L'ultimo abbraccio al campione PALERMO – No, non è solo una questione legata al calcio. Non è il ricordo di un pallone che gonfia la rete a richiamare la gente in Cattedrale per l’ultimo saluto a Totò Schillaci. È una commozione autentica. Il calcio, questo sì, è stato un amplificatore di emozioni. La gente è già in fila. Arriva in silenzio, firma il registro delle condoglianze e si accomoda. Ci sono 800 posti a sedere e 200 in piedi nei transetti.
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La figlia secondogenita di Totò Schillaci, Jessica, racconta gli ultimi giorni in ospedale assieme al padre: "Ci ha chiesto scusa perché ha pensato di non essere stato presente tutte le volte che avrebbe voluto. La situazione è precipitata negli ultimi giorni: papà ha iniziato a giocare una partita che sapeva già di avere perso".
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«Io guerriera? Sì, guerriera del guerriero. Ci siamo battuti fino alla fine. E Totò ha fatto battere il suo cuore, oltre ogni limite previsto dai medici, perché non voleva lasciarci. Non voleva lasciare me e i nostri quattro figli». Era stato il campione che Palermo piange, Totò Schillaci, a definire «guerriera» la moglie, Barbara Lombardo, un tempo modella e anche in gara per Miss…
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Rito ordinario, senza nessun passaggio particolare sopra le righe e un dispositivo di sicurezza che cercherà di prevenire il sovraffollamento in chiesa. I funerali di Totò Schillaci, oggi alle 11,30 in Cattedrale, rispecchieranno l'uomo umile che il campione che ha indossato le maglie di Messina, Juventus ed Inter è sempre stato nel corso della sua carriera e della sua vita. In grado di far toccare il cielo con un dito a milioni di italiani durante Italia '90 pur…
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L'acchianata per Totò. Le emozioni. I volti PALERMO- Non si poteva non esserci, per fatto personale. Non si poteva disertare questa acchianata sui gradini per l’uomo dei sogni che ci portò a un passo dal cielo che, adesso, è diventato il suo campo di gioco. Zona stadio, un posto provvidenzialmente libero. Nell’aria soffia l’eco quei gelsomini siciliani che ci sono sempre in tutte le storie di amore e di addio.
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Di 16 lapresse Con l'Italia Totò gioca un'amichevole prima dell'inizio dei Mondiali del '90 dove il ct Azeglio Vicini lo porta e diventa l'eroe delle notti magiche con i suoi 6 gol che gli valgono il titolo di capocannoniere
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Di Cristinzi: è viva in noi la memoria di un eroe che ha fatto la differenza con il suo stile inconfondibile e la sua determinazione. Grazie di vero cuore Totò per quello che hai donato al nostro calcio
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La firma sul registro del dolore. E poi? La politica lasci stare Totò e non se ne appropri. Lui sarà sempre un ragazzo del popolo, uno di noi. La politica, che continua a inviare comunicati di cordoglio in fotocopia per la morte di Totò Schillaci, dopo avere espletato il rito della partecipazione, concentri i suoi sforzi, per citare un argomento bruciante, sulle periferie in crisi. Che erano tali ai tempi in cui Schillaci era un bambino, così restarono quando diventò capocannoniere del…
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Folla alla camera ardente, allestita allo stadio Barbera di Palermo, oggi per Totò Schillaci. Sulla bara la maglia azzurra numero 19, quella dei Mondiali '90 e una sciarpa rosa e nero. Il bomber di Italia '90 è morto ieri mattina per un tumore al colon a a 59 anni. Sul cancello uno striscione con la scritta: "Le tue notti magiche non verranno mai dimenticate". I funerali saranno celebrati domani mattina alle 11.30 in Cattedrale a Palermo.
