Rispondendo a un'intervista di Giuseppe Conte sul Corriere della Sera, ieri Elly Schlein ha detto di non voler litigare con nessuno delle opposizioni e che il suo unico "nemico" è la destra. Una dichiarazione che ha spinto Daniele Capezzone a rivolgerle un appello su Libero: "Meloni – pur avversaria – non è oggi la sua vera nemica, cara Elly, Conte – pur suo futuro probabile alleato – è oggi la sua insidia maggiore".
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Il duello Conte-Schlein e la visione tolemaica del Pd Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Eni S.p.A. - Società con unico socio. Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma: 188/2017 | Editore: Agi Via Ostiense, 72, 00154 Roma | Direttore responsabile: Rita Lofano - P.IVA/CF: P.IVA 00893701003
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Elly Schlein cambia stile. L’imminenza della campagna elettorale per le Europee sembra aver dato un nuovo impulso alla segretaria del Pd. La leader e l’infaticabile portavoce Flavio Alivernini sembrano aver improntato una nuova strategia già da qualche giorno. Schlein è diventata più diretta nel linguaggio. Ha abbandonato i giri di parole e non si sottrae allo scontro e al confronto. Gli obiettivi sono due.
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"A me non mi vedrete mai litigare con nessuno, il mio nemico è la destra che governa il Paese, noi saremo impegnati a costruire un fronte alternativo": Elly Schlein lo ha detto in collegamento con David Parenzo a L'Aria che tira su La7. La segretaria del Pd, insomma, definisce addirittura "nemico" la coalizione opposta alla sua. La stoccata, però, è diretta a qualcun altro, il leader del M5s Giuseppe Conte, che ha chiesto di "essere trattato alla pari".
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Roma, 5 feb. – In che senso Giuseppe Conte chiede al Pd un rapporto alla pari? “Questo dovete chiederlo a lui e non a me. Il Pd è testardamente unitario, noi ci rendiamo conto che nessuna forza politica da sola è sufficiente a costruire l’alternativa a questo Governo”. Così la segretaria Pd, Elly Schlein, intervenendo a L’Aria che Tira, su La 7, in collegamento da Strasburgo. LaPresse
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Giuseppe Conte sul Corriere della Sera di oggi presenta un conto assai salato al Pd: scordatevi di riproporre il partito a vocazione maggioritaria, siamo profondamente diversi. A noi l’egemonia: o vi adeguate o nessuna alleanza. Conte fa leva su due cose: un folle sistema elettorale che combina insieme maggioritario e proporzionale e nel quale se non fai una alleanza significativa alle elezioni non entri neanche in partita, come è accaduto a Enrico Letta alle elezioni del 25 settembre.
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Oggi Giuseppe Conte, il presidente del Consiglio che in ragione della lotta alla corruzione voleva costruire una Repubblica fondata sui PM, l’uomo che faceva le conferenze stampa a domande precettate e si irritava per quelle impreviste e libere, l’uomo dei comizi televisivi senza contraddittorio durante la pandemia, l’uomo che ha portato in parlamento i magistrati contestati dalla famiglia Borsellino per la pessima gestione del rapporto Mafia-Appalti (si legga il bel libro La verità sul dossier…
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Sulle parola di Giuseppe Conte, che chiede di 'essere trattato alla pari', "posso ribadire quanto detto in questi giorni: il Pd è testardamente unitario, perché ci rendiamo conto che nessuna delle nostre forze politiche è, da sola, sufficiente a costituire l'alternativa che ci chiede la nostra gente a questo governo e ai suoi errori, che si stanno già riversando drammaticamente sulla pelle dei cittadini e delle cittadini più fragili, con i tagli alla sanità pubblica, alle pensioni, con la negazione…
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Il Pd è come l'acqua: senza una forma (Foto Mauro Scrobogna /LaPresse) Per inconsistenza e assenza di forma, oggi il Partito Democratico ricorda più un liquido che il principale movimento progressista del Paese. Il Pd è come l'acqua e la sua segretaria Elly Schlein è immersa in questo liquido: al di fuori la sua voce non si sente. Una democrazia merita un governo eletto e un'opposizione degna di essere definita tale e, allo stesso modo, chi non si riconosce nei partiti di maggioranza ha bisogno di un punto di riferimento politico in…
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“Spero di non essere l’unica tra i leader politici a sapere che nessuna delle nostre forze politiche da sola è sufficiente per costruire l’alternativa, e di certo nessuno può pensare di farlo senza la prima forza d’opposizione che è la comunità democratica, il Partito democratico”. Così Elly Schlein ai microfoni di SkyTg24 in merito alla prospettiva di un campo largo dell’opposizione con il movim…
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Ho visto Giuseppi che attacca Elly che fa infuriare il Pd perché non li difende da Giuseppi. Competition is competition, bofonchiava Prodi per restare nel campo sempre più stretto dell'opposizione. Il lungo sprint tra la segretaria dei dem e il leader dei Cinque Stelle non varrà la medaglia d'oro alle Europee, ma sicuramente definirà stabilmente i rapporti di forza all'interno del fronte anti Meloni.
