Omicidio volontario continuato, aggravato dalla premeditazione e commesso con l'uso di sostanze tossiche. Di questo deve rispondere l'autista di ambulanze indagato nell'inchiesta della procura di Forlì e sospeso dalla Croce Rossa. Da febbraio 2025, almeno 5 anziani sono morti durante o dopo il trasporto in ospedale, tra Forlì e Santa Sofia, mentre era in servizio. Eseguita l'autopsia su una donna,, mentre in corso verifiche su altri casi.
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Secondo quanto si apprende, l'ipotesi è che l'indagato possa aver somministrato delle sostanze alle vittime, tutte anziane, per indurle al decesso. Sulla vicenda indagano i carabinieri coordinati dalla Procura di Forlì. Sono in corso verifiche. "Il mio assistito si proclama innocente e sta collaborando con l'autorità giudiziaria fin dall'inizio". Lo dice all'agenzia di stampa LaPresse l'avvocata Gloria Parigi, che difende il 27enne del Forlivese…
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“Siamo sconvolti, vogliamo capire cosa è successo e perché. Abbiamo piena fiducia nel lavoro della procura, è una cosa enorme, vogliamo solo la verità”. È l’appello di Vittorio, il figlio dell’ultima dei cinque anziani morti sull’ambulanza di Forlimpopoli, per la quale un autista soccorritore della Croce Rossa é indagato per omicidio plurimo
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Forlì, 3 marzo 2026 – Uno scenario da incubo che, ora dopo ora, assume contorni sempre più inquietanti. L'inchiesta della Procura di Forlì sulle morti sospette in ambulanza si allarga e si aggrava: al centro delle indagini a carico del 28enne autista della Croce Rossa non c'è più solo l'ipotesi di omicidio, ma prende corpo la pista degli omicidi premeditati. Secondo quanto trapela, l'attenzione degli inquirenti si sta concentrando…
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Un autista di ambulanza è indagato nell’ambito di un’inchiesta di carabinieri e Procura di Forlì ed è stato sospeso dalla Croce Rossa. Pesantissime le accuse per l’uomo: omicidio volontario continuato, aggravato dalla premeditazione e commesso col mezzo di sostanze venefiche o altro mezzo insidioso. Le indagini si concentrano su almeno cinque morti sospette avvenute in ambulanza mentre lui era in servizio.
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«Abbiamo saputo dai nostri avvocati, perché in questo momento non siamo a Forlì, di questa indagine che riguarda la morte di nostra madre. Siamo sconvolti». Lo dice Vittorio, figlio di una donna anziana morta a novembre 2025, uno degli almeno cinque casi per cui è indagato, per omicidio volontario, un autista di ambulanza della Croce Rossa forlivese. «E' una cosa enorme da accettare. Abbiamo piena…
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BOLOGNA Omicidio volontario continuato, aggravato dalla premeditazione e commesso col mezzo di sostanze venefiche o altro mezzo insidioso. Di questo risponde, apprende l'ANSA, l'autista di ambulanze indagato nell'inchiesta di carabinieri e Procura di Forlì e sospeso dalla Croce Rossa. Almeno cinque, da febbraio 2025, gli anziani morti durante o dopo il trasporto in ospedale, tra Forlì e Santa Sofia, mentre era in servizio: su una donna deceduta a novembre scorso è stata eseguita l'autopsia.
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Il figlio di una delle vittime dell'ambulanza di Forlì: "Sono sconvolto, voglio la verità" FILIPPO FIORINI Il signor Vittorio non vuole divulgare il proprio cognome. Da qualche ora, ha saputo dai suoi avvocati, Massimiliano Starni e Massimo Mambelli, che la propria madre, scomparsa a novembre, potrebbe non essere morta per cause naturali. Il suo decesso infatti è il caso più recente delle almeno cinque morti sospette che hanno portato la procura di…
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Forlì, 3 marzo 2026 – Omicidio volontario plurimo, per la morte di cinque anziani. A sigillare l’accusa, pesantissima, è la procura di Forlì. Sotto inchiesta un 28enne autista soccorritore d’ambulanza in servizio per il Comitato della Croce Rossa Italiana di Forlìmpopoli-Bertinoro, due paesi a 15 chilometri dal capoluogo. Per i carabinieri forlivesi, supportati dai colleghi dei Nas di Bologna, coordinati dal procuratore capo Enrico Cieri e dal pm Andrea Marchini, il 28enne…
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Un operatore della Croce Rossa di 27 anni, residente nel Forlivese, è indagato dalla Procura di Forlì con l'ipotesi di accusa di omicidio plurimo per la morte di cinque anziani avvenuta a bordo di ambulanze tra il febbraio e l'estate del 2025. A riportarlo è il «Corriere Romagna». I decessi sono tutti avvenuti durante il trasferimento dal domicilio verso l'ospedale, alla presenza del medesimo operatore sui mezzi di soccorso.
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Un operatore della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro è indagato per la morte sospetta di cinque anziani, tutti in condizioni terminali, durante il trasporto in ambulanza dalle strutture in cui erano ospitati verso l'ospedale. Cinque viaggi, cinque decessi, sempre con lui a bordo. In un anno esatto, a partire dal febbraio 2025. Poi è arrivata una segnalazione ai carabinieri. Per questo l'ipotesi di accusa è omicidio plurimo.
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Forlì, 2 marzo 2026 – Un'ombra pesantissima si allunga sul sistema di soccorso del Forlivese. Un operatore della Croce Rossa di 27 anni è attualmente indagato dalla Procura di Forlì con l’accusa di omicidio plurimo. Al centro dell'inchiesta c'è la morte misteriosa di cinque anziani, avvenuta a bordo delle ambulanze durante il tragitto tra le loro abitazioni e l'ospedale. I tragici episodi si concentrano in un arco temporale ben preciso, compreso…
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