Nel tentativo di affrancarsi dalla dipendenza dal gas russo dopo l’inizio della guerra in Ucraina, l’Unione Europea ha costruito una nuova architettura energetica fondata in larga parte sulle importazioni di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti. Quella che inizialmente appariva come una soluzione di emergenza si sta trasformando in una dipendenza strutturale. Oggi circa un quarto del gas consumato in Europa proviene dagli USA; entro il 2030 la quota potrebbe avvicinarsi alla metà…
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Nel 2022, con l’inizio della guerra della Russia contro l’Ucraina, l’Europa si è trovata improvvisamente a fronteggiare quella che venne definita un’“emergenza energetica”: la forte dipendenza dalle importazioni di gas russo si era trasformata in un boomerang politico ed economico. Quella crisi sembrò segnare il punto massimo di vulnerabilità energetica. Oggi, l’insicurezza energetica non solo è persino maggiore di allora…
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Liberata dal giogo di Mosca, l’Europa rischia di cadere in una nuova forma di dipendenza energetica. Questa volta a stringere la morsa sono gli Stati Uniti di Trump, responsabili per quasi la metà del gas naturale liquefatto (Gnl) che approda sulle sponde del Vecchio continente. Una nuova forma di dipendenza per l’Europa A lanciare l’allarme è un report redatto da Clingendael Institute, Ecologic …
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Von der Leyen è stata perentoria: la risposta ai dazi minacciati da Trump contro gli otto Paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia sarà "decisa" ma "proporzionata" alle misure imposte da Washington. Ma nel suo discorso al Forum di Davos la presidente della Commissione europea ha aggiunto anche altro: "Gli shock geopolitici possono, e devono, rappresentare un'opportunità per l'Europa, per costruire una nuova forma di…
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Vi racconto le strane teorie dei Verdi tedeschi sul gas americano I Verdi tedeschi propongono di interrompere le importazioni europee di Gnl americano, come ritorsione per i dazi di Trump sulla Groenlandia. Ma è l'Ue a essere vulnerabile sul gas, non viceversa: ecco perché. Secondo il partito tedesco dei Verdi, l’Unione europea dovrebbe valutare la sospensione delle importazioni di gas naturale liquefatto (Gnl) dagli Stati Uniti come forma di ritorsione per le minacce americane sulla Groenlandia.
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L’Unione europea ha rafforzato la propria sicurezza energetica riducendo la domanda di gas di oltre il 20% tra il 2021-2024 e tagliando in modo drastico le importazioni dalla Russia per rispondere alla crisi innescata dall’invasione dell’Ucraina. Tuttavia, nonostante questa decisione, si profila una nuova vulnerabilità per il vecchio continente: la crescente dipendenza dal gas naturale liquefatto statunitense.
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L’accordo transatlantico da 750 miliardi di dollari lega l’Unione a un unico venditore, mettendo a rischio l’autonomia energetica e gli obiettivi climatici del Green Deal. L’Unione Europea si trova di fronte a un paradosso strategico: nel tentativo di affrancarsi dal gas russo, sta scivolando verso una nuova, massiccia dipendenza geopolitica dalle forniture degli Stati Uniti. Secondo un’analisi pubblicata oggi, 19 gennaio 2026, dall’Institute…
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Una nuova ondata di offerta di gas naturale liquefatto (Gnl) potrebbe invertire un decennio di declino industriale europeo, riducendo i costi energetici di 39 miliardi di euro l’anno entro il 2032 e generando risparmi cumulati pari a 180 miliardi, circa l’1% dell’attuale Pil dell’Ue. È quanto emerge dall’ultimo report Horizons di Wood Mackenzie. Il contesto di partenza dice che dal 2021 la domanda industriale europea di gas è diminuita del 21%, quella di…
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L’Unione europea ha cercato di rafforzare la propria sicurezza energetica riducendo la domanda di gas di oltre il 20% tra il 2021 e il 2024 e contenendo le importazioni dalla Russia (anche se Mosca resta ancora uno dei principali fornitori di gas dell’Unione). Tuttavia, questo risultato nasconde una nuova fragilità: la spinta verso il gas naturale liquefatto (GNL) proveniente dagli Stati Uniti…
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