In aula è stato letto solo il dispositivo dell'ordinanza, mentre le motivazioni saranno depositate entro i prossimi 15 giorni. La Corte ha dunque dichiarato la competenza funzionale del tribunale di Potenza, disponendo la trasmissione degli atti alla procura lucana per i successivi adempimenti. L'ex Ilva, ora Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, è ufficialmente in vendita dal 31 luglio scorso.
Leggi
Un colpo di spugna che cancella il processo di primo grado e dà la stura alla rabbia di istituzioni locali, attivisti e ambientalisti come anche di sindacati e associazioni dei consumatori. Che ora sono sul piede di guerra. Il trasferimento del maxiprocesso sull'Ilva a Potenza fa tabula rasa della sentenza e delle 26 condanne e scuote la città di Taranto. Tutto da rifare, si riparte da zero. Per il presidente della Regione Michele Emiliano si tratta di un «errore giudiziario…
Leggi
Un colpo di spugna che cancella il processo di primo grado e dà la stura alla rabbia di istituzioni locali, attivisti e ambientalisti come anche di sindacati e associazioni dei consumatori. Che ora sono sul piede di guerra. Il trasferimento del maxiprocesso sull'Ilva a Potenza fa tabula rasa della sentenza e delle 26 condanne e scuote la città di Taranto. Tutto da rifare, si riparte da zero. La delusione è a caratteri…
Leggi
«Sono profondamente disgustato perché la giustizia in Italia fa parte di un altro mondo, è un sistema organizzato in modo tale che non consente la certezza della pena». L’annullamento del processo “Ambiente svenduto”, con il suo carico di condanne e del riconoscimento giudiziario che l’inquinamento industriale ha prodotto a Taranto disastri ambientali e morti, ha colpito in profondità Mauro Zaratta.
Leggi
«Dieci anni fa abbiamo sollevato la questione della competenza territoriale in sede di udienza preliminare, poi, una seconda volta l’abbiamo sollevata in dibattimento. Lo avevamo detto: state avviando un processo che non può essere celebrato a Taranto». Gian Domenico Caiazza, avvocato di Girolamo Archinà, responsabile delle relazioni istituzionali dell’Ilva di Taranto negli anni della gestione Riva, condannato a più di 21 anni…
Leggi
Annullato il processo «Ambiente svenduto» sulle emissioni velenose dell’ex Ilva. L’inchiesta della procura ionica, che in primo grado nel maggio 2021 aveva portato a emettere una condanna per concorso in associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, all’avvelenamento di sostanze alimentari, all’omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro per ventisei imputati tra manager, classe dirigente locale e funzionari d’azienda, è tutta da rifare.
Leggi
Tutto da rifare. “Ambiente svenduto”, il processo Ilva, che si era concluso nel 2021 con una sentenza di primo grado che condannava a 270 anni di carcere 26 dei 37 imputati, proprietari, dirigenti e manager dell’impianto di Taranto, oltre ad alcuni politici, come l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, dovrà ripartire dall’udienza preliminare. La sezione distaccata a Taranto della Corte d’assise d’appello di…
Leggi
Minuti per la lettura Sentenza annullata dalla Corte d’Appello di Lecce che trasferisce il processo “Ambiente Svenduto” sull’ex Ilva a Potenza: giudici tarantini sarebbero “parti offese”. TARANTO- Il processo “Ambiente Svenduto” dell’ex Ilva di Taranto oggi, venerdì 13 settembre 2024, subisce una svolta significativa. La sezione distaccata di Taranto della Corte d’Assise d’Appello di Lecce ha annullato la sentenza di primo grado, accogliendo la richiesta di spostare il procedimento a Potenza.
Leggi
Ambiente svenduto: annullato il processo sul disastro di ex Ilva. Si rifarà a Potenza Ambiente Svenduto: il processo sul disastro ambientale dovrà ricominciare da zero a Potenza. Lo ha deciso la Corte d’Assise d’Appello di Taranto. Il primo grado del processo ambientale più importante dell’ultimo decennio, che si era concluso con 26 condanne nei confronti della famiglia Riva, ex proprietaria della fabbrica, di dirigenti e rappresentanti della politica locale e…
Leggi
Alla fine è accaduto quello che in molti pensavano non potesse mai accadere. E su cui in decine di articoli in questi anni avevamo messo in guardia, restando come sempre inascoltati e voci solitarie in questa società dove in tanti pensano di sapere tutto. Quest’oggi la Corte d’assise d’appello di Lecce – presieduta dal giudice Antonio Del Coco (con il giudice a latere Ugo Bassi e sei giudici popolari) – ha annullato la sentenza di primo grado del processo ‘Ambiente Svenduto’ a carico di 37 imputati e tre società per il presunto…
Leggi
Una sentenza storica, quella del processo 'Ambiente Svenduto', viene completamente ribaltata. La sezione distaccata di Taranto della Corte d'assise d'appello di Lecce ha annullato in toto la condanna... Leggi tutta la notizia
Leggi
Venerdì 13 settembre 2024 –La sezione distaccata di Taranto della Corte d’Assise d’Appello di Lecce ha annullato la sentenza di primo grado del processo Ambiente Svenduto a carico di 37 imputati e tre società per il presunto disastro ambientale causato dall’ex Ilva negli anni di gestione dei Riva. E’ stata accolta la richiesta dei difensori di spostare il procedimento a Potenza in quanto i giudici tarantini, togati e popolari, che hanno emesso la sentenza di primo…
Leggi
“La prescrizione può cancellare buona parte dei reati” “Accolgo con profonda preoccupazione ed amarezza la decisione della Corte d’Assise d’Appello di trasmettere gli atti del processo Ambiente svenduto al Tribunale di Potenza. Questo procedimento, che rappresenta una delle pagine più dolorose e significative della nostra storia recente, che deve essere considerato un simbolo della lotta della nostra comunità per la giustizia ambientale e la tutela della salute pubblica, torna interamente in discussione con…
Leggi
Il processo ex Ilva, in cui fu condannato anche Nichi Vendola, sui danni ambientali provocati dallo stabilimento, ripartirà da zero. Lo ha deciso la corte di appello di Taranto, accogliendo la tesi della famiglia Riva, proprietaria dell'ex Ilva, secondo la quale i giudici tarantini, anche per il fatto di
Leggi
Milano, 13 set. – Ricomincerà da zero davanti al Tribunale di Potenza il processo “Ambiente svenduto” sul disastro ambientale provocato dell’ex Ilva di Taranto. Lo ha stabilito la corte d’Assise d’Appello di Taranto annullando la sentenza del primo grado di giudizio che aveva portato alla condanna di 26 imputati, tra cui i fratelli Fabio e Nicola Riva, ex proprietari dello stabilimento, e l’ex governatore pugliese Nicola Vendola
Leggi
