Altro che Stato di Polizia: per due dei tre fermati dopo la guerriglia che ha ferito oltre 100 agenti è stato disposto l’obbligo di firma, però «compatibilmente con le esigenze personali».Il governo vara il fermo preventivo per impedire ai violenti di partecipare agli scontri in piazza? E i giudici ...
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La procura di Torino ha presentato ricorso al tribunale del riesame contro la decisione del gip di scarcerare, pochi giorni dopo l'arresto, i tre manifestanti fermati per i disordini che si sono verificati sabato 31 gennaio a Torino, in occasione della manifestazione nazionale promossa contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. In particolare, per due dei tre, entrambi torinesi, il giudice aveva stabilito l'obbligo quotidiano di…
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Il SAP accoglie con favore la decisione della procura di Torino di presentare appello contro la decisione del gip che nei giorni scorsi ha deciso di non disporre la custodia cautelare in carcere per i tre antagonisti arrestati a seguito degli scontri del 31 gennaio nel capoluogo piemontese. “Si tratta di una decisione importante”, spiega il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, sottolineando che “altrimenti si rischia di far passare il messaggio che i professionisti del…
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ARCIDOSSO. Deve tornare in carcere Angelo Simionato. È questa la richiesta avanzata dalla Procura di Torino, che ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere il ripristino della custodia cautelare in cella nei confronti del 22enne coinvolto negli scontri avvenuti il 31 gennaio 2026 durante il corteo contro lo sgombero di Askatasuna. Il ricorso, depositato il 12 febbraio e firmato dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall’aggiunto Emilio Gatti, punta a ribaltare la decisione della…
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La Procura di Torino ha presentato appello contro la decisione del giudice per le indagini preliminari che, dopo gli arresti per gli scontri del 31 gennaio, non aveva disposto la custodia cautelare in carcere per i tre antagonisti fermati. Il ricorso sarà ora esaminato dal Tribunale del Riesame, chiamato a valutare se confermare le misure attualmente in vigore o renderle più rigide. Dopo l’udienza di convalida, il gip aveva scelto provvedimenti diversi per i tre…
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Si tratta di un nuovo capitolo giudiziario sugli scontri del 31 gennaio a Torino: la Procura ha impugnato la decisione del gip che aveva escluso il carcere per i tre attivisti fermati durante i disordini nella manifestazione per Askatasuna. La questione passerà ora al vaglio del Tribunale del riesame. Dopo la convalida degli arresti, il giudice aveva disposto i domiciliari per l'arrestato originario di Arcidosso (Grosseto) sospettato di aver preso parte all’aggressione nei confronti del poliziotto…
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La procura di Torino ha presentato appello contro la decisione di un gip di non disporre la custodia cautelare in carcere per i tre antagonisti arrestati in occasione degli scontri del 31 gennaio. Il ricorso dovrà essere discusso davanti al tribunale del riesame. Il giudice, dopo l'udienza di convalida degli arresti, aveva messo ai domiciliari Francesco Simionato, il giovane grossetano considerato coinvolto nell'aggressione a un poliziotto; quindi aveva ordinato…
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La procura di Torino ha presentato appello contro la decisione di un Gip di non disporre la custodia cautelare in carcere per i tre antagonisti arrestati in occasione degli scontri del 31 gennaio a Torino, in cui, tra gli altri episodi, un agente era stato violentemente percosso con un martello. Il ricorso sarà discusso davanti al tribunale del riesame Il ricorso dovrà essere discusso davanti al tribunale del riesame.
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Il caso degli scontri di Askatasuna e dell’aggressione a un poliziotto alimenta un nuovo duro confronto tra politica e magistratura. Giorgia Meloni ha criticato apertamente i giudici, chiedendo il mantenimento in carcere dell’aggressore e la contestazione del tentato omicidio, accusando il sistema giudiziario di non garantire risposte adeguate. A replicare è il procuratore Nicola Gratteri, che respinge l’attacco ai magistrati…
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Vico Equense. “Io voterò no. Votare si al referendum non risolverà gli enormi problemi della giustizia italiana”. Ha così esordito il magistrato Henry John Woodcock durante il convegno “Interroghiamo Woodcock”, tenutosi presso la Sala delle Colonne all’interno del Museo Mineralogico di Vico Equense. Un appuntamento organizzato dal Forum dei Giovani con la collaborazione dell’associazione “La Casa Di Tutti”, e con la supervisione di Attilio Menduni, che aveva come obiettivo quello di…
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Non si può certo dire che il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, negli ultimi mesi sia stato particolarmente tenero con il governo Meloni, soprattutto da quando è iniziato il duello sulla riforma della giustizia portata a termine dal ministro Nordio e sulla quale, a breve, gli italiani si esprimeranno
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È una bella gara dire se nei corridoi del palazzo di giustizia di Torino ci sono più animi incavolati o volti abbacchiati, tra i magistrati, per l’ennesima critica — per molti, «attacco» — arrivata dalla politica, stavolta direttamente per bocca di Giorgia Meloni: sono «abbastanza indignata per questa decisione — aveva detto la premier, parlando dei due…
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Askatasuna, Nordio: "Su scarcerazioni indignazione generale" 6 febbraio 2026 "Credo che a livello di sentimento l'indignazione sia più che normale". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario dei penalisti italiani, torna sulla scarcerazione dei fermati per l'aggressione al poliziotto durante gli scontri di Torino."I casi sono due: o i magistrati non hanno applicato le leggi e allora c'è da indignarsi, oppure hanno applicato le…
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Meno di 24 ore dopo la scarcerazione delle tre persone arrestate per la manifestazione del 31 gennaio in sostegno ad Askatasuna, la procura di Torino sta valutando se presentare o meno appello contro la decisione della gip Irene Giani, che nonostante la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla pm Chiara Molinari, ha disposto due obblighi di firma e una detenzione domiciliare. Quest’ultima riguarda Angelo Simoniato, 22enne della provincia di Grosseto, arrestato in flagranza differita dalla…
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"Dopo aver riletto l'ordinanza e parlato con il nostro assistito siamo giunti alla decisione che depositeremo il Riesame, e quindi verrà fissata udienza nei prossimi giorni". Così l'avvocato Stefano Coppo, che con la collega Elisa Costanzo assiste Matteo Campaner, uno dei tre arrestati, poi scarcerati, per gli incidenti avvenuti a Torino il 31 gennaio scorso al termine della manifestazione per Askatasuna.
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