La direttrice della Berlinale, Tricia Tuttle, ha respinto le accuse secondo cui il festival censura i registi che denunciano le azioni di Israele a Gaza. A scatenare la reazione, la lettera aperta firmata da 81 artisti che accusano la Berlinale di non aver preso posizione contro Israele e di aver chiesto ai registi di non esprimersi contro “il genocidio dei palestinesi di Gaza” (tra i firmatari, Tilda Swinton, Javier Bardem, Adam McKay e Mike Leigh).
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Approfondimenti:
Dopo sei giornate del Festival di Berlino, c'è chi tradisce segnali di nervosismo. Ma sullo schermo si sono visti un bel film e uno abbastanza buono, accomunati da alcuni elementi, tra cui il riferimento a un cinema che sembra purtroppo star tramontando.
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Alla Berlin International Film Festival non esistono solo red carpet e premiere. Esiste un centro nevralgico meno fotografato ma infinitamente più vitale: il Berlinale HUB, spazio di incontro, scambio e combustione creativa che resta aperto fino a venerdì 20 febbraio 2026. Un luogo fisico, prima ancora che simbolico, dove il festival smette di essere vetrina e diventa laboratorio. Cos’è il Berlinale HUB Il Berlinale HUB è lo spazio ufficiale dedicato agli accreditati del festival: professionisti dell’industria, stampa, ospiti e addetti ai…
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A Berlino nessuno dei 200 film è prodotto da una major: è il sintomo di una tendenza sempre più comune negli ultimi anni nei confronti di tutti i festival cinematografici È iniziata il 12 febbraio 2026 la 76esima edizione della Berlinale, che si terrà fino al 22 dello stesso mese. E subito, se si legge il programma, salta all’occhio la totale assenza di film prodotti da major. Tra i 200 titoli che saranno proiettati a Berlino, infatti, non ce n’è uno, a testimonianza di un pattern che si sta affermando sempre più nel corso…
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Il guaio in cui è finito il presidente della giuria Wim Wenders, che ha detto che il cinema non deve fare politica, è una costante in ogni grande evento, da Sanremo alle Olimpiadi. Un personaggio pubblico può davvero dire la cosa giusta nell'epoca della polemica permanente? Un tempo fare il presidente di giuria ai festival del cinema era (per lo più) un onore. Specie quando capitava di guidarne uno dei Big Three: Cannes…
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