Salgono a 15 le persone ricoverate per intossicazione da botulino. Tredici sono in ospedale a Cosenza e due sono ricoverate a Napoli. Nove si trovano in rianimazione. Prosegue l'inchiesta della Procura di Paola per fare chiarezza anche sui due decessi in Calabria legati al botulino. Tutte le 17 persone (15 ricoverati e i due deceduti) hanno in comune il fatto di aver mangiato lo scorso 3 agosto un panino con broccoletti comprato dallo stesso venditore ambulante di Diamante.
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Sale a 14 il numero delle persone ricoverate all’ospedale Annunziata di Cosenza per intossicazione da botulino, tutte collegate allo stesso focolaio sviluppatosi a Diamante. I pazienti avrebbero consumato panini con salsiccia e cime di rapa acquistati in un food truck. Sette di loro hanno già ricevuto il siero antitossina botulinica, mentre un’ulteriore scorta è stata trasportata d’urgenza con l’elicottero del 118, anche se…
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Allarme botulino: due morti in Calabria e uno in Sardegna. Venditore ambulante e i responsabili di due ditte fornitrici indagati dalla procura di Paola. Dodici persone ricoverate: 9 in terapia intensiva. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione dei medici di una clinica privata: una delle vittime si era fatta visitare due volte, ma senza ricevere diagnosi.
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Saranno svolte martedì 12 agosto le autopsie sulle due persone decedute dopo aver mangiato un panino con salsiccia e cime di rapa presso un food truck a Diamante, località turistica sulla costa tirrenica cosentina. Per Luigi di Sarno, 52enne di Cercola, nel Napoletano, deceduto nei pressi dello svincolo autostradale del centro lucano mentre rientrava a casa, l’esame sarà effettuato presso l’ospedale San Giovanni di Lagonegro
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Salgono a sette le persone intossicate da botulino nel cosentino ai quali è stato somministrato il siero contro la tossina. L'utilizzo dell'anti botulino, secondo quanto si è appreso, si è reso necessario per l'evoluzione del quadro clinico di uno dei pazienti ricoverati in rianimazione. Dopo quest'ultima somministrazione le fiale in dotazione all'ospedale Annunciata di Cosenza sono scese a due ed è stata predisposta una…
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Dodici persone risultano ricoverate a Cosenza dopo una grave intossicazione da botulino, con condizioni stazionarie ma critiche per la maggior parte dei pazienti. Nove di loro si trovano in terapia intensiva, mentre tre sono ricoverati in reparti meno gravi. Venerdì 8 agosto in tarda serata è stato somministrato il siero anti botulino a uno dei pazienti, portando a sei il numero totale di…
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Una nuova tragica svolta nel caso botulino a Diamante (Cosenza), in Calabria. Mercoledì è deceduta Tamara D’Acunto, 45 anni, residente a Diamante e originaria di Praia a Mare, seconda vittima sospetta, dopo quella di Luigi Di Sarno, legata al consumo di un panino con salsiccia e broccoli sott’olio acquistato da un venditore ambulante locale. La donna, che lavorava nella stessa…
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«Ho mangiato un panino. Ho delle fitte allo stomaco atroci. Ma anche altri dolori un po’ dappertutto». Con queste parole, Luigi Di Sarno telefona alla sorella Filomena, poche ore prima di morire. Aveva 52 anni e si era appena cibato di un panino con salsiccia e broccoli comprato da un venditore ambulante sul lungomare di Diamante, in provincia di Cosenza. La tragedia è avvenuta mercoledì 6 agosto…
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Il professor Locatelli: "L'intossicazione classica di Botulino avviene in casa, attraverso le conserve sottovuoto, mal conservate". Botulino: seconda morte sospetta a Cosenza, 3 indagati per omicidio colposo. Vittima a Cagliari
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Sono dodici, ma il bilancio ovviamente è parziale visto che l’incubazione del virus arriva fino a 72 ore, le persone ricoverate all’ospedale civile Annunziata di Cosenza contagiate dal botulino. Di questi, ben sette sono i campani, provenienti da Napoli, Maddaloni e Caserta. Avevano tutti mangiato un panino salsiccia e broccoli acquistato al food truck di Diamante. Uno di loro versa in condizioni più critiche.
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"Non si può morire di botulino nel 2025 e non ci possono essere così tanti intossicati, con casi prima in Sardegna e in questi giorni in Calabria. C’è troppa ignoranza e superficialità nella conservazione e preparazione degli alimenti e nella lotta alle infezioni. Si di deve fare più attenzione e mi pare che l'argomento non sia nell'agenda delle priorità della prevenzione". Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive…
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Dopo aver mangiato un panino con salsiccia e cime di rapa a Diamante (Cosenza), mentre stava tornando a Napoli, un uomo di 52 anni si è sentito male nei pressi di Lagonegro (Potenza), dove i suoi famigliari hanno chiamato i soccorsi ma l’uomo è morto poco prima di arrivare nell’ospedale San Giovanni della città lucana. Il cadavere dell’uomo si trova nell’obitorio dello stesso ospedale, in attesa che venga disposta l’autopsia.
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