Menomale che il 2025 doveva essere un anno fresco. Grazie alla corrente fredda del Pacifico chiamata La Niña, in grado di abbassare le temperature globali, ci si aspettava una tregua nel riscaldamento climatico. L’anno trascorso si è in effetti classificato terzo fra quelli più caldi di sempre, dopo 2024 e 2023. Eppure l’analisi appena pubblicata da Copernicus, il sistema europeo di monitoraggio …
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Almeno il 95% dell'Europa ha registrato temperature annuali superiori alla media nel 2025. Lo rivela il rapporto "Situazione europea del clima 2025" del servizio meteo della Ue, Copernicus, e dell'Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo). Un'ondata di calore record di tre settimane ha colpito la Finlandia e la Scandinavia, con temperature in prossimità e all'interno del Circolo Polare Artico che hanno superato i 30 gradi centigradi.
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Il riscaldamento globale e la crisi climatica causata dall'aumento delle emissioni di gas serra in atmosfera stanno colpendo duramente l'Europa. Con una temperatura media superiore di 1,17 gradi Celsius (°C) rispetto alla media del periodo 1991-2020, il Vecchio continente è quello che si sta scaldando più velocemente. È questo il principale risultato contenuto nell'edizione 2025 dello European state of the climate, un report realizzato dall'agenzia…
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“L'Europa si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale”. È questa, nonostante la messe di dati allarmanti contenuti nel rapporto, l’affermazione che colpisce di più e che dà il senso complessivo dello European State of the Climate, la relazione annuale sul clima del Vecchio Continente, presentata dall’Organizzazione meteorologica mondiale e dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF).
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