La Corte d'assise di Ravenna, dopo tre ore di camera di consiglio, ha condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione Enzo Giardi, il 79enne che il 9 settembre 2024 annegò la consorte, la 77enne Piera Ebe Bertini affetta da Alzheimer in stadio avanzato, nella vasca da bagno della loro abitazione di Ravenna alla vigilia del trasferimento di lei in una clinica. All'uomo, che se n'era preso cura con amore e diligenza fino a quel gesto estremo sacrificando per lei il resto della sua vita, la…
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Se n’era preso cura con amore e diligenza fino a quel gesto estremo sacrificando per lei il resto della sua vita. Nessun dubbio sollevato da nessuna della parti. Il 9 settembre dell’anno scorso il 79enne Enzo Giardi annegò la consorte, la 77enne Piera Ebe Bertini affetta da Alzheimer in stadio avanzato, nella vasca da bagno della loro abitazione alla vigilia del trasferimento di lei in una clinica.
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Per il procuratore Barberini, senza dubbio è possibile riconoscere all’imputato l’attenuante legata al vizio parziale di mente così come delineato dallo psichiatra. Lo stesso vale per le "attenuanti generiche per via della condotta precedente" al fatto: cioè come si era preso cura della moglie malata. Inoltre "è incensurato, ha collaborato. Vi è poi l’attenuante legata al risarcimento del danno". Barberini ha invece escluso "quella del particolare valore sociale e morale: non…
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La Corte d’Assise di Ravenna ha condannato a nove anni e 4 mesi di reclusione Enzo Giardi, il 79enne accusato di aver annegato la moglie, la 77enne Piera Ebe Bertini nella vasca da bagno della casa in cui viveva alla periferia di Ravenna. Era la mattina del 9 settembre del 2024. La donna era affetta da Alzheimer in stadio avanzato e all’indomani sarebbe stata trasferita in una clinica. A Giardi sono state riconosciute le attenuanti generiche, il…
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RAVENNA – Dopo tre ore di camera di consiglio la Corte d'assise di Ravenna ha condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione Enzo Giardi, 79enne che il 9 settembre 2024 annegò la consorte, la 77enne Piera Ebe Bertini affetta da Alzheimer in stadio avanzato, nella vasca da bagno della loro abitazione di Ravenna alla vigilia del trasferimento di lei in una clinica. All'uomo, che se n'era preso cura fino a quel gesto estremo, la Corte ha riconosciuto il fatto che le attenuanti dovessero prevalere sulle…
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Si è chiuso questa mattina, 26 novembre, il processo per l’omicidio di Piera Ebe Bertini, uccisa il 9 settembre 2024 nella sua abitazione a Ravenna. La Corte d’Assise, presieduta dal giudice Giovanni Trerè, ha condannato il marito Enzo Giardi, a 9 anni e 4 mesi di reclusione, pena superiore rispetto ai 6 anni richiesti dalla Procuratore capo Daniele Barberini, riconoscendo la gravità dei fatti ricostruiti nel corso del dibattimento.
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– Nove anni e quattro mesi di pena. E’ la condanna stabilita in Corte d'Assise a Ravenna per Enzo Giardi, che il 9 settembre 2024 uccise la moglie Piera Ebe Bertini, gravemente malata, annegandola nella vasca (il pm Daniele Barberini aveva chiesto sei anni due mesi e 20 giorni). Attenuanti prevalenti sulle aggravanti I giudici hanno riconosciuto le attenuanti prevalenti sulle aggravanti (risarcimento danno e vizio parziale mente).
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La Corte d’assise presieduta dal giudice Giovanni Trerè ha condannato l’ex bancario 79enne Enzo Giardi alla pena di 9 anni e 4 mesi di reclusione per l’omicidio volontario della moglie Piera Ebe Bertini, 77enne affetta da Alzheimer a uno stadio avanzato. Giardi la affogò nella vasca da bagno il 9 settembre del 2024, nella casa di via Colombo Lolli in cui abitavano da una vita, per poi chiamare i figli e i soccorsi.
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La Corte d’assise presieduta dal giudice Giovanni Trerè ha condannato l’ex bancario 79enne Enzo Giardi alla pena di 9 anni e 4 mesi di reclusione per l’omicidio volontario della moglie Piera Ebe Bertini, 77enne affetta da Alzheimer a uno stadio avanzato. Giardi la affogò nella vasca da bagno il 9 settembre del 2024, nella casa di via Colombo Lolli in cui abitavano da una vita, per poi chiamare i figli e i soccorsi.
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