Italia, defit/Pil in calo al 3,1% nel 2025 ma non basta per uscire da procedura per deficit eccessivo Nell'area euro defit/Pil flette al 2,9% mentre debito pubblico/Pil sale all'87,8% (Teleborsa) - L'Istat ha pubblicato questa mattina i principali dati della Notifica sull'indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni Pubbliche, riferiti al periodo 2022-2025, trasmessi alla Commissione Europea in applicazione del protocollo sulla…
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BRUXELLES Eurostat stima il rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo. Il dato diffuso da Eurostat è confermato anche nelle stime diffuse dall'Istat, che certifica anche l'aumento del debito pubblico, che nel 2025 è salito al 137,1 del Pil, 2,4 punti percentuali in più rispetto…
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Roma, 22 apr - Nel 2025, nell'area euro nel suo complesso il rapporto Deficit/Pil si e' attestato al 2,9%. Lo comunica l'Eurostat, specificando che il rapporto debito/Pil dell'area e' pari all'87,8%. Com-Fla-. Gli ultimi video Radiocor (RADIOCOR) 22-04-26 11:10:27 (0287) 3 NNNN
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ROMA – La “sentenza” di Eurostat è arrivata: il deficit dell’Italia per il 2025 è ufficialmente stimato al 3,1% del Pil. Il dato, che ricalca quanto già notificato dall'Istat, segna un miglioramento rispetto al 3,4% del 2024, ma non basta a invertire il destino del Paese. Con questo valore, infatti, sfuma l’ipotesi di un’uscita anticipata dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, il cui es…
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L’Italia resta in procedura d’infrazione per deficit eccessivo: è questo il verdetto che emerge dai dati ufficiali Istat-Eurostat sulla Notifica dell’indebitamento netto e del debito trasmessi alla Commissione Europea. Nonostante i tentativi di rassicurazione, il deficit del 2025 si è attestato al 3,1% del pil, mancando ancora una volta l’obiettivo della soglia comunitaria del 3%. Uno sforamento che per il governo Meloni…
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L'Italia non esce dalla procedura d'infrazione per disavanzo eccessivo. L'asticella era fissata al 3 per cento: Eurostat ha invece confermato che nel 2025 il deficit/Pil italiano è al 3,1%, in calo rispetto al 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita dalla procedura, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europ…
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BRUXELLES. L’Italia non è riuscita a portare il rapporto deficit/Pil al di sotto della soglia del 3% nel 2025 e questo impedirà alla Commissione di proporre, il prossimo 3 giugno, l’uscita dalla procedura per disavanzi eccessivi (Edp) con un anno di anticipo. Lo ha sancito oggi Eurostat, pubblicando i dati a consuntivo del deficit dello scorso anno: come annunciato da Istat nelle stime preliminari, l’Italia non è riuscita a scendere sotto il 3,1% e quindi ogni discorso è…
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Il deficit italiano non scende sotto la soglia del 3% e manda in fumo i piani del Governo. Il Documento di finanza pubblica, atteso oggi, confermerà infatti un disavanzo al 3,1% nel 2025, in linea con le stime Istat. Il dato ufficiale arriverà in mattinata da Eurostat, poco prima del Consiglio dei ministri. Ma già nelle ore precedenti il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha chiarito che non ci sono margini per migliorare i conti: gli sforzi messi in campo negli ultimi mesi, soprattutto sui…
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Mercoledì 22 aprile 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Il Documento di finanza pubblica confermerà il disavanzo già indicato dall’Istat. Crescita 2026 verso il +0,5%, in linea con BankitaliaI punti chiave Link alla notizia
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Crescita in ribasso, inflazione in salita e il rischio di contraccolpi ancora più pesanti sull’economia se la situazione geopolitica nel Golfo Persico non si stabilizza. È questo il messaggio che emergerà dal nuovo Documento di finanza pubblica (Dfp), atteso questa mattina alle 12 sul tavolo del Consiglio dei ministri. Sul quadro macroeconomico pesa però l’incognita sul deficit del 2025, ragione …
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Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, guarda il bicchiere mezzo pieno. Non escludeva che alla fine la cifra dell’indebitamento dello scorso anno possa essere dentro le regole di bilancio europee. Oggi, un'ora prima del consiglio dei ministri convocato attorno a mezzogiorno per stilare le nuove stime macro-economiche, Eurostat pubblicherà la decisione sul deficit 2025. La comunicazione è lo spartiacque tra la possibilità di uscire o non uscire con un anno…
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L'Eurostat decide sul deficit italiano, ma senza uscita dalla procedura d'infrazione per l'Italia a rischio gli investimenti per il riarmo. È il giorno della verità. Oggi Eurostat darà il dato definitivo sul deficit italiano. E dirà se la speranza del governo di uscire dalla procedura d’infrazione sarà realistica o meno. Solo dopo le comunicazioni dell’istituto di statistica europeo il governo renderà noto il quadro del 2026, rivisto nel nuovo Documento di finanza pubblica
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