Monsignor Guglielmo Giombanco ha celebrato le esequie a San Giacomo CAPIZZI (MESSINA) – “Giuseppe è stato privato della vita con un gesto di cieca e folle violenza. Nessuno di noi ha il potere di cambiare quanto è accaduto, ma possiamo chiedere a Dio di accogliere questo giovane tra le sue braccia, di trasformare il dolore in speranza e la disperazione in fede”. Con queste parole monsignor Guglielmo Giombanco, vescovo di Patti, ha aperto la sua omelia nel santuario di San Giacomo di Capizzi.
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Oggi per le vie di Capizzi si respirava un innaturale silenzio, un silenzio assordante, un silenzio da cui traspariva il rispetto per il solenne momento atteso ma soprattutto la rabbia di una comunità intera che s’è vista strappare tragicamente uno dei suoi figli più buoni. Saracinesche abbassate, bandiere a mezz’asta e una marcia costante e rispettosa in direzione del Santuario di San Giacomo a Capizzi, il luogo in cui oggi alle 15:00 ha avuto luogo il funerale del giovane, troppo giovane, Giuseppe Di…
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MESSINA (ITALPRESS) – Folla e commozione a Capizzi per l’ultimo saluto a Giuseppe Di Dio, il sedicenne ucciso la sera del 31 ottobre davanti a un bar del centro cittadino. Il santuario del paese era gremito di fedeli, amici e conoscenti, molti dei quali giovanissimi. Alla cerimonia hanno preso parte la prefetta di Messina, Cosima Di Stani, e il colonnello Lucio Arcidiacono, comandante provinciale dei Carabinieri
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Si sono celebrati questo pomeriggio i funerali di Giuseppe Di Dio, il ragazzo ucciso per sbaglio con un colpo di pistola nella notte di sabato davanti ad un bar del paese. Le esequie si sono tenute nel Santuario di San Giacomo, e sono state officiate dal vescovo della diocesi di Patti, monsignor Guglielmo Giombanco. è il cordoglio di tutta la comunità della cittadina in provincia di Messina, che si è stretta attorno alla famiglia del giovane ucciso.
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Nel pomeriggio i funerali del 16enne Giuseppe Di Dio a Capizzi. Santuario gremito, tantissimi giovani. Presente la prefetta di Messina Cosima Di Stani, il colonnello Lucio Arcidiacono, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri. Celebra il Vescovo di Patti Guglielmo Giombanco, con padre Antonio Cipriano, parroco della parrocchia di Capizzi. Parole particolarmente…
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È stata eseguita ieri pomeriggio, a Catania, l’autopsia sul corpo di Giuseppe Di Dio, lo studente di appena 16 anni ucciso con un colpo di pistola sabato sera scorso a Capizzi, nel Messinese. La salma è stata poi restituita ai familiari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria che indaga sulla tragica morte del giovane, consentendo così la celebrazione delle esequie. La bara bianca con il corpo di Giuseppe è rientrata nella serata di ieri a Capizzi…
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La comunità di Capizzi si prepara a dare l’ultimo saluto al povero Giuseppe Di Dio. Nel pomeriggio di ieri a Catania è stata eseguita l’autopsia e nelle ore successive la salma restituita ai familiari. Le esequie saranno celebrate oggi, giovedì 6 novembre, a partire dalle ore 15 presso nel Santuario di San Giacomo. Nel pomeriggio di venerdì, lo ricordiamo, si terrà quindi la fiaccolata organizzata dalla comunità locale insieme all’amministrazione comunale.
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Si è conclusa oggi l’autopsia sul corpo di Giuseppe Di Dio, lo studente 16enne ucciso con un colpo di pistola la sera di sabato scorso a Capizzi, nel corso di una sparatoria. La salma è stata restituita ai familiari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria che indaga sulla tragica morte di Giuseppe, per le esequie. Giuseppe rientrerà a Capizzi per la tarda serata di oggi stesso. La salma giungerà presso l’abitazione del ragazzo, dove lo attendono i genitori, il fratellino e…
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Omicidio a Capizzi, alle udienze di convalida il killer tenta di scagionare i familiari: Gip conferma il carcere per tutti Si sono concluse nel Tribunale di Enna le udienze di convalida per i tre indagati dell’omicidio dello studente di 16 anni Giuseppe Di Dio, avvenuto nella serata del primo novembre nel centro di Capizzi (Messina).
