Mercoledì 4 marzo 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Centcom, 50.000 soldati Usa ora assegnati alla guerra contro l’Iran. Link alla notizia
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WASHINGTON Circa 50.000 soldati Usa in Medio Oriente sono stati assegnati alla guerra contro l'Iran e un numero maggiore di truppe e aerei da combattimento sta arrivando nella regione. Lo fa sapere su X il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). In un video di cinque minuti l'ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando centrale Usa, ha dato un aggiornamento sull'operazione in Iran definendola "senza precedenti".
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LE BASI AMERICANE IN MEDIO ORIENTE Le forze armate degli Stati Uniti dispongono di diciannove siti in Medio Oriente, di cui otto permanenti, con circa quarantamila soldati totali. Il cuore operativo è rappresentato dal Qatar, dove la base di al-Udeid ospita diecimila militari e il comando centrale Centcom, e dal Bahrein, sede della Quinta Flotta con novemila uomini. In Kuwait si trovano oltre tredicimila soldati distribuiti tra Camp Arifjan, Ali al-Salem e Camp Buehring, basi fondamentali per il supporto tattico terrestre.
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Nel bel mezzo della guerra tra gli Stati Uniti e l'Iran, c'è da segnalare un'interessante mossa strategica da parte della Cina. Una mossa che ha portato alla luce uno degli asset più importanti degli Stati Uniti: l'F-22 Raptor. Pochi giorni fa, 11 di questi aerei da combattimento di quinta generazione sono stati schierati in Israele, un'azione senza precedenti da parte di Washington che ha destato grande preoccupazione in Medio Oriente
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La posizione d'attacco e quella di difesa. Due portaerei e due missioni. Gli Stati Uniti hanno schierato le due ammiraglie del mare nell'area del Medio Oriente, ma in due posizioni diverse. Con strategie differenziate. L'attacco e, appunto, la difesa. La USS Abraham Lincoln e la USS Gerald R. Ford con il loro Carrier Strike Group. Una potenza di fuoco quasi illimitata, capace di chiudere a tenaglia l'Iran.
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Sassari Quattro giorni prima dell’attacco lanciato oggi, 28 febbraio, da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, nei cieli europei era già in corso un imponente movimento di mezzi militari americani. Il 24 febbraio un consistente pacchetto di rifornimento in volo dell’Usaf è decollato dalla base britannica di RAF Mildenhall per scortare 12 caccia F-22 Raptor partiti da RAF Lakenheath in direzione del Mediterraneo
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Tra poche ore lo schieramento americano sarà pronto per affrontare uno scontro con l’Iran. Il Pentagono ha trasferito in zona d’operazione una forza aerea possente, inferiore solo a quella impiegata nel 2003 per l’invasione dell’Iraq. E lo ha fatto con una fretta inspiegabile, provocando un overbooking di velivoli da combattimento sulle piste del Medio Oriente e dell’Europa. Nel timore di una rit…
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Negoziatori a Ginevra per cercare una soluzione, i generali nelle war room per mettere a punto le ultime mosse. Su tutti pressioni, timori di compiere passi azzardati ma anche bluff per indurre l’altro a scoprire le carte. Molte delle attività sono visibili. La portaerei Ford ha lasciato Souda Bay (Creta) diretta verso il Mediterraneo orientale: un breve video su X postato da un testimone oculare l’ha mostrata salpare.
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Grecia, la portaerei Usa Gerald R. Ford lascia Creta e si dirige verso il Medio Oriente 26 febbraio 2026 La USS Gerald R. Ford, la più grande portaerei del mondo, ha lasciato giovedì una base navale americana nel sud della Grecia dopo una breve sosta di pochi giorni mentre era in viaggio verso il Medio Oriente, dove gli Stati Uniti hanno ammassato un gran numero di navi da guerra e aerei a causa dell'acuirsi delle tensioni con l'Iran.
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Dispiegata tra Caraibi e Medio Oriente, la nave da guerra americana è alle prese con problemi strutturali interni, in particolare col sistema fognario. Gli interventi correttivi si sono moltiplicati negli ultimi due anni. L'equipaggio ha segnalato un peggioramento delle condizioni di vita. Per la Marina questi malfunzionamenti non incidono sulle capacità belliche ascolta articolo La portaerei americana USS Gerald R.
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Almeno 12 caccia stealth americani F-22 sono stati schierati presso una base dell’aeronautica militare israeliana nel sud di Israele, nell’ambito del massiccio rafforzamento delle forze militari degli Stati Uniti in Medio Oriente, secondo quanto riportano i media israeliani. Il loro arrivo in Israele rappresenta un ulteriore passo avanti nell’accumulo di aerei statunitensi nella regione, mentre le tensioni tra Iran e Stati Uniti minacciano di sfociare in una guerra.
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La portaerei statunitense USS Gerald R. Ford (CVN-78) ha attraversato lo scorso venerdì lo Stretto di Gibilterra e ora opera nel Mar Mediterraneo, secondo quanto appreso da alcuni canali social. Secondo alcuni osservatori navali locali, la portaerei Ford e il cacciatorpediniere lanciamissili USS Mahan (DDG-72) sono stati avvistati mentre entravano nel Mar Mediterraneo intorno alle 6:30 del mattino, ora della costa orientale.
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