I Dem non fanno sconti alla Giunta. "ll fallimento dell’amministrazione Tomasi sulla gestione dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti – si legge in una nota –. Oggi Pistoia è la quinta città d’Italia per il costo della tassa sui rifiuti, con un incremento che sfiora il 50% rispetto alla media nazionale. Un peso insostenibile per le famiglie e le attività commerciali, che si trovano a pagare una delle bollette più care senza ricevere in cambio un servizio efficiente".
Leggi
Approfondimenti:
Novara, come emerge da ben due studi effettuati nelle ultime settimane, risulta essere una delle città con la Tari più bassa d’Italia. Sia l’Osservatorio Prezzi e Tariffe - Cittadinanza attiva sia la Uil hanno condotto alcuni studi con analisi delle tariffe del 2024, parametrate per una famiglia di 3 persone e un appartamento di 100mq per l’Osservatorio, mentre quello della Uil analizza le tariffe 2023, per una famiglia di 4 persone e un appartamento di…
Leggi
A La Spezia si spendono 170 euro all’anno, a Pisa 595 euro. Comune che vai e tassa sui rifiuti che trovi. Il caro Tari (di oltre il 7%) c’è ovunque (anche a causa dell’evasione), ma per alcuni cittadini è molto più onerosa. E, paradosso, al Sud si spende di più, per servizi meno efficienti. Secondo un’indagine realizzata dal Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Immigrazione delle Uil, la media nazionale è di 337,77 euro e nel Mezzogiorno ogni famiglia paga 388 euro, contro i…
Leggi
Il rapporto Uil dipinge un quadro più brutto di quello che è in realtà, in parte smentito dall’Osservatorio di Cittadinanzattiva, anche se resta il problema di aumentare la frazione differenziata al fine di abbassare la tassa sui rifiuti Secondo i dati del Rapporto 2024 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, la spesa media per la tassa sui rifiuti in Sicilia è di 390€, con Siracusa che si attesta a 398€, in leggero calo rispetto ai 413€ del 2023 (-3,6%), ma…
Leggi
La Tari, la tassa destinata a coprire i costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, continua a rappresentare un peso significativo per le famiglie italiane. Introdotta nel 2014 in sostituzione delle precedenti imposte comunali sui rifiuti, il suo importo varia da città a città, con differenze sostanziali tra Nord e Sud. Un recente studio della Uil, condotto dal servizio stato sociale, politiche fiscali e previdenziali…
Leggi
PISTOIA – “La notizia della Tari a Pistoia tra le più alte d’Italia non è certo una sorpresa. Da tempo come Partito Democratico denunciamo la pessima gestione dell’amministrazione Tomasi sulla questione rifiuti, che costringe i cittadini a pagare immobilismo e scelte sbagliate” spiega Marco Mazzanti, Segretario del Partito Democratico provinciale di Pistoia. Per Mazzanti, “I dati diffusi dalla Uil non sono altro che la conferma di una situazione ormai insostenibile, che va avanti nel totale disinteresse dell’amministrazione…
Leggi
Si scrive Tari, si traduce tassa. È l'imposta che, dal 2014, è destinata a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ma il suo costo varia a seconda delle varie città italiane e tra Nord e Sud del Paese. Lo ha evidenziato un nuovo studio promosso dalla Uil che ha portato alla luce grandi differenze tra le diverse città italiane. Pisa e Brindisi le città con i costi più alti La città dove la tassa sui rifiuti è più cara è Pisa.
