Truppe europee, truppe miste non solo europee, truppe non europee, o anche niente truppe straniere. Le opzioni per gli scenari post-bellici di sicurezza in Ucraina sono diverse. È il riflesso del caos che regna nelle cancellerie dell’Unione: nessuno è in grado di prevedere l’evoluzione dei colloqui russo-americani e quindi l’assetto futuro non solo dell’Ucraina, ma di una Europa che ha finalmente spalancato gli occhi, a…
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Sarà meglio che l’Unione europea superi in fretta l’inconcludente vertice di Parigi. L’aggressiva concitazione con la quale Trump ha affrontato la “questione Ucraina” ha infatti contagiato l’Ue, determinando tra i suoi leader un nervosismo che non aiuta a ragionare. Che l’Occidente corra il drammatico rischio di dividersi, rompendo l’alleanza che ha governato il mondo dalla Seconda guerra mondiale, è una possibilità che incombe minacciosa.
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Cantori inesausti di una profezia che non si è mai avverata – la vittoria del Bene sul Male – i tifosi atlantici della guerra a oltranza non si rassegnano, non si capacitano. Per l’opinione pubblica che ha accompagnato (a debita distanza) lo sforzo bellico dell’esercito di Zelensky, l’ipotesi di una pace in Ucraina con la …
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La riunione parigina convocata da Macron e conclusasi con un nulla di fatto è l’emblema della situazione di crisi organica in cui versano le classi dominanti europee. Da un lato Trump sta facendo fino in fondo e senza infingimenti gli interessi delle élites statunitensi. Lo aveva promesso in campagna elettorale e ne è spinto dalla necessità di far fronte alla palese decadenza economica e tecnologica degli Usa sullo scacchiere mondiale.
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Di Stefano Briganti Ho partecipato alle marce per la pace ogni volta che ho potuto. Dall’inizio della criminale violazione dei diritti internazionali di convivenza tra popoli rappresentata dall’invasione russa in Ucraina, ho fermamente voluto e sperato che l’orrore del conflitto terminasse non con il sangue ma con l’accordo. Per queste mie convinzioni sono stato spregevolmente etichettato come “pacifinto”.
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“Ha ragione Giorgia Meloni a dire che l’Europa non può andare allo scontro con Donald Trump. Non ce lo possiamo permettere: non c’è sicurezza europea senza Washington”. L’ambasciatore Giampiero Massolo, già segretario generale della Farnesina e ora presidente di Mundys, traccia un bilancio del vertice di lunedì a Parigi. Giudica la mossa d…
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Nell’Unione europea il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca ha scatenato, generalmente, un’ondata di panico. Qualche governo l’ha salutato con favore, ma sono quei governi che cercano sempre una sponda contro i loro doveri verso l’Unione, dalla quale traggono enormi benefici tentando di non rispettare il patto che li lega al Ventisette, per ragioni di politica interna, come l’Ungheria. Sono Paesi che possono creare seccature, non molto di più.
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Mandas Lazio, il portiere greco potrebbe prendere il posto di Provedel nel prossimo match contro il Venezia. Le ultime Christos Mandas è in attesa della sua occasione per prendersi la porta della Lazio. Come riportato da Il Messaggero, nella giornata di ieri mister Baroni ha alternato il continuamente il portiere greco e Provedel nella formazione titolare. Per la prima volta, infatti, ci potrebbe essere un cambio tra i pali biancocelesti, con il classe 2001 che è…
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Le parole di Oddi sui due portieri della Lazio. Ecco le sue considerazioni Intervenuto ai microfoni di Radiosei Giancarlo Oddi ha detto la sua anche sui portieri della Lazio PAROLE– «Per me Provedel è un ottimo portiere, anche Mandas ha fatto vedere di essere un buon portiere quindi attenzione ».
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