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Lo stallo tra Pd e M5S e le frizioni tra Schlein e Conte bloccano regioni e comuni al voto, dal Piemonte a Bari. Il campo largo non riesce proprio a decollare, e l'intesa mancata paralizza calendari e possibile candidati dei due rispettivi schieramenti, congelando la situazione e raggelando i
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Mentre Romano Prodi auspica la nascita di una coalizione di centrosinistra in grado di contrastare lo strapotere politico di Giorgia Meloni e dare vita ad una valida alternativa al centrodestra di governo, i leader dei principali partiti di opposizione continuano a litigare praticamente su tutto. Dalla guerra all’ambiente, dal Mes alla Giustizia, passando per il posizionamento in merito al voto europeo e alle presidenziali statunitensi, per arrivare fino alla Rai, tanti sono i temi rispetto ai quali Pd e M5s si…
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Pd e M5S stanno vivendo un vero e proprio dramma, costretti a fingersi alleati nella speranza di insidiare i risultati elettorali di Giorgia Meloni eppure tutti’altro che convinti a sposarsi. Sia Conte che Schlein vorrebbero essere i leader del presunto campo largo e cercano di fare in modo che alle Europee uno superi l’altro. Il più agguerrito è l’ex premier, che non manca occasione di attaccare il “pd bellicista”; mentre Elly finora ha cercato di non punzecchiare il collega…
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Di Roberto Gressi Da «dobbiamo lavorare uniti» a «ora basta, ci rispetti». Il Pd deve fare i conti anche per quanto accade con Di Maio e la scissione M5S Dai, che lo ha capito. Hai voglia se ha capito. Mica è scema. Magari ogni tanto un po’ gruppettara, si sarebbe detto una volta, un po’ radical se volete, ma scema mai. Anzi, quella di Schlein è un’intelligenza guizzante, altrimenti non sarebbe riuscita a mettere nel sacco quei…
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I teatrini fra Schlein e Conte Ha impiegato un po’ di tempo a capire l’aria che tira ormai nel Pd contro di lei, tra i borbottii fra i corridoi della Camera, del Senato e del Nazareno e le tiratine d’orecchie pur metaforiche di Romano Prodi nelle interviste, ma alla fine Elly Schlein ha deciso di mandare qualche segnale reattivo. Qualche segnale cioè di stanchezza, di fastidio, di insofferenza sulla strada del sorpasso tentato dal suo concorrente o avversario, più che potenziale alleato Giuseppe Conte
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Schlein a Conte: "Basta attacchi". M5s: "Il confronto non è un litigio" Schlein: "Non si può costruire un'alternativa alla destra senza il Pd" Schlein: "Non si può costruire un'alternativa alla destra senza il Pd"
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«Dal M5S esigo rispetto, basta con i continui attacchi e le mistificazioni che non servono a costruire l’alternativa. Se Conte attacca più noi che il governo Meloni sbaglia strada». Alla fine Elly Schlein è sbottata contro Giuseppe Conte. Martedì alla Camera, durante il faccia a faccia alla presentazione del libro di Roberto Speranza, aveva incassato gli attacchi sul Pd «bellicista» e traditore della svolta green, mantenendo la «linea zen» che lei stessa si era autoimposta dopo la vittoria alle…
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Lei continua a definirsi “zen” e assicura di “non aver perso la calma”, ma dopo la doppia critica arrivata da Giuseppe Conte – prima con il no al sit-in sulla Rai definito ipocrita, poi “i capelli dritti” per un Pd diventato a suo dire “bellicista” – Elly Schlein ha deciso di replicare. “La gente ci chiede di costruire un’alternativa a questo governo di destra. Se qualcuno pensa di attaccare o insultare il…
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Non è servito l’incontro di ieri alla presentazione del libro di Speranza a porre le basi per un campo largo contro il Governo Meloni. Schlein e Conte sembrano distanti e le parole della segretaria del Pd di oggi confermano questo sentore. Schlein ha detto che il leader pentastellato sbaglia ad attaccare il suo partito e aggiunge: “Per litigare bisogna essere in due“. Schlein e Conte…
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Schlein: "Conte? non accetto mistificazioni, sbaglia strada" "Troppo spesso leggo di litigi tra Pd e M5s, per litigare bisogna essere in due. Mai ho lanciato una polemica strumentale verso un'altra forza di opposizione. Se qualcuno pensa di attaccare o insultare il Pd invece del governo sta sbagliando strada". Lo ha detto la segretaria Pd, Elly Schlein, parlando con i giornalisti alla Camera. "Credo che la gente si renda conto di chi lavora alla costruzione di una alternativa…
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Di Maria Teresa Meli La segretaria prima è, meglio è. E il leader M5S a Prodi: mai detto che Trump e Biden sono uguali La colonna sonora alla presentazione del libro di Roberto Speranza (Perché guariremo, edito da Solferino) con Giuseppe Conte ed Elly Schlein — intervistati da Lucia Annunziata — non c’è. Ma se ci fosse sarebbe di sicuro «Nostalgia canaglia». Al Bano e Romina Power hanno poco a che fare con quella platea.
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Illimity Bank potrebbe ripensare le sue strategie future, gli scenari più probabili in Borsa-Foto da pexels.com Come riportato da alcuni quotidiani specializzati, Illimity Bank potrebbe ripensare le sue strategie future cambiando pelle rispetto agli inizi della sua giovane storia. In attesa della presentazione della semestrale nel corso della quale potrebbero essere dati maggiori dettagli, quali sono gli scenari più probabili secondo l’analisi grafica?…
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Antonio Conte ha rifiutato l’offerta che gli è arrivata nei giorni scorsi: è già in parola con un altro club, futuro deciso Antonio Conte ha detto no. Il tecnico salentino è uno degli allenatori più ricercati sul mercato. Dopo un anno di pausa e dopo aver rifiutato il ritorno in corsa (ci ha provato il Napoli a più riprese), l’ex di Inter e Juventus la prossima estate quasi certamente tornerà in panchina.
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