La Lukoil, con le sue stazioni di servizio presenti anche in Italia, negli Usa e in quasi tutti i paesi dell’Europa orientale, ha rappresentato l’unico brand russo visibile in Occidente. Non si considera qualche marchio di vodka e la compagnia aerea russa, Aeroflot, ormai bandita dai nostri cieli dopo lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina. È chiaro che le sanzioni eman…
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Certamente, come sottolineato anche dal Crea, se Mosca perdesse l’accesso ai mercati in Cina e India potrebbe perdere circa 7,4 miliardi di dollari di entrate mensili, ma è appunto ancora tutto da vedere. Per ora Pechino ha denunciato il “bullismo unilaterale” e la “coercizione economica” da parte dell’amministrazione USA per quelli che ha definito i suoi “legittimi” acquisti di petrolio dalla Russia e ha promesso di adottare “contromisure decise” se i suoi interessi nazionali venissero danneggiati; se…
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La decisione di Lukoil di vendere le sue attività estere al gruppo svizzero Gunvor segna un momento di svolta nella guerra economica scatenata dalle sanzioni occidentali contro la Russia. Per la prima volta, una delle più grandi compagnie energetiche russe accetta di ridisegnare il proprio impero industriale pur di sopravvivere. Dopo le misure del Tesoro americano del 22 ottobre, che hanno colpito Lukoil e Rosneft, il Cremlino ha autorizzato la cessione degli asset stranieri per evitare che…
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Da sette mesi Donald Trump minacciava la Russia di imporre sanzioni sui suoi prodotti energetici. Da sette mesi le deadline del presidente americano venivano inesorabilmente rimandate. Trump ha ora lanciato l’ennesima minaccia, questa volta più concreta: sanzioni sulle aziende russe Rosneft e Lukoil entro il 21 novembre, se Putin non si siederà al tavolo con l’intenzione di negoziare un cessate il fuoco in Ucraina
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Tutto sulla svizzera Gunvor, che acquisterà gli impianti della società russa Lukoil Costretta dalle sanzioni americane, Lukoil venderà i suoi asset non-russi a Gunvor, società di trading di materie prime con sede in Svizzera (e un tempo vicinissima al Cremlino). Tutti i dettagli su sede, proprietari e conti. Lukoil, la seconda compagnia petrolifera più grande in Russia, ha accettato di vendere la maggior parte dei suoi impianti all’estero alla società di commercio di…
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Nessuno conosce ancora il preciso prezzo della cessione; per il quotidiano russo Izvestia, si aggira intorno ai dieci miliardi di dollari, ma i ricavi per i russi potrebbero essere, a causa delle sanzioni, solo tre. A Budapest, Orban ha un problema con i flussi di greggio: per questo il 7 novembre volerà a Washington Lukoil in vendita: è finita sul mercato la controllata estera del colosso russo che, il 22 ottobre scorso, insieme…
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Il settore del petrolio potrebbe subire un effetto rilevante dalle sanzioni che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto nei giorni scorsi alle principali compagnie petrolifere russe: Rosneft e Lukoil. La riluttanza del leader russo Vladimir Putin a chiudere la guerra con l'Ucraina ha fatto perdere la pazienza a Trump, che ha compiuto il primo passo nel passaggio alla linea dura contro lo zar.
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A sentire la narrazione russa e quella filorussa sparsa per il mondo, anche in Italia, le sanzioni che l'Occidente ha inflitto a Mosca non solo sarebbero inutili ma addirittura una forma di autolesionismo. Non spiegando, ovviamente, perché ne chiedano il ritiro un giorno sì e un altro pure. Ma a smontare questa narrazione di comodo ci sono i fatti, che vedono la Russia in piena economia di guerra da anni e i primi effetti concreti del colpo d'ala di Donald Trump
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Il colosso petrolifero russo Lukoil annuncia la vendita dei suoi asset internazionali in risposta alle sanzioni imposte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, volte a spingere il presidente Vladimir Putin ad accettare un cessate il fuoco nella guerra contro l’Ucraina. L’azienda ha dichiarato in un comunicato di essere già in trattativa con potenziali acquirenti. Le transazioni saranno effettuate nell’ambito di un periodo di grazia sanzionatorio che consente transazioni con…
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Il governo degli Stati Uniti ha recentemente introdotto un pacchetto di sanzioni mirate nei confronti di alcune delle principali società petrolifere russe, un passo che segna un’escalation nelle politiche di pressione economica contro Mosca. Le nuove misure si concentrano su Rosneft, Gazprom Neft e altre importanti realtà del settore energetico. L’amministrazione Trump ha giustificato queste azioni come risposta alle continue politiche espansionistiche della Russia e alle preoccupazioni relative alla…
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Lukoil venderà i suoi asset esteri. Il colosso petrolifero russo ha annunciato la decisione come conseguenza delle sanzioni da parte di Washington. Donald Trump, infatti, ha messo in campo un pacchetto di sanzioni contro le compagnie petrolifere Lukoil e Rosneft, per limitare i guadagni russi e fare pressioni economiche per negoziare un cessate il fuoco in Ucraina. La decisione di Trump era stata accolta da Putin con sicurezza, tanto che aveva dichiarato che non avrebbe avuto…
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Il gigante petrolifero russo Lukoil ha annunciato che venderà i propri asset esteri, pochi giorni dopo essere stato colpito dalle sanzioni statunitensi legate alla guerra in Ucraina. La scorsa settimana Washington ha annunciato infatti sanzioni contro due giganti del settore degli idrocarburi russi, Rosneft e Lukoil, con l'obiettivo di ridurre le entrate finanziarie della Russia e portarla al tavolo dei negoziati per un cessate il fuoco in Ucraina.
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GUERRA UCRAINA, ANCORA SANZIONI CONTRO MOSCA Nella speranza di ricondurre Mosca a più miti consigli riuscendo cosí a raggiungere il tanto agognato cessare il fuoco in Ucraina, il presidente americano ha imposto pesanti sanzioni alle due principali aziende petrolifere russe, Rosneft e Lukoil. Ovviamente questo ha portato a un aumento repentino dei prezzi del petrolio sul mercato globale…
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Il colosso petrolifero russo Lukoil ha comunicato che venderà i suoi asset esteri, dopo che Washington ha annunciato sanzioni contro le società Rosneft e Lukoil, con l’obiettivo di bloccare i guadagni della Russia e costringerla a negoziare un cessate il fuoco in Ucraina. “A causa dell’introduzione di misure restrittive nei confronti dell’azienda e delle sue controllate da parte di alcuni Stati, l’azienda annuncia la sua intenzione di vendere i suoi asset…
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(ANSA-AFP) - MOSCA, 28 OTT - Il colosso petrolifero russo Lukoil ha comunicato che venderà i suoi asset esteri, dopo che Washington ha annunciato sanzioni contro le società Rosneft e Lukoil, con l'obiettivo di bloccare i guadagni della Russia e costringerla a negoziare un cessate il fuoco in Ucraina. "A causa dell'introduzione di misure restrittive nei confronti dell'azienda e delle sue controllate da parte di alcuni Stati, l'azienda annuncia la sua intenzione di vendere i suoi asset internazionali", ha…
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