La Procura di Larino ipotizza il reato di duplice omicidio premeditato, al momento contro ignoti. Nei giorni scorsi sono state sentite almeno una ventina di persone Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Subisce una nuova accelerazione l’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, decedute subito dopo Natale all’ospedale Cardarelli di Campobasso, dopo…
Leggi
Altre informazioni:
Gianni Di Vita e la figlia maggiore Alice, sopravvissuto alla tragedia di Natale che ha causato la morte tramite Ricina della madre e della figlia minore, sentiti come persone informate sui fatti negli uffici della Questura di Campobasso. La Procura di Larino frena sull’ipotesi di omicidio: “Nessuna conclusione senza i risultati definitivi”. Il caso resta aperto in attesa degli esami tossicologici.
Leggi
«Abbiamo ricevuto un alert verbale dal Centro antiveleni di Pavia. Cosa diceva? “Attenzione: nei corpi delle due donne possono esserci tracce di una sostanza potenzialmente velenosa”. Dopo questa segnalazione è stato deciso di trasferire il fascicolo dell’indagine dalla Procura di Campobasso, inizialmente titolare, a quella di cui sono responsabile, a Larino. Gli sviluppi dell’inchiesta? Per stabilire i prossimi passi attendo l’arrivo delle…
Leggi