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Addio Schillaci, Zeman: "Inseguiva la felicità in campo. Calciava in maniera diabolica" A distanza di 24 ore dall'annuncio della morte di Salvatore Schillaci continuano ad arrivare testimonianze sulla vita e la carriera in campo dell'attaccante che fece innamorare tutta l'Italia nel Mondiale nostrano del 1990. L'ultima, in ordine cronologico, ad essere arrivata è stata quella di Zdenek Zeman, tecnico boemo che nella stagione 1988/1989 allenò Totò nella sua…
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Tacconi: "Schillaci un fratello, lo porterò nel cuore. La rissa con Baggio? Tutto vero" Stefano Tacconi, ex compagno di Totò Schillaci alla Juventus e in Nazionale, sulle colonne del Secolo XIX dedica il suo personale ricordo all'amico scomparso ieri: "Un ricordo dolce, di amicizia vera, abbiamo condiviso insieme tanto. Sì, un fratello. Anche se quando era arrivato alla Juve, ora posso dirlo, era diventato praticamente il mio figlioccio.
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Il dolce ricordo di Mattia Schillaci e Barbara Lombardo, rispettivamente figlio e moglie di Totò: "Felici dell'amore della gente, da parte dell'Italia e di Palermo. E' un supporto per noi in questo momento terribile. Ci lascia tanti insegnamenti: per noi sarà sempre un punto di riferimento". Guarda l'intervista GIOVANNI SCHILLACI: "TOTO' E' IL FRATELLO DI TUTTI"
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Dopo la triste della morte dell’ex calciatore, il siciliano Totò Schillaci, notizia che ha colpito tutti gli appassionati di sport e non solo, sono state tantissime le manifestazioni d’affetto. E proprio in queste ore, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Giuliana Saladino di Palermo, Giusto Catania, ha proposto di onorarne la memoria, dedicando la nuova palestra della scuola. Il dirigente ha…
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In una stradina di via Luigi Barba nell’quartiere Cep di Palermo gli amici di infanzia mostrano l’asfalto dove il piccolo Totò Schillaci giocava a calcio a tutte le ore: “Si faceva la porta con due pietre, con i gessetti disegnavamo il campo”, racconta Antonio Nona, consigliere della sesta circoscrizione di Palermo accanto a Ignazio Rappa, loro come tanti altri qui non riescono a trattenere le lacrime:“Perché Totò è stato il riscatto morale di…
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Quando pensi a Totò Schillaci, inevitabilmente nella mente risuonano le Notti magiche del Mondiale 1990. L’attaccante, allenato dal ct cesenate Azeglio Vicini, fece sognare tutta Italia con le sue prestazioni, conquistando anche il titolo di capocannoniere grazie ai 6 gol segnati, e anche il premio come miglior giocatore del torneo. Schillaci, da buon siciliano, ha sempre lottato con le unghie e con i denti contro tutti, ma quel brutto male, che l’ha costretto al ricovero lo scorso 7 settembre, ieri mattina se l’è portato via.
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Edoardo Bennato è stato il capocannoniere (musicale) delle Notti magiche di Italia '90: si potrebbe dire che Schillaci sta ai gol azzurri che entusiasmarono un intero Paese come Bennato sta al brano («Un'Estate Italiana») diventato l'inno dell'amore verso il calcio. Quando, tre giorni fa, ci eravamo illusi che le condizioni di salute di Totò stessero «leggermente migliorando», Bennato disse al Giornale: «Io e Totò siamo accomunati da una cosa: guardiamo sempre al futuro.
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Alla notizia della morte, tanti messinesi hanno pensato a un luogo simbolo per rendergli onore. Con il campione parte la rubrica "E qualcosa rimane" di Marco Olivieri E QUALCOSA RIMANE – Totò Schillaci. Dal Parlamento al Real Madrid, questo nome risuona nel mondo da ieri. “Notti magiche”, “Totò gol”, “esempio di riscatto sociale dal Cep a capocannoniere a Italia ’90”, centravanti veloce e potente ma anche persona “perbene e umile”: tutto scorre nel campo dell’informazione mondiale…
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Totò Schillaci, idolo di Italia 90, è morto a 59 anni. Ricoverato in gravi condizioni lo scorso 7 settembre nel reparto di pneumologia dell'ospedale Civico a Palermo, ora gli amici e la famiglia si stringono intorno ai ricordi condivisi con l'ex-calciatore. Totò Schillaci, mondo del calcio in lutto: camera ardente al Barbera. La Juve: «Ciao Totò». L'Inter: «Hai fatto sognare l'Italia» Totò…
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