Non è ancora l’alba nel campo profughi di Shatila quando migliaia di persone prese dal panico iniziano a riversarsi nelle strade. La notte tra il 27 e il 28 settembre è stata una delle più difficili per la capitale libanese di Beirut, a causa dell’intensificarsi dei bombardamenti israeliani nel vicino quartiere di Dahiyeh, che hanno portato all’uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, assieme ad altre decine di morti e feriti tra civili.
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Ansa Spari dai carri armati e un fitto fuoco di sbarramento dall’artiglieria.È cominciata dopo il tramonto l’invasione del Libano meridionale con operazioni che si preannunciano limitate, ma che nei piani non escludono un impegno duraturo e ad ampio raggio. Dipenderà dall’entità della reazione di Hezbollah e dall’eventuale supporto dall’Iran e dei suoi satelliti in Siria, Iraq, Yemen. Per tutta la giornata Israele aveva continuato a colpire il Libano con ondate di attacchi che vanno avanti da due…
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“Nelle ultime ore ci sono stati molte notizie e voci sull’attività delle Idf al confine libanese. Chiediamo che non vengano diffuse notizie sulle attività delle forze. Attenetevi solo ai resoconti ufficiali e non diffondete voci irresponsabili”. Così su X il portavoce delle Forze di difesa israeliane Daniel Hagari. Secondo l’agenzia di stampa libanese, in effetti sarebbero in corso scontri in alcune zone del Libano meridionale ma le truppe israeliane non avrebbero ancora superato in massa il confine.
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Israele ha avviato operazioni di terra in Libano evocate da giorni per tentare di capitalizzare sui risultati militari degli ultimi giorni e smantellare le capacità belliche di Hezbollah. Il Dipartimento di Stato Usa ha annunciato che lo Stato ebraico gli ha fatto sapere di aver avviato quelle che al momento sono «operazioni terrestri limitate» in Libano, concentrate…
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