«Chi è più forte fa quello che può e chi è più debole ciò che deve». Questa citazione dello storico greco Tucidide è stata pronunciata qualche giorno fa a Davos da Mark Carney, primo ministro canadese, in un discorso molto apprezzato e ripreso. La tesi di Carney, in breve, è che non siamo di fronte a una transizione ma a una rottura; il sipario dell’ordine internazionale è crollato, rivelando un palcoscenico semivuoto e un retroscena in cui ce le si dà di santa ragione e quasi sempre vince il più forte.
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Approfondimenti:
Immaginate di essere Vladimir Putin o Xi Jinping. Un anno fa vi siete svegliati scoprendo di essere diventati per magia il burattinaio che controlla la Casa Bianca. Il vostro obiettivo geopolitico esplicito è quello di minare la fiducia negli Stati Uniti sulla scena mondiale. Volete distruggere l'ordine occidentale basato sulle regole, che ha preservato la pace e la sicurezza per ottant'anni e ha permesso agli Stati Uniti…
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Il presidente americano Donald Trump ritira l'invito a partecipare al Board of Peace al premier canadese Mark Carney. "Caro premier Carney, vi prego di far sì che questa lettera serva a rappresentare che il Consiglio di pace sta ritirando il suo invito riguardo all'adesione del Canada a quello che sarà il più prestigioso consiglio dei leader mai riunito, in quals…
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La decisione è arrivata dopo un duro confronto tra Donald Trump e il primo ministro canadese Mark Carney al Forum di Davos. Il presidente statunitense ha ricordato a Carney che il Canada esiste grazie agli Stati Uniti, una tesi respinta dal premier canadese, che ha replicato: “Il Canada non esiste grazie agli Usa e può dimostrare come la diversità possa essere un punto di forza” Mentre comincia a delinearsi l’elenco dei Paesi che hanno deciso di aderire al Board of Peace, il Consiglio promosso dal…
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La Fionda è anche su Telegram. Clicca qui per entrare e rimanere aggiornato. Mark Carney a Davos ha fatto una cosa che di solito i leader evitano: ha detto la verità ad alta voce. E la verità è scomoda. L’ordine internazionale “basato sulle regole” non sta scricchiolando: è già finito. Quello che c’era non era un sistema equo, ma una finzione elegante, una scenografia utile finché i più forti rispettavano le regole solo quando conveniva.
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Chissà se Giorgia Meloni, tra un volo per Tokyo e uno per Bruxelles, impegnata a rafforzare i suoi accordi bilaterali prima con il Giappone a Tokio e poi con la Germania a Roma (vi ricorda qualcosa, questo schema?), ha avuto il tempo di leggere con attenzione il discorso pronunciato a Davos dal premier canadese Mark Carney. Quella stessa Davos che lei ha deciso di snobbare – forse in omaggio alle sue vecchie polemiche contro il “contesto dei super ricchi che si incontrano per discutere di come va il mondo”, o più semplicemente perché non aveva voglia di essere…
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Eletto presidente della Provincia di Trento per la prima volta nel 1999 resta in carica fino al 2012 quando si dimette per entrare poi alla camera dei deputati con la lista Scelta Civica nel 2013 Non sono mai stato in Canada e non avrei mai pensato che, un giorno, sarei stato indotto a sentirmi “canadese”. Ebbene, dopo aver letto il discorso a Davos del Premier Mark Carney…
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ROMA – Trump strappa l’invito e chiude la porta. Il presidente degli Stati Uniti ha revocato l’ingresso del primo ministro canadese Mark Carney nel suo “Board of Peace”, l’organismo creato per sorvegliare un accordo tra Israele e Hamas e progressivamente gonfiato fino a diventare, nelle ambizioni della Casa Bianca, una sorta di Onu made in Trump. La rottura arriva dopo il discorso di Carney al World Economic Forum di Davos, dove il premier canadese ha invitato i Paesi più piccoli a fare fronte comune contro la…
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Con una lettera al premier canadese Carney il presidente Usa ha ritirato l'invito a partecipare al Board of Peace per Gaza, previsto dalla Fase 2 dell'accordo Usa e firmato da Trump con 20 Paesi durante il Forum di Davos. La decisione di estromettere Carney dal nuovo organismo seguirebbe il discorso di Carney sempre a Davos. "Sta svanendo l'ordine basato su regole", "i forti possono fare quel che vogliono", Canada "non esiste grazie agli Usa" (come ha detto Trump) e la diversità "non è una debolezza ma…
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Il discorso del premier canadese a Davos è stato ad alto impatto emotivo, ma è truffaldino. Ottawa non si avvicina alle altre medie potenze, ma adotta la vecchia politica dei due forni, attaccando Washington e avvicinandosi a Pechino per strappare condizioni migliori agli Usa Mark Carney, primo ministro canadese, ha ragione quando denuncia l’ipocrisia dell’Occidente che per tanti anni ha reso omaggio al diritto internazionale come il fruttivendolo di Vaclav Havel che a Praga esponeva in vetrina il cartello con la scritta “Proletari di tutto il mondo…
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L’intervento svolto il 21 gennaio al Forum Economico Mondiale (WEF) di Davos dal primo ministro canadese Mark Carney ha avuto il pregio di dire con chiarezza, nell’annuale passerella dei potenti del mondo, una cosa ovvia, ma rigorosamente taciuta dai leader occidentali, e cioè che l’ordine mondiale degli ultimi decenni è definitivamente finito e che non si può continuare – soprattutto le medie potenze non possono continuare – a comportarsi come se così non fosse.
