Oltre 100 medici e operatori di soccorso sono stati uccisi nel conflitto in Libano da quando è iniziato un conflitto tra Israele e Hezbollah un anno fa: lo afferma l'ufficio per i Diritti umani delle Nazioni Unite, secondo quanto riporta la Reuters sul suo sito. "In totale, oltre 100 operatori sanitari e di emergenza sono stati uccisi in tutto il Libano dall'ottobre dell'anno scorso", ha detto la portavoce Ravina Shamdasani in un briefing delle Nazioni Unite, citando cifre che ha detto…
Leggi
Nella notte tra il 9 e il 10 ottobre, un attacco aereo israeliano ha colpito la chiesa greco-cattolica di Derdghaya, un piccolo villaggio a est di Tiro, nel sud del Libano. L'azione ha completamente distrutto il salone parrocchiale, causando la morte di almeno otto persone, tra cui cinque membri della Difesa civile libanese. L'edificio sacro, una chiesa di pietra risalente al 1911 e classificata come patrimonio libanese, è stato gravemente danneggiato.
Leggi
Matteo Crosetti, Coopi: “Al mio Libano serve aiuto, io resto sotto le bombe per sfamare i rifugiati”
«La situazione a Beirut è difficile. Ci sono state notti in cui la città è stata colpita da decine di bombardamenti, anche trenta, ora da due giorni si sono ridotti gli attacchi, ma non la paura. La vita continua ma la sera tutto si paralizza, non si sa chi potrebbe essere colpito». Matteo Crosetti, torinese di 49 anni, da 8 in Libano, è il coordinatore regionale per il Medio Oriente per Coopi - …
Leggi
Libano. Vincent Gelot (Œuvre d’Orient): “Paese al collasso totale, i bisogni sono multifattoriali e in tutti gli ambiti” Vincent Gelot, responsabile regionale dell’Œuvre d'Orient per i paesi Libano e Siria, fa il punto da Beirut sull’emergenza umanitaria in corso nel Paese. Sono 1.200.000 gli sfollati interni per un Paese di 6.000.000 di abitanti. Significa che il 20% della popolazione libanese è sfollata.
Leggi
«La situazione è sempre più grave in Libano: Israele bombarda ovunque e nessuno si sente più al sicuro». Anche monsignor Jules Boutros, come tutti libanesi che abitano a Beirut o nei paesi vicini alla capitale, la notte non dorme. «Da mezzanotte fino all'alba i bombardamenti non permettono di prendere sonno», racconta a Tempi il vescovo alla guida della Chiesa patriarcale di Antiochia dei Siri, un piccolo gregge di 140 mila fedeli nel mondo e 16 mila in Libano.
Leggi
Il Movimento “Partiamo da Qui” cerca Operatori Esperti di Patronato e Caf per la sede di Messina Il Movimento Politico Culturale “Partiamo da Qui” è in continua crescita e sviluppo, e siamo alla ricerca di operatori qualificati con esperienza nel settore del Patronato e del Caf per ampliare il nostro team nella sede di Messina. Crediamo fermamente nella partecipazione attiva e nella centralità del servizio al cittadino, valori che guidano il nostro…
Leggi
