L'ex fidanzata di Zouhair Atif, il 19enne accusato di aver ucciso a La Spezia il suo compagno di scuola 18enne Youssef Abanoub, ha detto durante un'intervista all'AdnKronos che "Zouhair mi ha mostrato il coltello tinto dal sangue. Avevo perso tutte le emozioni, mi chiedevo chi avessi di fronte". Atif ha ammesso di aver ucciso il suo compagno perché "non doveva fare quello…
Leggi
Altre informazioni:
II 16 gennaio, all’interno dell’istituto professionale “L. Einaudi – D. Chiodo” di La Spezia, un ragazzo di 19 anni ha accoltellato e ucciso un suo coetaneo, Youssef Abanoub, durante l’orario scolastico, sotto gli occhi di compagni e docenti. Questo episodio ha scosso opinione pubblica e politica; le forze di Governo hanno già annunciato controlli più serrati nelle scuole considerate “a rischio”, come l’installazione di metal detector per…
Leggi
Valeria Pirone, preside dell’istituto Marie Curie di Ponticelli, è stata la prima dirigente scolastica a chiedere e ottenere, due anni fa, l’introduzione dei controlli con il metal detector all’esterno della sua scuola. Una decisione maturata dopo aver compreso la diffusione del possesso di armi bianche tra giovanissimi e resa possibile grazie alla sinergia con il prefetto di…
Leggi
Divieto di possesso di coltello per i minori, il testo del decreto è pronto. In arrivo anche i metaldetector nelle scuole. Salvini propone 10mila militari nelle strade Di Il nuovo decreto sicurezza è stato definito “pronto”, almeno sulla carta. Conterrà misure giudicate incisive, tra cui il divieto di possesso di coltelli per i minorenni, salvo…
Leggi
Omicidio a La Spezia, a scuola non è suonata la campanella. Cartelli di protesta: “Prof complici”, “Vogliamo giustizia”. Parlano i genitori di Zouhair, “Il coltello l’ha consegnato lui” Di Ieri mattina, davanti all’Istituto tecnico Domenico Chiodo, non è suonata nessuna campanella. Gli studenti sono arrivati come sempre…
Leggi
Nel 2026 si muore tra i banchi di un liceo sotto colpi di lama sferrati da uno come te, un ragazzo di 19 anni. Si muore a scuola o nelle vie della movida, esattamente come due o tre secoli fa nelle bettole malfamate di Roma o nei campi della Sicilia rurale ai tempi della mafia delle origini. Ogni epoca ha la sua barbarie, la sua violenza insensata portata al massimo dell’intensità. Muoiono ragazzi ammazzati da altri ragazzi, come nel '77 e dintorni.
Leggi