Leggi
Sul costo medio della Tari a Siracusa due distinte indagini portano a conclusioni sorprendentemente diverse. Lo studio nazionale pubblicato dalla Uil nelle ore scorse, ha riportato la città di Archimede sul podio delle più care in Sicilia: 481,46 (Tari 2024), costo medio secondo in regione solo a Trapani (510,98 euro). Ma poche settimane addietro, la stessa analisi – condotta però da CittadinanzAttiva – aveva fornito un quadro diverso: a Siracusa, nel 2024, una…
Leggi
La Sicilia si conferma la regione più tartassata dalla Tari. È quanto emerge dall’Indagine conoscitiva sulla tassa sui rifiuti diffusa oggi dalla Uil, che fotografa un quadro allarmante per l’Isola e per l’intero Mezzogiorno. Il costo medio annuo per famiglia supera di gran lunga la media nazionale di 337,77 euro e tocca cifre sensibilmente più alte in diverse città siciliane. Trapani e Siracusa figurano nella «top ten»…
Leggi
Pubblicità “La Tari pesa sulle famiglie siciliane e dell’intero Sud Italia più che nel resto d’Italia. Più del doppio, ad esempio, rispetto al Nord-Est. Eppure, proprio le città della nostra Isola sono tra quelle maggiormente segnate dal fenomeno cronico delle emergenze-rifiuti. Sicilia tartassata e malservita, mentre cresce la povertà e si riducono le opportunità di lavoro dignitoso. Da poli occupazionali di importanza vitale, come il petrolchimico siracusano…
Leggi
In Sicilia la tassa sui rifiuti è tra le più alte d’Italia e, anche quando non sono le più alte, pesano in proporzione molto di più. E’ quanto emerge da uno studio della Uil che prende in considerazione gli anni 2023 e 2024 e che evidenzia come le famiglie in Sicilia siano costrette a a destinare al pagamento della tassa una quota percentuale di reddito che risulta di gran lunga superiore a tutte le altre aree del Paese.
Leggi
Quanto costa la Tari? L’Italia è divisa anche da questo punto di vista. Si va dai 594,85 euro registrati nel 2024 a Pisa ai 170,34 euro di La Spezia, per una media nazionale che si attesa a 337,77 euro annui. L’indagine, realizzata dal Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Immigrazione della Uil, evidenzia un incremento della Tari in tutte le macroaree del Paese. Sul podio delle città più care Brindisi e Trapani, su quello delle più economiche Belluno e Novara
Leggi
L’Isola si conferma la regione con le tariffe più alte: a Trapani 510 euro all’anno, mentre Caltanissetta registra un aumento del 31% La Sicilia si conferma la regione italiana più tartassata dalla Tari, la tassa sui rifiuti. Secondo l’Indagine conoscitiva diffusa oggi dalla Uil, il quadro economico per le famiglie siciliane appare sempre più critico, con un costo medio annuo che supera di gran lunga la media nazionale di 337,77 euro.
Leggi
L'indagine della Uil registra un'impennata della tassa sui rifiuti in molte realtà ma non nella città dello Stretto e nel territorio metropolitano Come Città metropolitana, Messina ha un costo annuo di 303 euro per la tassa sui rifiuti. Lo avevamo già scritto: per la Tari, la città non è nella top ten più odiata dai cittadini. Quella dei capoluoghi più costosi per la tassa sui rifiuti. Il tutto grazie alla riduzione della Tari a Messina di un terzo.
Leggi
Secondo un’indagine realizzata nel 2024 dal Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Immigrazione delle Uil, diretto dal segretario confederale Santo Biondo, Asti figura tra le dieci città italiane con i costi più alti per la Tari, la tassa sui rifiuti. Nel 2024, «Asti si posiziona al decimo posto tra le città con i costi Tari più elevati in Italia, con una media di 480,55 euro a nucleo familiare» (il campione di riferimento è relativo a un nucleo di quattro persone, con…
Leggi
Introduzione La Tari, acronimo di Tassa sui Rifiuti, è l’imposta destinata a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Dal 2014 è andata a sostituire le precedenti tasse che venivano pagate al Comune dai cittadini, dalle aziende e dagli enti come pagamento per il servizio sia di raccolta che di smaltimento dei rifiuti. Un particolare studio condotto dalla Uil e realizzato dal Servizio stato sociale, politiche fiscali e previdenziali…
Leggi
E’ Pisa la città italiana in cui la Tari costa di più: nel 2024 il costo è stato di 595 euro medi a famiglia. All’opposto La Spezia dove la tassa sui rifiuti è stata invece pari a 170 euro a nucleo. E’ quanto emerge da uno studio della Uil, che calcola la media nazionale a 337 euro. L’indagine, realizzata dal Servizio stato sociale, politiche fiscali e previdenziali, immigrazione del sindacato…
Leggi
Tari, la più cara è Pisa La tassa sui rifiuti ha un impatto molto più rilevante sulle famiglie al Sud. La più cara è a Pisa, quella che costa meno a La Spezia. Servizio di Cesare Cavoni Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
Leggi