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Il discorso che il Primo ministro canadese Mark Carney ha tenuto al Forum economico di Davos non si è imposto alla riflessione collettiva per la forza profetica, ma per aver richiamato l’attenzione sulla circostanza che il re è nudo, e che questo fatto non può essere oltremodo ignorato. La nudità del re è il venir meno dell’ordine internazionale che per decenni ha regolato le nostre esistenze, fondato su istituzioni multilaterali, rispetto di regole condivise, accettazione di un quantitativo di ipocrisia non esorbitante…
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Può sembrare strano che coloro che rispondono con maggiore lucidità e fermezza a Trump su Groenlandia e dazi o sui rapporti degli Istituti centrali con i governi siano principali banchieri centrali, in carica oppure ora ex. Ma, in effetti, non lo è, se si pensa all’abitudine contratta con la difesa dell’autonomia e indipendenza di queste banche e al punto di osservazione in cui si trovano che consente loro di cogliere in anticipo i danni che determinate politiche e ripetute affermazioni…
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Se l’Occidente che non vuole sottomettersi all’arroganza prevaricatrice di Donald Trump cercava un leader, martedì lo ha trovato nel più improbabile dei luoghi e nel più inopinato dei politici. Al World Economic Forum di Davos, in un discorso di rara forza e chiarezza, il premier canadese Mark Carney ha spronato gli alleati ad aprire finalmente gli occhi sulla nuova era delle grandi potenze che vessano i Paesi più…
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A Davos l’Europa ha trovato finalmente un leader. Calmo, realista, autorevole. «L’ordine mondiale è rotto, siamo entrati nell’età brutale», ha esordito con lancinante consapevolezza. Era forse Merz, il cancelliere tedesco? «Ci viene detto che le grandi potenze possono fare quello che vogliono e i deboli devono conformarsi per sopravvivere». Ispirato, schietto, senza complessi. Sarà stato Starmer, il primo ministro inglese? «Per comodità ci siamo adeguati a un sistema che sapevamo ingiusto, ma adesso saremo costretti a cambiare.
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«Oggi parlerò della rottura dell'ordine mondiale e dell'inizio di un'età brutale» questo l'incipit del memorabile discorso tenuto dal primo ministro del Canada Mark Carney al Forum economico mondiale di Davos e già diventato virale in rete. Non si è limitato a schierarsi al fianco di Groenlandia e Danimarca, Carney ha descritto con brutale realismo la politica delle…
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La recente separazione tra Alvaro Morata e Alice Campello ha assunto contorni definitivi, segnando una nuova fase nella vita personale del calciatore. Dopo vari tentativi di riconciliazione, Morata ha confermato che il matrimonio è giunto al termine, suscitando grande attenzione sia in Spagna che in Italia. La svolta nella vita di Morata Il calciatore spagnolo, attualmente tesserato per il Como, ha fatto chiarezza sulla sua situazione con Alice Campello durante…
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La notizia della separazione di Álvaro Morata e Alice Campello Il mondo del gossip è stato scosso dalla notizia che Álvaro Morata ha ufficialmente concluso il suo matrimonio con l’influencer Alice Campello. A riportare la notizia è stato il giornalista Javi de Hoyos, che ha avuto un colloquio diretto con il calciatore. Morata ha confermato di essere tornato single, sottolineando che all’interno della loro relazione non esistono terze parti che abbiano…
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