Una conferma e tre smentite. Il presidente americano Donald Trump davanti ai giornalisti annuncia che i missili Patriot destinati all'Ucraina sono già stati spediti dalla Germania a Kiev. Allo stesso tempo nega quanto riportato dalla stampa in questi giorni, in primo luogo di aver sollecitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a colpire Mosca e San Pietroburgo per spingere Vladimir Putin al tavolo delle trattative, e in secondo luogo spiega che non è previsto alcun invio di missili a lunga gittata.
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