Paradox Interactive si trova ad affrontare un clamoroso insuccesso commerciale con Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2 (acquistabile qui a prezzo scontato), annunciando una svalutazione dei costi di sviluppo pari a 355 milioni di corone svedesi, circa 28 milioni di sterline. Il publisher svedese, storicamente specializzato in grand strategy e gestionali complessi, ammette di aver sottovalutato le difficoltà nel valutare il potenziale di mercato di un action RPG in prima persona, un genere che si colloca ben oltre la sua zona di…
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Approfondimenti:
Il mercato videoludico non perdona, e Paradox Interactive ne sta facendo le spese con una dolorosa lezione imparata sulla propria pelle. L'editore svedese ha annunciato una svalutazione di 355 milioni di corone svedesi (circa 28 milioni di sterline) sui costi di sviluppo di Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2, ammettendo pubblicamente che le vendite del gioco sono ben al di sotto delle aspettative.
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Paradox Interactive ha comunicato ai suoi investitori che metterà a bilancio una perdita di 355 milioni di corone svedesi (circa 32 milioni di euro al cambio attuale) interamente legata al flop commerciale di Vampire: The Masquerade Bloodlines 2. Si tratta di fatto dei costi di sviluppo che difficilmente verranno recuperati dopo il lancio del gioco avvenuto lo scorso 21 ottobre. “La responsabilità ricade interamente su di noi in qualità di publisher,” ha dichiarato Frederik Wester, CEO di Paradox…
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Bloodlines 2 non è andato bene e ha prodotto delle vendite inferiori alle attese. A svelarlo è stato l'editore Paradox Interactive, annunciando una svalutazione non monetaria di 355 milioni di corone svedesi dei costi di sviluppo capitalizzati del gioco nel quarto trimestre. La svalutazione si aggiunge all'ammortamento degressivo programmato per il trimestre, pari a 346 milioni di corone svedesi. Vendite deboli "Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2 è un fantasy a tema vampirico molto…
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Bloodlines 2, molti si sono chiesti come mai The Chinese Room abbia optato per la realizzazione di un titolo essenzialmente narrativo, senza grossi sistemi da gioco di ruolo come il primo capitolo. I motivi, in realtà, sono davvero semplici e sono stati spiegatida da Dan Pinchbeck, il capo dello studio, in un'intervista con il podcast Goth Boss: soldi e tempo. Soldi e tempo Chiaramente a molti la scelta non è piaciuta, perché si…
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Bloodlines non era solo un compito complicato: per The Chinese Room, era praticamente un'impresa impossibile. In una nuova intervista, il co-fondatore Dan Pinchbeck ha raccontato come il team abbia persino tentato di convincere Paradox a non chiamare Bloodlines 2 il progetto, consapevole che il paragone con il cult del 2004 avrebbe inevitabilmente deluso i veterani. Secondo Pinchbeck, l'originale aveva potuto brillare in un'epoca molto…
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Il travagliato sviluppo di Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 (acquistabile qui a prezzo scontato) continua a fare parlare di sé anche dopo il lancio avvenuto lo scorso ottobre. Dan Pinchbeck, co-fondatore di The Chinese Room e iniziale creative director del progetto, ha svelato retroscena sorprendenti in una recente intervista: fin dall'inizio del suo coinvolgimento nel 2020, quando Paradox affidò il titolo al suo studio dopo averlo strappato a Hardsuit Labs, aveva chiesto esplicitamente all'editore di…
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Il travagliato sviluppo di Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 continua a svelare retroscena inquietanti anche dopo il lancio avvenuto lo scorso ottobre. Dan Pinchbeck, co-fondatore di The Chinese Room e creative director del progetto nella sua fase finale, ha rivelato di aver cercato fin dall'inizio di convincere Paradox Interactive a eliminare completamente il sottotitolo "Bloodlines 2" dal gioco.
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