Si alza anche la voce della Regione Toscana, che chiede «la revoca immediata del provvedimento e il reintegro al lavoro» dei dipendenti Pam licenziati dopo essere stati sottoposti a quello che i sindacati hanno definito il test del “finto cliente”, e che l’azienda rivendica come un controllo interno «legittimo e necessario» per contrastare il fenomeno dei furti nei punti vendita. A intervenire è …
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Il Campidoglio prende posizione sul caso Pam Panorama. Con una mozione firmata dal consigliere capitolino Dario Nanni, l’Aula Giulio Cesare ha dato mandato al sindaco e alla giunta di avviare un confronto con Governo e Regione Lazio per individuare misure condivise a tutela dei dipendenti del gruppo della grande distribuzione. L’obiettivo: garantire condizioni di lavoro dignitose e il pieno rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
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L'episodio accaduto a Pam Panorama di Siena è spirito capitalistico allo stato puro: bisogna spremere ogni goccia dal proprio dipendente, anche quella prodotta dalla sua paura Che cos’è l’odio di classe se non un burocrate aziendale che ti guarda in faccia, ti sorride mentre sta cercando di fregarti il posto di lavoro? Solo un’idea irenica del conflitto sociale poteva credere che lo scontro quotidiano in azienda assumesse il volto bonario à la Brunello Cucinelli, che su questa immagine ha costruito una narrazione di successo.
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Di fronte alla ex Gkn di Campi Bisenzio, coraggiosamente occupata dai suoi dipendenti in cassa integrazione e oltre, lì dove davanti ai suoi cancelli si celebra ogni anno uno dei pochissimi veri incontri tra letteratura e classe operaia (per la benemerita iniziativa di Alberto Prunetti e del suo Festival della Working class): proprio lì di fronte, o meglio, al lato opposto della strada, c’è un centro commerciale, si chiama i Gigli.
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– Nel pieno della bufera che da settimane investe Pam Panorama, l’azienda ricostruisce per la prima volta la propria versione dei fatti, mentre sindacati, lavoratori e politica continuano a puntare i riflettori sulle procedure interne e sui licenziamenti legati al ’test del carrello’. E mentre il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo ha convocato un incontro fra sindacati e azienda il 9 dicembre, domani la vertenza si concentrerà davanti…
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Pam Panorama parla dopo i licenziamenti tra Siena e Livorno per i test del 'finto cliente' o 'test carrello'. I licenziamenti, confermati dopo un confronto coi sindacati, hanno fatto infuriare nei giorni scorsi i sindacati. Ora il supermercato ha deciso di prendere posizione. Pam Panorama ribadisce "con fermezza non solo la piena legittimità, ma anche l’assoluta necessità di tali verifiche, indispensabili per garantire l’integrità operativa, la sicurezza e il contenimento dei…
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Licenziamenti, la replica di Pam: i test del “finto cliente” sono “verifiche legittime e necessarie”
"Verifiche pienamente legittime e necessarie" così Pam Panorama rompe il silenzio seguito ai licenziamenti registrati in Toscana, tra Siena e Livorno, che hanno fatto infuriare i sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs. Al centro del caso i test del "finto cliente" o "test carrello" ai quali sono stati sottoposti alcuni dipendenti, poi licenziati. Pam non parla mai di licenziamenti, ma…
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Un «normale» compratore si avvicina, acquista del materiale e si dirige alla cassa. Mentre lo fa infila nei contenitori piccoli oggetti (degli elastici per capelli, delle matite per gli occhi). L’obiettivo? Mettere il cassiere alla prova. Per vedere se, passando allo scanner il materiale, lui sarà in grado di scovarli. Poco prima di pagare si fa riconoscere: «Sono un…
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– Furti, rapine e delinquenza. Un quadro della sicurezza che viene sempre meno nei supermercati. Per questo motivo il cosiddetto ‘test del carrello’, che ha coinvolto i dipendenti dei supermercati Pam, non è solo legittimo ma anche indispensabile all’interno dei market. Fabio Giomi, 62 anni, il simbolo della vertenza Pam: “Le aziende ormai fanno quello che vogliono” "Sicurezza…
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La nota ufficiale dell’azienda motiva le azioni intercorse ma non ne chiarisce la legittimità in modo oggettivo Nel mese di novembre 2025 in alcuni punti di vendita della catena Pam Panorama in Toscana e a Roma, sono stati effettuati dei “test del carrello” o del “cliente invisibile” con i quali si è simulato un tentativo di furto, nascondendo prodotti di piccole dimensioni in altri imballaggi di prodotto.
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Il municipio della Garbatella si schiera con i lavoratori di Pam Panorama, quelli che da settimane sono sottoposti a lettere di richiamo e contestazione, test del carrello e licenziamenti. La vicenda...
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Viene chiamato «test del carrello» o «del finto cliente» e consiste in una verifica a sorpresa, sottoposta soprattutto a dipendenti in negozi, punti vendita e supermercati, dove degli ispettori si fingono normali clienti e nascondono dei prodotti all’interno del carrello per verificare che l’impiegato sia in grado di accorgersi dell’errore o del tentato furto. È con questo metodo che la…
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Il cliente è finto, il licenziamento è vero. Siamo a Siena, in un supermercato della catena Pam, acronimo che sta per “Più a meno” e che oggi possiamo tradurre in “più soprusi a meno diritti”. Fabio Giomi ha 62 anni, due figli, lavora per Pam dal 2012, dunque ha un contratto pre Jobs Act. Prima …
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Il caso dei licenziamenti alla Pam con la tecnica del 'cliente invisibile': una vessazione verso i dipendenti più anziani e sindacalizzati Sapete cos’è un ‘test del carrello’? Martedì scorso ho denunciato alla Camera come altri due cassieri fossero stati licenziati dalla Pam di Livorno con la tecnica del “cliente invisibile”. Dico altri due perché prima era scoppiato il caso gravissimo di Siena: il licenziamento disumano e pretestuoso di un delegato sindacale…
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Sbarazzarsi degli over 50, più costosi, sindacalizzati, a volte con familiari da assistere. I licenziamenti con tranello di questi mesi non sono un caso. E il rischio è che altre aziende prendano esempio. Ma i giovani, dice un rapporto, nella GDO non vedono un futuro. Un emblema del capitalismo familiare e dell’operosità del Nordest negli anni del boom economico: il primo supermercato apre nel 1958 in un ex teatro a Padova
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