Nel panorama bancario europeo, due temi stanno accendendo i riflettori degli analisti e dei policymaker: le possibili operazioni di fusione tra Unicredit e Commerzbank, da una parte, e Crédit Agricole e Banco Bpm, dall’altra. Entrambi i casi si inseriscono in un contesto di consolidamento bancario europeo che ha subito una forte accelerazione negli ultimi anni…
Leggi
L’acquisto da parte di Unicredit di una quota azionaria di Commerzbank e i futuri sviluppi che ne potranno derivare ripropongono in modo molto concreto il tema del completamento dell’unione bancaria e dell’integrazione dei mercati finanziari europei con il corollario della rimozione delle barriere ancora oggi esistenti a che (almeno) l’area dell’Euro possa essere considerata come una unica giurisdizione, in cui operare senza confini e inefficienze.
Leggi
Ma che clamorosa e indecorosa fiera delle ipocrisie sta diventando, questo grande Kamasutra Bancario italo-franco-tedesco? Ne parlo col mio solito Banchiere Anziano, e ci facciamo crasse risate a sentire le scemenze di premier inconcludenti e vicepremier ignoranti, cancellieri morenti e ministri tracotanti. La novità di questo scoppiettante Natale è che Unicredit non lascia, ma raddoppia. In Germania, l’ulteriore acquisto di azioni fino al 28% di Commerzbank dimostra al di…
Leggi
Il Governo di Roma valuta il Golden power per difendere BancoBpm, quello tedesco pensa a poteri speciali per difendere Commerz da un gruppo giudicato «extra Ue» perché ha come azionisti i fondi internazionali. Ma allora anche Deutsche Bank non è europea
Leggi
"Respingiamo l'approccio non richiesto e ostile di UniCredit, tanto più perché la Commerzbank è una banca di rilevanza sistemica. Attacchi ostili e acquisizioni ostili non sono appropriati nel settore bancario". Mercoledì scorso, mentre i leader europei arrivavano a Bruxelles per il summit con i paesi dei Balcani occidentali e per l’ultimo Consiglio…
Leggi
Orcel al FT: “L’Europa deve decidere sull’unione bancaria, Commerz e Banco Bpm test su integrazione”
In una lettera al Financial Times, il ceo di Unicredit Andrea Orcel spiega i motivi delle operazione Commerz e Banco Bpm: “Sono test che ci faranno capire se siamo seri sull’integrazione a partire dall’unione bancaria “Credo nella convergenza del nostro sistema bancario e, con esso, in banche più forti per l’Europa. Per questo motivo il gruppo Unicredit ha investito in Commerzbank e ha presentato un’offerta per l’acquisto del Banco Bpm”.
Leggi
Unicredit ha investito in Commerzbank e ha presentato un’offerta per acquisire Banco Bpm mettendo sul tavolo una più ampia convergenza dell’Ue e il futuro del mercato unico, scrive Orcel in un intervento sul Financial Times. Sono test che dimostreranno se davvero in Ue siamo seri riguardo a una maggiore integrazione a partire dall’unione bancaria
Leggi
Mentre l’attenzione resta concentrata sul Banco Bpm di Giuseppe Castagna, che sta lottando come un leone per sfuggire a Unicredit, Andrea Orcel attua la tattica del diversivo e sale dal 21 al 28% potenziale della tedesca Commerzbank. L’ulteriore tappa della scalata è stata completata ancora una volta tramite opzioni e altri strumenti derivati. Il tutto in attesa di ricevere l’autorizzazione della Bce ad arrivare all’obiettivo già dichiarato di detenere il 29,9% di Commerz; appena sotto la soglia oltre…
Leggi
Dura reazione del governo tedesco all'ultima mossa di UniCredit in Germania. La banca guidata da Andrea Orcel "ha intrapreso ancora una volta un'azione non coordinata e non amichevole", ha detto un portavoce dell'esecutivo, dopo che UniCredit ha sottoscritto nuovi strumenti finanziari relativi alle azioni Commerzbank, in linea con l'obiettivo precedentemente dichiarato di raggiungere una quota fino al 29,9%.
Leggi
"Facciamo sul serio". Ha un solo significato la decisione di Unicredit di crescere ulteriormente in Commerzbank, avvicinandosi al limite consentito del 29,9% e dimostrando la determinazione di Andrea Orcel ad andare avanti nella doppia scalata tedesca e italiana su Banco Bpm. L’ad del gruppo di Piazza Gae Aulenti sa di avere dalla sua la Bce e il mercato, sulla scia del rapporto Draghi, e ieri ha sottoscritto nuovi strumenti finanziari portando la sua quota…
Leggi
UniCredit riprende la marcia, spedita in Germania su Commerzbank, indifferente rispetto alle rinnovate ostilità tedesche, alla crisi del governo Scholtz che ha portato alle elezioni in febbraio - il prossimo Cancelliere Mertz è contrario al merger - e all’accentuata contrarietà della banca di Francoforte e di Berlino. In attesa si chiarisca l’ops su Bpm, dopo l’esposto in Consob di “improcedibilità”, ieri Gae Aulenti ha sottoscritto nuovi strumenti finanziari per un 7% relativi alle azioni…
Leggi
Il risiko bancario non si ferma: Unicredit rilancia la scalata a Commerzbank salendo al 28% e scatenando l'ira del governo tedesco. A dare le carte è sempre Unicredit. Il risiko bancario resta un rebus che ogni giorno si arricchisce di nuovi capitoli e che, almeno in questo momento, viaggia su due binari principali che potrebbero presto intrecciarsi. L’ultima mossa è arrivata di nuovo dall’istituto guidato da Andrea Orcel, che ha sottoscritto ulteriori strumenti…
Leggi
La mossa della banca italiana UniCredit di aumentare la sua partecipazione nella banca tedesca Commerzbank, che ha ulteriormente alimentato le speculazioni su un'offerta pubblica di acquisto, è stata "scoordinata e ostile", sottolinea il governo tedesco secondo quanto riporta Afp. "UniCredit ha intrapreso ancora una volta un'azione non coordinata e non amichevole", afferma il vice portavoce del governo Wolfgang Buechner, aggiungendo che "gli attacchi non amichevoli e le acquisizioni ostili sono…
Leggi
Oggi, UniCredit ha annunciato di aver aumentato fino al 28% la sua posizione complessiva in Commerzbank. Operazione che risulta in “linea con l’obiettivo precedentemente dichiarato di raggiungere una quota fino al 29,9%”, spiega in una nota ufficiale l’istituto di Piazza Gae Aulenti. UniCredit e Commerzbank Oggi, in una nota ufficiale, UniCredit ha sottoscritto nuovi strumenti finanziari relativi alle azioni Commerzbank, aumentando così la sua partecipazione complessiva fino al 28%.
Leggi
Italiano English Italiano Español Português Deutsch العربية Français Disclaimers Importanti Il contenuto fornito su questo sito web include notizie generiche e pubblicazioni, le nostre analisi, opinioni personali e contenuti forniti da terze parti, che sono intesi solo per scopi di istruzione e ricerca. Non costituisce e non dovrebbe essere letto come raccomandazione o consiglio a intraprendere qualsiasi azione, inclusi investimenti o acquisti di qualsiasi prodotto.
Leggi
