"Caro Nordio, nella giustizia fate le cose con gli occhiali della rivincita politica e mai con quelli del cittadino. Fai una bella lenzuolata sulla giustizia: abbiamo l'80% in meno dei cancellieri, i giovani precari, la digitalizzazione ha fatto un percorso che fa ridere, ritardi di 5 anni e mezzo sui processi civili". Lo dice Pierluigi Bersani. "C'e' un servizio di giustizia che non funziona e…
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Doppio ingresso in Sala Pandini in Senato, dove si raccolgono le firme per il referendum popolare per confermare il ddl Nordio. Sono tanti i senatori che a fine seduta, si sono recati nella sala alle spalle dell'emiciclo per firmare. Da una parte la fila ordinata dei membri delle forze di maggioranza, che, viene spiegato, hanno già messo in cassaforte 59 sottoscrizioni (ne bastavano 41). Tra questi il capogruppo di Forza Italia, Maurizio Gasparri
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Sulla Nuova bussola quotidiana Ruben Razzante scrive: «I sostenitori della riforma ritengono che questo possa contribuire a disinnescare il potere delle correnti all’interno della magistratura, fenomeno che negli ultimi anni ha minato la fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario, anche a seguito dei casi emersi dal "caso Palamara". Secondo i promotori, separare le carriere significa spezzare l’automatismo che consente oggi a un magistrato di passare dal ruolo di pm a quello di giudice e viceversa, favorendo così una…
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In queste prime battute della campagna referendaria si scopre una sinistra antica più garantista dell'attuale. Il coro che si leva dal campo largo - da Schlein a Conte, alla coppia Fratoianni-Bonelli - individua, infatti, come fine della riforma della giustizia quello di togliere autonomia alla magistratura per renderla succube del potere esecutivo, parlano di svolta autoritaria e quant'altro. Una critica francamente grossolana condivisa anche da magistrati del calibro di Nicola Gratteri
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I partiti di maggioranza raccolgono le firme in questa corsa verso il referendum e Carlo Nordio torna ad attaccare le toghe. Ospite di Quarta Repubblica, pochi giorni dopo la presentazione del comitato dell’Anm per il No, il ministro della Giustizia sostiene che «alcuni magistrati non si rendono conto che più si espongono politicamente, e in questo caso lo faranno, più perdono davanti ai cittadin…
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La riforma della giustizia divide gli italiani e l’esito del referendum è in bilico. Così come potrebbe essere in bilico il destino del governo Meloni in caso di vittoria del No, almeno stando a quanto emerge dai sondaggi e, in particolare, dalla rilevazione di YouTrend per Sky Tg24. Al momento è leggermente più alta la percentuale di chi voterebbe sì al referendum, con picchi molto più alti tra gli elettori del…
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Nella mattinata di lunedì 3 novembre il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè (Forza Italia) ha annunciato che sono state presentate due raccolte firme tra i parlamentari per chiedere l’organizzazione del referendum sulla riforma costituzionale, approvata dal Senato il 30 ottobre, che introduce la separazione delle carriere dei magistrati. Una raccolta firme è stata presentata dai capigruppo dei partiti di centrodestra che sostengono il governo Meloni: Galeazzo Bignami…
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