Rientreranno oggi in Italia con un volo di Stato le sei vittime italiane della strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Ai quattro ragazzi già identificati si sono aggiunti la quindicenne italosvizzera Sofia Prosperi e il sedicenne romano Riccardo Minghetti. I feriti sono attualmente ricoverati negli ospedali di Milano e Torino. Tutte le vittime, in totale 40, con età tra i 14 e i 39 anni, sono state riconosciute.
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L'ultima speranza che Riccardo Minghetti, 16 anni, si fosse in qualche modo salvato dal rogo della discoteca «Le Constellation» di Crans Montana la notte di Capodanno è caduta nella prima mattinata di domenica: funzionari della polizia svizzera, insieme con gli psicologi, si sono recati nella casa di famiglia nella località elvetica del giovane romano per comunicare ufficialmente che uno dei 40 corpi recuperati dai soccorritori era…
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– Altri due pazienti sono arrivati via elicottero al Dipartimento Emergenza Urgenza dell'Ospedale Niguarda di Milano dalla Svizzera. Nel primo pomeriggio una donna di 55 anni, cittadina italiana residente in Svizzera, finora ricoverata ad Aarau. E poco dopo Kean Talingdan, studente e calciatore 16enne di Milano. Entrambi sono rimasti coinvolti nell’incendio nel locale ‘Le Constellation’a Crans-Montana
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Nell'inferno di fumo e fiamme del bar Le Constellation di Crans-Montana ha perso la vita anche Riccardo Minghetti, 16enne romano, che si trovava nella località svizzera con la famiglia per le vacanze invernali. Il ragazzo è cresciuto tra l'Eur e le montagne svizzere, dove la famiglia ha da tempo una casa e quelle vie, quei locali, erano casa per lui. Si trovava in quel bar con alcuni amici che si sono salvati ma si trovano attualmente…
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I lavori di ristrutturazione nel locale Le Constellation, a Crans-Montana, in Svizzera, dove si è verificata la strage di Capodanno sono documentati dalle foto su Facebook in cui si vedono gli stessi proprietari presenziare nel cantiere. Le testimonianze Repubblica ha raccolto diverse testimonianze su come è cambiato il locale. I primi lavori sono stati quelli di «aumentare i tavoli al piano…
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"Nella Lounge di American Express Centurion di Hong Kong se sei celiaco ti lasciano digiuno. Carta Amex platino inutile e a mio figlio 16enne dicono 'neanche un uovo, cerca un bar' ". E' l'amara denuncia di un lettore a Il Giornale d'Italia, dopo un viaggio col figlio affetto, appunto, da celiachia. "Chi è celiaco e va in viaggio in Paesi extraeuropei è…
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