TERAMO – Una banca abusiva movimentava oltre 4 milioni di euro, con circa 500 persone tra i 20 e gli 85 anni danneggiate sul territorio nazionale attraverso il cosiddetto ‘schema Ponzi’, un sistema truffaldino che promette guadagni da investimenti ma che invece si alimenta con soldi di altre persone e si blocca quando le richieste di rimborsi superano le somme raccolte. Arrestate due donne una delle quali, di 40 anni, teramana, è ai domiciliari, Lo hanno scoperto i finanzieri…
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Approfondimenti:
Promettevano guadagni facili con investimenti anche in acquisto di oro e criptovalute, apertura di conti correnti persino all’estero e concessioni di prestiti. Uno specchietto per le allodole dove chi abboccava a sua volta diventava promotore verso altri, come una catena di Sant’Antonio spezzata grazie all’intervento della guardia di finanza del comando provinciale di Ancona. Sono 500 le vittime del raggiro rimaste con nulla in mano, molte della provincia dorica dove per prime hanno…
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"Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni al Comandante regionale della Guardia di Finanza delle Marche, Generale di Brigata Nicola Altiero, al Comandante provinciale di Ancona, Generale di Brigata Carlo Tomassini, e a tutte le Fiamme Gialle del capoluogo dorico impegnate nell’operazione ‘Golden Tree’, che ha consentito di individuare e interrompere un articolato sistema di presunto abusivismo finanziario e di attività bancaria illegale, attivo su scala nazionale e con ramificazioni anche all’estero".
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Charles Ponzi all’inizio del secolo divenne ricco con una tecnica semplice, ma estremamente efficace: creare una catena di investimenti che consenta nell’immediato di ottenere lauti guadagni e continuare finché i nuovi investiitori, attratti dalla possibilità di lucrare, non si ritrovano a pagare più che a incassare. Un sistema che prende il nome proprio dal famigerato immigrato italiano negli Stati Uniti
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Più di 500 vittime in tutta Italia per un giro d’affari di 4 milioni. Stando alle indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza, a tendere la maxi trappola ad ignari investitori sarebbero stati i rappresentanti di una banca online abusiva. Una piattaforma, oscurata dopo l’operazione della fiamme gialle denominata “Golden Tree”, dove sarebbe andato in scena lo schema Ponzi, una tecnica che promette forti guadagni…
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Le perquisizioni, eseguite tra Marche, Abruzzo e Lombardia, hanno portato all'applicazione di misure cautelari nei confronti di due donne (una di Ancona e una di Teramo), al sequestro di 15 conti correnti in Italia e in Polonia e all'oscuramento della piattaforma online utilizzata per la frode ANCONA. Una banca abusiva movimentava oltre 4 milioni di euro, con circa 500 persone _ anche abruzzesi, in particolare della provincia di Pescara _ tra i 20 e…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Apparentemente era una Community finalizzata al benessere degli affiliati. I militari della Guardia di Finanza, invece, hanno contestato l’esistenza di un presunto sodalizio «volto alla costituzione di un abusivo istituto bancario parallelo basato su uno schema Ponzi, capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e di…
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Una banca abusiva movimentava oltre 4 milioni di euro, con circa 500 persone tra i 20 e gli 85 anni danneggiate sul territorio nazionale attraverso il cosiddetto “schema Ponzi”, un sistema truffaldino che promette guadagni da investimenti ma che invece si alimenta con soldi di altre persone e si blocca quando le richieste di rimborsi superano le somme raccolte. Lo hanno scoperto i finanzieri del Comando provinciale di Ancona, coordinati dalla procura, con un'indagine che ha portato a…
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Una banca abusiva movimentava oltre 4 milioni di euro, con circa 500 persone tra i 20 e gli 85 anni danneggiate sul territorio nazionale attraverso il cosiddetto 'schema Ponzi', un sistema truffaldino che promette guadagni da investimenti ma che invece si alimenta con soldi di altre persone e si blocca quando le richieste di rimborsi superano le somme raccolte. Lo hanno scoperto i finanzieri del Comando Provinciale di Ancona, coordinati dalla Procura, con un'indagine…
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Una banca abusiva movimentava oltre 4 milioni di euro, con circa 500 persone tra i 20 e gli 85 anni danneggiate sul territorio nazionale attraverso il cosiddetto "schema Ponzi", un sistema truffaldino che promette guadagni da investimenti ma che invece si alimenta con soldi di altre persone e si blocca quando le richieste di rimborsi superano le somme raccolte. Lo hanno scoperto i finanzieri del Comando Provinciale di Ancona, coordinati dalla Procura, con…
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Prestiti, conti correnti e investimenti. Perfino una carta fisica bancaria e un'app. Ma dietro le operazioni c'era una banca abusiva, un istituto bancario parallelo basato su uno schema Ponzi portato...
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Un impero finanziario ombra, costruito sul nulla e alimentato dai risparmi di centinaia di ignari cittadini. È quanto portato alla luce dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona con l’operazione “Golden Tree”, che ha svelato l’esistenza di un istituto bancario parallelo completamente abusivo. L’organizzazione operava dietro lo schermo di una sedicente “community” dedicata al benessere degli affiliati.
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