«È vero che i gestori di locazioni brevi non sono pubblici ufficiali, ma sono comunque tenuti a verificare chi sono gli ospiti delle loro strutture». La sintesi è del prefetto Demetrio Martino per illustrare la lettera di 4 pagine inviata nei giorni scorsi a tutti i 98 sindaci del Veronese. L’oggetto è l’«identificazione delle persone ospitate presso strutture ricettive» e dovrebbe sancire l’oblio per quelle «keybox» che ormai fanno da corollario…
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"La norma esiste, e va applicata, praticata, anche per esigenze connesse alla sicurezza e alla prevenzione antiterroristica". Poche parole, ma chiare che puntano a spegnere le polemiche innescate dalla circolare del dipartimento di pubblica sicurezza in seno al Viminale che sancisce l’illiceità del self check-in nelle locazioni turistiche. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ieri a margine dell’inaugurazione della mostra storico documentaria ‘L’Italia di…
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Con l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) Firenze introduce un piano in dieci punti per conciliare turismo e qualità della vita, con divieti e nuove regole per keybox, golf car e guide turistiche. Ecco di cosa si tratta. Affitti brevi e keybox: la nuova regolamentazione Il Comune di Firenze dichiara guerra al turismo incontrollato intervenendo sul mercato degli affitti brevi, considerato tra i principali responsabili dell’overturism.
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Stop al check-in a distanza e alle così dette 'keybox' che da tempo alloggiano su muri, ringhiere e cancelli in molte città italiane tra cui Genova: il Ministero dell’Interno punta sulla sicurezza obbligando alla verifica dell'identità in presenza. La nuova direttiva, valida per tutte le strutture ricettive, colpirà soprattutto gli affitti brevi, decretando anche la fine dei controversi lucchetti per le chiavi.
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In questi giorni a Roma la polizia ha iniziato l'opera di rimozione delle keybox, le cassettine per le chiavi utilizzate sempre più di frequente dai gestori di alloggi turistici per consentire ai clienti di accedere all’appartamento tramite un codice, senza necessariamente incontrare il proprientario. Di recente, una circolare del ministero dell’Interno aveva reso obbligatorio per le strutture ricettive fare di persona le procedure di check-in, rendendo di fatto superate le…
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«Identificazione persone ospitate presso locazioni turistiche». L’oggetto della lettera che il prefetto di Venezia, Darco Pellos, ha inviato martedì ai 44 sindaci della Città metropolitana mette in chiaro e precisa quanto disposto dal ministero dell’Interno nei giorni scorsi: niente più identificazioni da remoto ma accoglienza di persona degli ospiti degli alloggi turistici. Misura necessaria pe…
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Cesoie alla mano e cartelli: “Key box rimosso e sequestrato, presentarsi alla Polizia locale”. Succede nelle centralissime vie di San Teodoro, dei Fienili e dei Foraggi: il nucleo dei vigili specializzato nei controlli sulle attività extra alberghiere ha intensificato le attività, alla luce della circolare del capo della Polizia che vieta il check-in a distanza. Ieri mattina, i residenti nelle strade accanto al Circo Massimo, hanno accolto con gioia le operazioni in corso: i…
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La circolare del capo della polizia Vittorio Pisani porta la data del 19 novembre: l'invito, rivolto a questure e prefetture di tutta Italia, è quello di applicare "stringenti misure finalizzate a prevenire rischi per l'ordine e la sicurezza pubblica" in relazione al fenomeno delle cosiddette locazioni brevi e, in particolare, alla pratica dell'identificazione da remoto. Un ordine dall'alto che impone…
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«Ci potrebbero essere ripercussioni sul mercato». Secondo Antonio Caso, agente immobiliare, con l’introduzione di norme più restrittive per le case vacanze si potrebbe verificare un'inversione di tendenza. Come valuta l’obbligo di un check-in in presenza non solo per gli alberghi? «È una regolamentazione necessaria in un settore che correva il rischio di diventare una giungla». Quali potrebbero…
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Giambattista Scivoletto, Founder di Bed-and-breakfast.it, critica l'attuale normativa sugli affitti brevi, evidenziando come l'obbligo italiano di segnalazione giornaliera degli ospiti e il riconoscimento di persona penalizzino i piccoli host. Del resto il numero delle locazioni di questo tipo continua ad aumentare e mancano ormai pochi giorni al Giubileo, che secondo le stime portera' in Italia 30-35 milioni di turisti.
