Nel 2025 il Pil italiano è cresciuto dello 0,5%, in calo rispetto alla variazione dell'anno precedente (+0,8%), e, per il secondo anno consecutivo, al di sotto della media dell'Ue-27 (+1,5%). Lo comunica Svimez sottolineando che limitatamente al 2025, permane tra le principali economie europee un quadro fortemente disomogeneo che vede la Spagna proseguire una fase di espansione significativa (+2,8%), la Francia muoversi lungo un sentiero di crescita moderata (+0,8%), e la Germania…
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Per il quarto anno consecutivo il Sud è cresciuto più della media italiana. I dati a consuntivo del 2025 registrano un Pil delle regioni meridionali aumentato dello 0,7%, rispetto allo 0,5% del Centro-Nord, con un tasso di crescita, però, inferiore al 2024 quando raggiunse l'1%. È quanto rende noto la Svimez, sottolineando che una crescita maggiore del Sud per quattro anni consecutivi non si registrava dal boom economico…
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Per il quarto anno consecutivo il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord. Secondo le stime Svimez, nel 2025 il Pil delle regioni meridionali è aumentato dello 0,7%, contro il +0,5% del Centro-Nord. Si tratta, sottolinea, di “una circostanza unica nelle serie statistiche omogenee disponibili dal 1980”. “Sebbene, come l’anno precedente, il tasso di crescita del Pil nazionale sia risultato di entità modesta (al di sotto del punto percentuale), la performance delle singole regioni…
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Concluse le amministrative, a meno di un anno dalle prossime elezioni politiche, cresce una preoccupazione che dovrebbe interessare non solo gli economisti ma soprattutto la politica. Il Mezzogiorno continua a essere raccontato come il principale destinatario di risorse pubbliche, mentre resta irrisolto il problema essenziale: trasformare la spesa in sviluppo. Il Mezzogiorno non ha bisogno di altra spesa.
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