Roma, 20 feb. – L’ex presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol, condannato all’ergastolo per aver guidato un’insurrezione con la proclamazione della legge marziale alla fine del 2024, ha chiesto scusa ai cittadini ma ha ribadito di aver agito per “salvare la nazione”. Lo riferisce l’agenzia di stampa Yonhap.“Il mio criterio e la mia decisione di dichiarare la legge marziale il 3 dicembre 2024 sono stati unicamente per il paese e per il popolo.
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L'ex presidente della Corea del Sud Yoon Suk Yeo, condannato ieri all'ergastolo per insurrezione, ha chiesto scusa per aver causato dolore e sofferenza al popolo con il suo tentativo di imporre la legge marziale del 2024. Lo riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap. "Mi scuso profondamente con il popolo per avergli causato tanta disperazione e sofferenza a causa dei miei errori", ha dichiarato Yoon in un comunicato, difendendo il suo decreto.
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Ha iniziato la sua ascesa politica con la promessa di ristabilire ordine e legalità. È caduto definitivamente con una condanna all’ergastolo con lavori forzati. Prima procuratore generale della Corea del sud, poi suo presidente, il conservatore Yoon Suk-yeol passerà probabilmente alla storia per essere stato colui che ha attentato al sistema democratico del paese e riaperto le dolorose ferite del suo passato.
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È una sentenza che chiude un capitolo buio della storia recente della Corea del Sud e, al tempo stesso, ne apre uno di riflessione per tutto il mondo democratico. Il 19 febbraio, il tribunale di Seul ha condannato all'ergastolo Yoon Suk-yeol, ex presidente della Repubblica, ritenuto colpevole di aver guidato un'insurrezione armata e di abuso di autorità. La procura aveva addirittura chiesto la pena di morte.
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Mentre il giudice del tribunale di Seul, Ji Gwi-yeon, leggeva la sua condanna all’ergastolo per il suo tentativo fallito di imporre la legge marziale in Corea del Sud il 3 dicembre 2024, l’ex presidente Yoon Sul Yeol guardava impassibile alla sua destra, evitando lo sguardo dal magistrato. Fuori dall’aula, tra le lacrime, i suoi sostenitori contestano la pena per il loro “solo e unico presidente”…
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L’ex presidente golpista Yoon Suk Yeol dovrà scontare l’ergastolo. Il 3 dicembre 2024 Yoon fece proclamare la legge marziale, che per i giudici ha rappresentato un atto di insurrezione volto a paralizzare l’assemblea nazionale. Secondo la legge sudcoreana, per tale reato avrebbe potuto anche essere condannato a morte, o al carcere a vita con lavori forzati. La pena più lieve inflittagli questa mattina da un tribunale di Seul riflette…
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Sud Corea, ergastolo a ex presidente Yoon per imposizione legge marziale 19 febbraio 2026 L’ex presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato condannato all’ergastolo per aver imposto illegalmente la legge marziale il 3 dicembre 2024, mobilitando esercito e polizia nel tentativo di controllare l’Assemblea nazionale guidata dai liberali. La misura, rimasta in vigore circa sei ore, è stata revocata dopo che i parlamentari hanno sfondato il blocco militare e votato all’unanimità.
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Si è concluso con una pesante condanna all’ergastolo il processo nei confrontidll’ex presidente della Corea del Sud, Yoon Suk-yeol, accusato di aver guidato un’insurrezione legata all’imposizione della legge marziale nel dicembre 2024. La sentenza: ergastolo per Yoon Suk-yeol Nel leggere il dispositivo, il giudice non usa mezze misure: “L’imputato è condannato all’ergastolo”. Yoon ascolta impassibile, quasi paralizzato, mentre fuori migliaia di sostenitori seguono la…
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L'ex presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol, è stato condannato all'ergastolo per aver dichiarato la legge marziale e aver tentato un colpo di Stato nel 2024. È il verdetto emesso dal giudice Ji Gwy-Yeon del tribunale distrettuale centrale di Seul. Yoon rischiava la pena capitale. "La dichiarazione della legge marziale ha comportato enormi costi sociali ed è difficile trovare segnali che l'imputato abbia mostrato rimorso", ha dichiarato il giudice.
