Massimo Cialente, che era il sindaco dell’Aquila il 6 aprile 2009, quando la città venne sconvolta dal terremoto (309 vittime, oltre 1.600 feriti, magnitudo 6.3), è fuori di sé dalla rabbia ma per il rispetto dei ruoli non vuole concedere interviste. Dice solo: «Se fossi il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, adesso sapete che farei? Convocherei il Csm, visto che è lui che lo presiede, e aprirei una discussione su questa sentenza...
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