Da molti giorni ormai molte testate scrivono che la vendita de La Stampa e de la Repubblica da parte del Gruppo Gedi è imminente. Alcuni copiano semplicemente gli altri, ma la notizia non è destituita di fondamento. Per la Stampa è in piedi da tempo una trattativa per vendere al Gruppo Nem guidato da Enrico Marchi. Per la Repubblica è allo studio una proposta greco-saudita. Quindi, di sicuro, la volontà di John Elkann, amministratore delegato di Exor che controlla Gedi, di…
Leggi
Altri articoli:
TORINO. Le voci sulla possibile cessione de La Stampa e la sua eventuale separazione dal gruppo Gedi creano allarme e grande preoccupazione nelle redazioni. In gioco c’è infatti il destino di centinaia di posti di lavoro giornalistici e non, quello della nostra testata e le sue prospettive future. Nonostante la smentita data nei giorni scorsi dall’azienda al nostro Comitato di redazione circa l’esistenza di una trattativa con uno specifico soggetto citato da più fonti giornalistiche, ci troviamo costretti a…
Leggi
In vendita non solo in edicola, ma anche sul mercato: La Repubblica e La Stampa sono in attesa del migliore offerente. Lo scrive Il Giornale, precisando che mentre per il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari il prezzo si aggira attorno ai 65 milioni di euro, lo storico quotidiano torinese
Leggi
Non c'è nulla di firmato e proposte vere ancora non si vedono sul tavolo, è però certo che il dado è tratto: Repubblica, La Stampa e le tre radio che fanno capo al gruppo Gedi sono sulla corsia di uscita. Probabilmente più vicina al casello è La Stampa, per la quale Gedi ha avviato colloqui con il gruppo Nem (Nord Est Multimedia), cui la finanziaria della famiglia Agnelli-Elkann ha venduto nel 2023 i quotidiani del Nord Est (Il Corriere delle Alpi, Il , Messaggero Veneto, La Nuova Venezia, Il Mattino di Padova, La…
Leggi
La fine dell’era Agnelli nell’editoria italiana è ormai questione di giorni. Manca solo il “closing”, come si ice nei contratti internazionali, per sancire la cessione de La Stampa al gruppo NEM (NordEst Multimedia) di Enrico Marchi. Un passaggio di mano che metterebbe la parola fine a più di un secolo di legame tra Torino e la famiglia che, dal 1926, ha controllato il quotidiano simbolo del Piemonte e del giornalismo…
Leggi
«Noi fabbrichiamo automobili, le fabbrichiamo in Italia e rappresentiamo Torino». Punto e a capo. Trent’anni fa, era fine agosto 1995, Gianni Agnelli rinsaldava così il legame tra famiglia e città alzando il velo sui nuovi modelli della casa: Fiat Bravo e Brava. Torino era capitale dell’industria italiana, gli Agnelli la famiglia regnante. Oggi, Exor, la holding di famiglia, guidata dal nipote prediletto dell’Avvocato John Elkann, sembra apprestarsi a recidere uno degli ultimi…
Leggi
«Noi costruiamo automobili, le costruiamo in Italia e rappresentiamo Torino». Con queste parole, nell’agosto del 1995, Gianni Agnelli riaffermava il legame indissolubile tra la Fiat, la sua famiglia e la città, presentando le nuove Fiat Bravo e Brava. All’epoca Torino era la capitale dell’industria nazionale e gli Agnelli la dinastia che la guidava. Oggi, trent’anni dopo, la holding di famiglia Exor — diretta da John Elkann — sembra pronta a tagliare uno degli ultimi fili che la…
Leggi
In chiusura la vendita del quotidiano La Stampa che non sarà più torinese. Per Repubblica è in trattativa col gruppo greco ANT1 controllato dalla famiglia di armatori Kyriakou Elkann molla l’editoria: sta vendendo La Stampa e c’è un trattativa per cedere Repubblica ai greci (il Fatto) Il Fatto quotidiano, con Ettore Boffano, titola: “La Stampa di Torino sarà veneta: Elkann sta per chiudere la vendita”.
Leggi
TORINO – Arriverà a breve la firma che ufficializzerà la vendita – e la fine di un’era – da parte del gruppo Gedi, controllato dalla holding Exor della famiglia Agnelli-Elkann, della Stampa al gruppo veneto NordEst Multimedia (Nem) di Enrico Marchi, presidente di Save e Banca Finint. Il valore della cessione è stimato tra i 50 e i 60 milioni di euro. Nem, già proprietario di testate ex-Gedi come Corriere delle Alpi…
Leggi
