Traffico illegale di armi, arruolamento non autorizzato di mercenari in Africa e riciclaggio di denaro con criminali di guerra. Le accuse, mosse davanti alle procure di Sion, Parigi e Berna da uno dei legali delle vittime del rogo del locale di Crans-Montana, nei confronti di Daniel Donnet-Monay, sono pesantissime e gettano, ancora una volta, un'ombra sospetta anche sulle attività in Svizzera del corso Jacques Moretti e di sua…
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