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Nessuno sconto, nessuna attenuante. L’ex presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, 65 anni, è stato riconosciuto colpevole di tentata insurrezione e condannato all’ergastolo. E gli è andata anche bene: sul tavolo c’era anche la possibilità di una condanna capitale, chiesta dall’accusa nonostante una moratoria in vigore dal 1997. Il tribunale distrettuale centrale di Seul ha riconosciuto Yoon colpevole di aver mobilitato le…
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L’ex presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol è stato condannato all’ergastolo dal tribunale distrettuale centrale di Seul per aver imposto nel paese la legge marziale nel dicembre 2024. Il giudice Jee Kui-youn ha dichiarato Yoon colpevole di ribellione, per aver mobilitato esercito e polizia nel tentativo di prendere illegalmente il controllo dell’Assemblea Nazionale a maggioranza liberale, per poi arrestare avversari politici e instaurare, così, un potere incontrollato…
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Un tribunale sudcoreano ha condannato all'ergastolo l'ex presidente Yoon Suk Yeol, ritenendolo colpevole di aver guidato un'insurrezione quando, nel 2024, dichiarò improvvisamente la legge marziale. "La dichiarazione della legge marziale ha comportato enormi costi sociali ed è difficile trovare indicazioni che l'imputato abbia espresso rimorso per questo", ha affermato il giudice presidente Ji Gwi-yeon.
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L’ex presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol è stato condannato all’ergastolo dal tribunale distrettuale di Seul, accusato di insurrezione per aver tentato di imporre la legge marziale il 3 dicembre 2024. A riportare la notizia l’agenzia Yonhap. I procuratori speciali avevano chiesto la condanna alla pena di morte, prevista nel paese ma bloccata da una moratoria dal 1997. Secondo i giudici, l’ex presidente ha pianificato il tentativo di sovvertire l’ordine costituzionale, con il coinvolgimento di numerosi…
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Il tribunale ha emesso il verdetto nella prima sentenza sul caso, affermando che Yoon mirava a paralizzare l’Assemblea nazionale inviando truppe al complesso parlamentare dopo aver dichiarato la legge marziale nel 2024. I giudici sono pronti a formulare una sentenza per Yoon seguendo la raccomandazione dei procuratori speciali di applicare la pena di morte, presente nel Paese ma bloccata da una moratoria dal 1997
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L'ex presidente della Corea del Sud, Yoon Suk Yeol, è stato riconosciuto colpevole di aver guidato un'insurrezione, di aver imposto per un breve periodo la legge marziale e di aver inviato l'esercito in Parlamento nel dicembre 2024. «Per quanto riguarda l'imputato Yoon Suk Yeol, il reato di aver diretto un'insurrezione è accertato», ha affermato il giudice Ji Gwi-yeon della Corte distrettuale centrale di Seul leggendo il verdetto.
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L’ex presidente della Corea del Sud Yoon Suk Yeol è stato condannato all’ergastolo dal tribunale di Seul per il tentativo di imporre la legge marziale nel dicembre 2024. Come riportato dall'agenzia Yonhap, i giudici lo hanno ritenuto colpevole di insurrezione per aver mobilitato esercito e polizia nel tentativo di controllare il Parlamento e consolidare il proprio potere. La decisione arriva dopo mesi di indagini e processi in Corea del Sud.
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L’ex presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato condannato all'ergastolo per la sua breve imposizione della legge marziale, nel drammatico culmine della più grande crisi politica del Paese degli ultimi decenni. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Yoon è decaduto dalla carica dopo un maldestro tentativo di sopraffare una legislatura controllata dall'opposizione dichiarando la legge marziale e inviando truppe a circondare il parlamento il 3 dicembre 2024.
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La sentenza a distanza di un anno dall'inizio del processo Il tribunale distrettuale centrale di Seul ha emesso una sentenza storica e senza precedenti nei confronti dell’ex presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol, condannandolo all’ergastolo per il tentato colpo di Stato attraverso la dichiarazione della legge marziale nel dicembre 2024. La pronuncia arriva a più di un anno dall’inizio del processo. Il tentativo di insurrezione e legge marziale La mattina del 3 dicembre 2024, Yoon Suk…
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Il tribunale distrettuale di Seul ha condannato l’ex presidente Yoon Sul Yeol all’ergastolo per aver tentato di dichiarare la legge marziale. Lo riporta l'agenzia Yonhap. I procuratori speciali avevano chiesto di applicare la pena di morte, presente nel Paese, ma bloccata da una moratoria dal 1997
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L’ex presidente della Corea del Sud Yoon Suk-yeol, messo in stato d’accusa nel 2024 dopo aver fatto precipitare il Paese in una crisi costituzionale dichiarando la legge marziale, è stato riconosciuto colpevole di insurrezione e condannato all'ergastolo. Yoon, 65 anni, era sotto processo da aprile per una serie di capi d’imputazione penali legati all'imposizione della legge marziale. I giudici del Tribunale distrettuale centrale di Seoul si sono pronunciati…
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