordinamento italiano, in virtù dei trattati di ratifica, deve impegnarsi ad attuare.
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Via libera al ddl eco-vandali, per cui chi deturpa, danneggia, imbratta un monumento, dovrà risarcire lo Stato per le spese sostenute per ripristinare lo stato dei luoghi interessati dal danno. La Camera, dopo che il Senato lo aveva già licenziato a luglio, ha approvato in via definitiva il disegno di legge del governo che mira a salvaguardare il patrimonio artistico culturale italiano, scoraggiando eventuali gesti insani e lesionistici.
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Definitiva la legge che prevede un inasprimento delle sanzioni per chi provoca danni a beni culturali o paesaggistici . Nel mirino i gruppi come “Ultima generazione” che contestano le politiche che hanno portato all’impazzimento del clima. “Ultima generazione” è una campagna di disobbedienza civile non violenta nata nel 2021 e con vernici ha imbrattato monumenti, quadri o i canali di Venezia. Rischia da 1 a 5 anni di carcere chi vandalizza beni mobili o immobili durante manifestazioni pubbliche (multa…
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Pugno duro contro gli ambientalisti che deturpano i nostri beni per denunciare l’inerzia della politica di fronte alla crisi climatica. Molti gli episodi all'estero, ma anche qui, in Italia. Per ricordarne qualcuno: zuppa scagliata sulla vetrina di un Van Gogh a Londra, vernice lavabile su Palazzo Vecchio a Firenze, il colorante verde fosforescente nel Canal e il fango contro la Basilica di San Marco a Venezia
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Carcere e sanzioni in Italia per le proteste ambientaliste: il Parlamento ha approvato la legge voluta dal governo, dopo le clamorose iniziative degli attivisti di Ultima Generazione. Ma è una sfida per tutta l'Europa PUBBLICITÀ Deturpare i beni culturali e paesaggistici costerà la reclusione da uno a cinque anni, che sia una bravata o una protesta organizzata come quelle degli attivisti di Ultima Generazione.
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Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana "Il governo Meloni ha costretto il Parlamento della Repubblica a legiferare contro lo specifico comportamento e le proteste di un gruppo di persone. È un'enormità: neanche nella legislazione speciale negli anni '70 in questo Paese sono successe cose come queste. Penso che la relazione tra la democrazia e il conflitto sia ciò che più di ogni altra cosa testimonia la natura della salute o della malattia della democrazia.
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Arriva il via libera definitivo da parte dell'aula della Camera con 138 voti a favore del disegno di legge “Disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici”, già approvato al Senato. Il Ddl Beni culturali, fortemente voluto dal Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, prevede un pesante inasprimento delle pene contro gli ‘'eco vandali'', a…
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In particolare, dice il primo comma della nuova legge, ferme le sanzioni penali applicabili, chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende in tutto o in parte inservibili o, ove previsto, non fruibili beni culturali o paesaggistici propri o altrui è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 20.000 a euro 60.000. In aggiunta il secondo comma dice che «ferme le sanzioni penali applicabili, chiunque, fuori dei casi di cui al comma 1, deturpa o imbratta beni…
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D’ora in poi le eco-proteste, quelle organizzate da coloro che imbrattano i beni culturali e paesaggistici per sensibilizzare maggiormente la popolazione sul cambiamento climatico, saranno sanzionate in maniera ancora più severa. Nel mirino del Governo, ovviamente, gli eco attivisti, i giovani di gruppi come "Ultima generazione" che hanno gettato
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Multe pesanti, con sanzioni che vanno dai 10 ai 60mila euro, ed anche il rischio carcere nei casi più gravi: il provvedimento del governo contro le eco-proteste, già ribattezzato contro gli "eco-vandali", ha ricevuto l'ultimo via libera del Parlamento. La Camera, dopo che il Senato lo aveva già licenziato a luglio, lo ha approvato in via definitiva con 138 sì. "Chi deturpa, danneggia, imbratta un monumento deve risarcire lo Stato per le spese sostenute per…
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Multe pesanti, con sanzioni che vanno dai 10 ai 60mila euro, ed anche il rischio carcere nei casi più gravi: il provvedimento del governo contro le eco-proteste, già ribattezzato contro gli eco-vandali, ha ricevuto l'ultimo via libera del Parlamento. Ecco cosa rischia chi imbratta monumenti
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I soldi provenienti dalle sanzioni serviranno per il ripristino dei beni danneggiati Tempi duri per gli “ecovandali“, coloro che, in nome di battaglie pro ambiente, come nel caso dei cambiamenti climatici, macchiano di vernice opere d’arte. Il Senato si era già espresso in merito, con la Camera che adesso gli dà manforte traducendo in legge il ddl proposto dal ministro della Cultura Sangiuliano. Multe inasprite, anzi, un vero e proprio giro di vite.
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Alla fine la stretta voluta dal governo è diventata legge: il Ddl contro le ecoproteste varato in via definitiva alla Camera e già approvato l'11 luglio in Senato è passato con il plauso del ministro Sangiuliano. Nella norma pene severe che prevedono il carcere fino a 5 anni e multe salatissime per chi danneggia o imbratta beni culturali e paesaggistici. Nel mirino del governo ci sono i giovani di Ultima generazione, un movimento ecologista…
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Cosa rischiano ora gli attivisti climatici che imbrattano i monumenti con le norme del governo Meloni Dopo il voto definitivo alla Camera, la stretta contro gli ambientalisti che lanciano vernice sui monumenti o zuppe contro i quadri è legge. Ecco che cosa rischiano ora gli attivisti. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it A cura di Annalisa Girardi 1 Dopo il via libera della Camera, la stretta voluta dal governo Meloni contro gli…
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