NEW YORK Nelle campagne presidenziali più combattute c’è un momento in cui i candidati, oramai sicuri di avere il sostegno del proprio partito, devono cercare di conquistare anche gli indecisi e gli indipendenti. Ed anche questa volta ci siamo arrivati. Donald Trump e Kamala Harris hanno entrambi compiuto dei passi verso il centro, l’uno sul fronte dei diritti riproduttivi, l’altra sul fronte dell’estrazione petrolifera e dell’immigrazione, ma non è ancora chiaro se la strategia convinca e stia…
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Secondo molti analisti erano dati per persi quando il candidato democratico era Joe Biden; oggi, con Kamala Harris, i sette Stati in bilico sono di nuovo contesi tra i due candidati con margini serrati. E anche negli Stati del Sud la vicepresidente uscente può giocarsela. Lo dicono alcuni sondaggi pubblicati nelle ultime ore, a poco più di due mesi dalle elezioni. È di giovedì un sondaggio di Emerson College, per la testata online The Hill, che rileva che: Harris ha…
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L’attuale vicepresidente, affiancata durante l’intervista dal compagno di corsa Tim Walz, ha espresso l’intenzione di promuovere una nuova legge per il controllo delle frontiere e ha promesso di “far rispettare le nostre leggi” contro gli attraversamenti illegali. Harris ha quindi riaffermato il sostegno del presidente Biden a Israele, respingendo gli inviti, espressi da alcuni politici democratici, a riconsiderare le forniture di armi allo Stato ebraico
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Si avvicinano le elezioni americane e nei giorni scorsi v'è stata la prima intervista di Kamala Harris in qualità di candidata. Degna di nota la sua posizione sulla questione mediorientale: «Non cambierò politica sulle armi a Israele», ha asserito Kamala Harris. Con ciò, ella ha confermato una tesi che andiamo sostenendo da tempo: la Harris è sic et simpliciter un Joe Biden al femminile. La linea politica resta…
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