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È rimasto in silenzio davanti al gip, Giacomo Frasconà Filaro, il giovane accusato di avere ucciso con un colpo di pistola il sedicenne Giuseppe Di Dio, a Capizzi (Messina). Ha fatto solo una brevissima dichiarazione spontanea per spiegare che il padre Antonio e il fratello Mario non avrebbero avuto alcun ruolo dell'omicidio. Hanno invece risposto alle domande il padre…
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Non ha risposto alle domande del Gip ma ha rilasciato una dichiarazione spontanea il 20enne Giacomo Frasconà Filaro , accusato dell’omicidio del 16enne Giuseppe Di Dio a Capizzi la sera dello scorso 31 ottobre. Nel corso dell’udienza di convalida dei fermi, svoltasi al carcere di Enna, il ragazzo ha sostenuto l’estraneità ai fatti del padre Antonio e del fratello Mario…
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Giacomo Frasconà Filaro ha scelto di non rispondere alle domande del gip del tribunale di Enna, Zelia Futura Maimone, nell’udienza di convalida dell’arresto per l’omicidio di Giuseppe Di Dio, il sedicenne ucciso sabato sera davanti a un bar a Capizzi in provincia di Messina. Si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha chiesto di rilasciare una dichiarazione spontanea. Il 21enne ha solo det…
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Il Gip di Enna convalida i fermi ed emette un'ordinanza cautelare ENNA – Si è avvalso della facoltà di non rispondere, di fronte al gip, Giacomo Frasconà Filaro, accusato di avere ucciso con un colpo di pistola il sedicenne Giuseppe Di Dio, a Capizzi (Messina) facendo solo una laconica dichiarazione spontanea per scagionare il padre Antonio e il fratello Mario. L’interrogatorio si è svolto nella casa circondariale di Enna Luigi Bodenza davanti al Gip del tribunale di Enna Zelia Futura Maimone e al pm…
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Due versioni per un delitto. Nell’omicidio di Giuseppe Di Dio, il sedicenne colpito sabato sera per errore davanti ad un bar di Capizzi, chi ha sparato, Giacomo Frasconà Filaro, sostiene di essere stato picchiato poche ore prima dell’agguato dal giovane che lui stesso indica come il vero obiettivo. «Il mio assistito porta ancora i segni di quell’aggressione», sottolinea l’avvocato Felice Lo Furno…
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Capizzi, Messina – Avrebbe fatto le prime ammissioni ma scagionando padre e fratello Giacomo Frasconà Filaro, il ventenne di Capizzi arrestato per aver ucciso un 16enne che non c’entrava nulla in un bar del paesino in provincia d Messina. Il ragazzo riconosciuto da molti dei presenti davanti al locale sabato sera, avrebbe ammesso di aver sparato ma ha dato un racconto che potrebbe scagionare i due familiari, anche loro arrestati con…
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/11/2025 07:33:00 Si terrà oggi davanti al gip di Enna l’udienza di convalida del fermo per Giacomo Frasciona Filaro, 26 anni, il padre Antonio e il fratello Mario, accusati dell’omicidio di Giuseppe Di Dio, il giovane di 19 anni ucciso sabato scorso a Capizzi. I tre si trovano da domenica nel carcere ennese dopo l’arresto disposto dalla Procura, guidata dal sostituto Salvatore Grasso, che coordina le indagini condotte dai carabinieri.
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Omicidio di Capizzi, il 16enne Giuseppe Di Dio ucciso per errore. L'omicida stava sparando più colpi e avrebbe potuto uccidere altre persone. In esclusiva a Rainews24 parla Luigi Calandra il 20enne che ha avuto il coraggio di togliergli di mano la pistola, prima che arrivassero le forze dell'ordine.
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Per l’omicidio del sedicenne di Capizzi, Giuseppe Di Dio ucciso davanti un bar lo scorso sabato, oggi pomeriggio ci sarà il conferimento di incarico al medico legale che effettuerà l’autopsia, in programma nei prossimi giorni all’istituto di medicina legale di Catania. Intanto, domani, sono previsti gli interrogatori del presunto omicida Giacomo Frasconà Filaro, del padre Antonio e del fratello Mario, fermati tre giorni fa dai carabinieri, dopo…
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Ha fatto le prime ammissioni di colpa Giacomo Frasconà Filaro, il ventenne arrestato per l’omicidio del 16enne ucciso sabato sera in un bar di Capizzi, nel Messinese. Il giovane avrebbe confessato di aver sparato, ma ha scagionato il padre e il fratello, anche loro fermati con l’accusa di averlo accompagnato sul luogo del delitto. A difendere i due familiari è anche la madre dell’indagato, che ha chiesto scusa alla…
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Oggi saranno interrogati dal gip di Enna Giacomo Frasconà Filaro, 20 anni, e i familiari Antonio e Mario, fermati domenica per la sparatoria di sabato notte a Capizzi in cui è morto il sedicenne Giuseppe Di Dio. Frasconà è accusato di omicidio, tentato omicidio e detenzione illegale di arma con matricola abrasa. I familiari rispondono di concorso. Secondo gli inquirenti, il vero bersaglio sarebbe stato un altro giovane con cui l'indagato aveva avuto contrasti.
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"Chiedo scusa, sono addolorata, non ho parole. Gli sono vicina come mamma". Chiede perdono ai familiari di Giuseppe Di Dio, il 16enne ucciso a Capizzi, parlando col Tg1, la madre di Giacomo Frasconà, esecutore materiale del delitto fermato dai carabinieri assieme al fratello Mario e al padre Antonio. Secondo la donna, il marito era andato al bar per prendere il figlio e non per accompagnarlo nella spedizione punitiva, come invece gli contesta…
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Cercava un suo coetaneo che lo aveva denunciato. Perché voleva vendicarsi, farsi giustizia da solo. Non lo ha trovato e ha sparato all’impazzata contro la folla, ammazzando un ragazzo di 16 anni. Sono le 22.30 di sabato sera. Una Fiat Punto arriva in via Roma nel centro di Capizzi, piccolo paese nel Messinese. Qualcuno scende dal sedile posteriore, impugna una pistola e spara davanti a un bar, luogo di ritrovo dei giovani.
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Era uscito di casa con una pistola per uccidere. Sceso dall’auto con l’arma in pugno, si è avvicinato al bar e ha urlato il nome della sua vittima, un ragazzino come lui con cui dalle occhiatacce, mesi fa, erano arrivati alla rissa e poi alla denuncia. Davanti al locale, in via Roma, a Capizzi, paese di 2500 anime in provincia di Messina, sabato sera erano radunate diverse comitive in attesa di una festa di…
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Un ragazzo di 16 anni è morto a Capizzi nel Messinese dopo esser stato ferito da un colpo di pistola sparato nei pressi di un bar. È successo ieri sera, verso le 22.30, quando un 20enne, già noto alle forze dell'ordine, ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo di uno degli avventori in quel momento presenti all’esterno dell’esercizio. I proiettili hanno colpito, in modo presumibilmente accidentale, il 16enne, deceduto poco dopo essere giunto presso la…
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