
il manifesto 27/06/2026
Doveva essere il «progetto di rilancio» del
Gruppo Volkswagen. Invece si rivela come il più mostruoso dei piani e lacrime e sangue in quasi novant’anni di storia del marchio-simbolo del made in Germany. Anticipato da “Manager Magazin” poche ore prima della sua presentazione ufficiale al consiglio di amministrazione, prevede il doppio dei tagli preannunciati dal
Ceo Oliver Blume lo scorso marzo: invece di 50 mila saranno fino a 100 mila i licenziamenti necessari a far sopravvivere il colosso di
Wolfsburg nel mercato…
Leggi