La Regione Puglia assume un ruolo diretto nella vertenza che riguarda l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. È quanto emerso dall’incontro tenutosi il 27 dicembre 2025 presso la Presidenza della Regione, convocato per affrontare le criticità che interessano il futuro della storica struttura sanitaria. Al tavolo, presieduto dal Presidente della Regione Michele Emiliano, hanno partecipato i vertici del SEPAC, la Direzione generale…
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È stato revocato – come anticipato ieri – lo sciopero proclamato per il 9 gennaio 2026 alla Casa Sollievo della Sofferenza. La decisione è arrivata al termine di una lunga riunione convocata dal presidente della Regione Puglia, che ha visto un confronto diretto tra le organizzazioni sindacali e la direzione della Fondazione. Un passaggio decisivo che ha portato anche all’impegno, da parte della governance dell’ospedale, a non…
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La mobilitazione del 22 dicembre relativa all’IRCCS, il più grande ospedale del Sud Italia voluto da Padre Pio e di proprietà della Santa Sede. - PH STATOQUOTIDIANO.IT Si è svolto ieri mattina un nuovo incontro istituzionale sul futuro dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo alla presenza, tra gli altri, anche del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano. Al termine del confronto è stata raggiunta una pre-intesa che rappresenta un primo, importante passo…
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«È stata raggiunta una pre-intesa che rappresenta un primo, importante passo verso la ricomposizione della vertenza». Lo fa sapere in una l’Anmirs (Associazione nazionale medici istituti religiosi spedalieri) a margine dell’incontro sull'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) che si è tenuto oggi nella sede della Regione Puglia. «La direzione generale dell’Irccs - aggiunge l’associazione - si impegna a revocare formalmente la…
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Riceviamo e pubblichiamo. Lettera aperta Immaginando di essere un lettore lontano dalla nostra realtà, leggendo i commenti e le reazioni di questi giorni diventa difficile delineare un quadro chiaro. Da una parte viene descritta una realtà quasi da Terzo Mondo o da repubblica cinese, dove il personale opera in condizioni precarie, mal retribuito, costretto a “produrre” sempre di più per non rischiare di perdere il posto di lavoro, privo di diritti e di riconoscimenti, ma…
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Condividi contenuto Dopo la fiaccolata di protesta, il Direttore Generale invia una lettera aperta ai 2500 dipendenti. Tra debiti ripianati, investimenti milionari e tabelle salariali, il manager sfida la narrazione dei sindacati: “Mai date tante risorse negli ultimi 18 anni”. SAN GIOVANNI ROTONDO – Non è una semplice replica, ma una vera e propria operazione trasparenza quella messa in atto da Gino Gumirato, Direttore…
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