Nel primo tumultuoso anno del suo secondo mandato alla Casa Bianca, Donald Trump è stato paragonato a un re, a un imperatore e anche a un autocrate o a un dittatore. Di certo è diventato uno dei presidenti più potenti della storia moderna degli Stati Uniti, estendendo il potere esecutivo oltre ogni limite e usando la legge della forza, dentro e fuori il Paese. E in 12 mesi sull'ottovolante, ha stravolto l'America e il mondo intero, di cui ha messo in discussione l'architettura multilaterale uscita dal…
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Altre informazioni:
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump presta giuramento a Washington per il suo secondo mandato come 47° presidente degli Stati Uniti. ANSA/Chip Somodevilla Elon Musk, con il figlio X, parla con i giornalisti nello studio ovale. ANSA/Aaron Schwartz Trump e il vice Vance attaccano il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nello studio ovale della Casa Bianca. ANSA/JIM LO SCALZO Trump mostra la tabella dei dazi presentandoli ai giornalisti alla Casa Bianca.
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Il racconto di questi primi dodici mesi di Donald Trump alla Casa Bianca può essere fatto utilizzando molteplici approcci e una varietà di dati, si può decidere di studiare le scelte più controverse e dirompenti nelle relazioni internazionali, così come alternativamente si potrebbe partire dal record di ordini esecutivi, ben 143, firmati nei primi 100 giorni del suo secondo mandato presidenziale. Tutti hanno una loro intrinseca validità, anche quelli all’apparenza marginali, come gli…
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Washington, gennaio 2026. Dodici mesi dopo il suo ritorno alla Casa Bianca, Donald Trump può rivendicare una cosa sola con assoluta certezza: aver mantenuto le promesse più divisive. Non quelle migliori, ma quelle più rumorose. Il secondo mandato non è stato un déjà-vu del primo. È stato qualcosa di più brutale, più rapido, più consapevole. Un Trump senza freni e con un’idea fissa: dimostrare che l’America può permettersi di rompere tutto, anche se poi non sa come…
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In occasione del primo anniversario del secondo insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, Sky TG24 dedica uno speciale sguardo all’America contemporanea con America Contro – Un anno di Trump, documentario a cura di Federico Leoni e con la regia di Flavio Maspes L'opera ripercorre i primi 12 mesi della seconda amministrazione Trump, mettendo a fuoco le tensioni politiche, sociali e istituzionali che attraversano gli Stati Uniti e proseguendo il progetto America Contro, con…
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Dieci mesi. È il tempo della pazienza. Lo è, dove apertamente e dove malamente celato, per quanti in Europa come negli stessi Stati Uniti, in America Latina come in Medio Oriente, in Cina come in Centrasia, aspettano le elezioni di Mid Term. Coltivano la speranza che a novembre sia rispettata la prassi elettorale che vuole l’inquilino della Casa Bianca trasformato in un’ “anatra zoppa” dalla sconfitta subìta al Congresso dal suo partito; o che il suo potere venga, se non fortemente ridotto, almeno temperato.
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Un anno di svolte brusche e inversioni di rotta che hanno spiazzato l’opinione pubblica americana e internazionale e messo in difficoltà i partner storici degli Stati Uniti. A dodici mesi dall’inizio del secondo mandato di Donald Trump non è solo la rapidità dei cambiamenti imposti dal presidente a colpire, ma anche la loro direzione, che segna una rottura con gli ultimi decenni di politica americana.
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Il 20 gennaio Donald Trump celebra il primo anno del secondo mandato presidenziale. Dodici mesi vissuti intensamente e pericolosamente dal presidente degli Stati Uniti, con una densità di dichiarazioni ed eventi che hanno dilatato il tempo politico. Di seguito una cronistoria (non esaustiva) dei momenti più rilevanti. Ordini esecutivi e ambizioni territoriali Il 20 gennaio 20…
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Donald Trump non governa: occupa. Spazio, tempo, attenzione. Nel primo anno del suo secondo mandato è stato l’uomo più presente del pianeta, non per ciò che ha risolto ma per ciò che ha scosso. Titoli, talk show, prime pagine, social: tutto è passato da lui. Ha lasciato indietro Putin, Netanyahu e Zelensky. Non perché più potente, ma perché più rumoroso. E oggi nel mondo della politica il rumore è potere.
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