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I geni che ci governano, come saprete, hanno deciso che chi affitta stanze o appartamenti per periodi brevi non potrà più usare le keybox e dovrà identificare individualmente le persone che ospitano. A diramare la circolare alle prefetture è stato il capo della polizia e ha giustificato il tutto con la necessità di garantire maggiore sicurezza, soprattutto in vista del Giubileo. Minchiate. Vale per le keybox lo stesso discorso che abbiamo fatto per il casco e l’assicurazione obbligatoria per i monopattini.
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Attraverso la Circolare 18 novembre 2024 (testo in calce) il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Viminale impone una stretta sulle locazioni brevi considerando il check-in tramite key-box contrario alla ratio dell’articolo 109 TULPS. Confermata la verifica de visu In un momento storico delicato a livello internazionale, caratterizzato da eventi che impongono un elevato livello di allerta, viene confermato l'obbligo posto a carico dei gestori di strutture ricettive di ogni genere o tipologia, in…
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Milano, 4 dic. – “Per quanto riguarda l’affitto breve, ho un approccio molto laico alla questione. Si tratta di una nuova modalità di offerta turistica che, essendo innovativa, richiede regole chiare. Ritengo necessario definire ciò che è consentito e ciò che non lo è, ascoltando le associazioni di categoria, il Ministero degli Interni e gli altri attori coinvolti. Sono favorevole, ad esempio, alla regolamentazione delle key box.
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I responsabili di strutture tipo AirBnb o Booking saranno obbligati a incontrare i propri ospiti dopo la sferzata del Viminale che vieta il check-in in modo autonomo. Il Ministero dell'interno ha anche messo un freno alla proliferazione delle cassette portachiavi PUBBLICITÀ Cresce il malcontento in molte destinazioni europee per la proliferazione degli affitti Airbnb e per i disagi che ne derivano per i quartieri.
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Si vedevano spesso aggirarsi nelle strade del centro storico (e non solo) fino a qualche tempo fa. In gran parte si tratta di immigrati, più o meno regolari, pagati 10-15 euro l’ora (prevalentemente in nero) per occuparsi dei check-in “in presenza” degli ospiti di b&b e affittacamere, consegnando le chiavi e fotografando i documenti da girare al gestore della struttura, affinché quest’ultimo li…
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Sui pali della segnaletica stradale e su quelli della luce. Ma anche sulle maniglie dei portoni, sulle grate delle finestre e addirittura sugli alberi. Si vedono ovunque e sono le cosiddette keybox, ovvero i lucchettoni per i check-in automatici che da tempo stanno riempiendo molte zone della Capitale, specialmente quelle del Centro. Una soluzione ideale per turisti e albergatori, ma che sta diventano un vero e proprio inferno per i residenti.
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La sicurezza prima di tutto, ma non a scapito di chi campa con gli affitti brevi. Si potrebbe sintetizzare così la posizione della Lega sulla nuova circolare emanata dal Ministero dell'Interno, che ha escluso la possibilità di procedere con il check-in da remoto nelle strutture ricettive. Il provvedimento chiarisce che solo l'identificazione dal vivo, con contestuale control…
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(Adnkronos) – “Asi è una famiglia che è diventata molto numerosa, un piccolo ministero, se così vogliamo chiamarlo. Non è semplice dare risposte a 360° a tutte le persone che fanno parte della nostra famiglia però la domanda continua a crescere. Questo significa che dovremo attrezzarci e organizzarci al meglio per rispondere a questa grandissima esigenza di sport, che prescinde dalla logiche competitive, perché la gente vuole fare…
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