Il maxi-processo coinvolge oltre 1.600 querelanti e punta il dito contro strategie di design e algoritmi studiati per generare assuefazione, paragonata a quella del tabacco. Email interne e studi aziendali, ora agli atti, mostrerebbero come l’attenzione dei minori sia stata un obiettivo centrale. Il nodo non è vietare i social ai ragazzi, ma imporre regole che rendano le piattaforme compatibili con la loro età e il loro benessere.
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Approfondimenti:
Ansia, depressione, disturbi alimentari e morte. Queste possono essere le conseguenze per i bambini vulnerabili che sviluppano una dipendenza dai social media, stando a oltre mille cause per lesioni personali intentate negli Stati Uniti, in cui Meta e altre piattaforme sono accusate di aver dato priorità ai profitti sminuendo i rischi per la sicurezza dei minori per anni. Una causa che potrebbe fare scuola I colossi…
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Le piattaforme di Meta, Snapchat, TikTok e persino YouTube – in pratica i principali social media al mondo – sono state convocate in tribunale con l’accusa di essere progettate per generare dipendenza tra i più giovani. Il processo, primo di una serie di azioni legali attese sul tema, vedrà sfilare in aula alcuni dei massimi dirigenti del settore, tra cui Mark Zuckerberg, l’uomo alla guida di Instagram, Facebook e WhatsApp
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I social network possono creare dipendenza come le sigarette? È questa la domanda che, nel 2026, arriva finalmente davanti a una giuria. Negli Stati Uniti prende il via una serie di processi destinati a segnare un punto di svolta nel rapporto tra grandi piattaforme digitali, utenti e responsabilità legale. Meta, Snap, TikTok e YouTube dovranno rispondere a migliaia di cause che le accusano di aver progettato prodotti capaci di spingere i minori a un uso compulsivo, con…
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Social Media alla sbarra: in California il dibattimento del secolo sulle responsabilità algoritmiche
Al via presso il tribunale di Oakland il processo che vede Meta e Google accusati di "design difettoso". Al centro del caso la correlazione tra le architetture digitali e la salute mentale dei minori Il sistema giudiziario statunitense ha ufficialmente aperto, nel gennaio 2026, una delle fasi più critiche per il futuro della Sillicon Valley. Presso la Corte Distrettuale del Distretto Settentrionale della California, ha preso il via il…
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Le app dei social media creano dipendenza come le sigarette? È questa la domanda principale che sta dietro all’accusa che Meta e YouTube dovranno affrontare nelle prossime 8 settimane nelle aule giudiziarie degli Stati Uniti. Mentre TikTik e Snapchat hanno raggiunto un accordo extragiudiziale per evitare la prima delle cause legali, in cui sono coinvolte le piattaforme social. Quello che si apre in California è il primo grande processo, a cui ne seguiranno altri due che…
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La società madre di TikTok, ByteDance, ha raggiunto un accordo nell'ambito di un processo storico sulla dipendenza da social media nel corso della nottata precedente all'inizio del processo di selezione della giuria. Lo ha dichiarato il team legale del ricorrente, il Social Media Victims Law Center («Centro legale per le vittime dei social media»). «Le parti sono liete di aver raggiunto una risoluzione amichevole della…
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K.G.M. oggi ha 19 anni. Quando ne aveva 8 si è iscritta a YouTube, poi a 9 ha creato un account su Instagram. Quello che allora si chiamava Musical.ly e che oggi è TikTok l'ha scoperto a 10. Infine a 11 è entrata anche su SnapChat. Poi ha passato la sua adolescenza a combattere ansia, depressione e svariati problemi di accettazione del suo corpo. Con lei, e con la sua storia di «tossicodipendenza» inizierà un enorme…
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Iscritta a YouTube a 6 anni, a Instagram a 11, a Tik Tok a 14, oggi a 19 è devastata: il processo che terrorizza i giganti del web Di ByteDance, società madre di TikTok, ha raggiunto un accordo extragiudiziale nelle ore precedenti l’inizio della selezione della giuria per un processo che avrebbe potuto fare storia. Come riporta Adnkronos, il Social Media Victims Law Center ha confermato la risoluzione…
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ROMA – La società madre di TikTok, ByteDance, ha raggiunto un accordo nell'ambito di un processo storico sulla dipendenza da social media nel corso della nottata precedente all'inizio del processo di selezione della giuria. Lo ha dichiarato il team legale del ricorrente, il Social Media Victims Law Center ("Centro legale per le vittime dei social media"). "Le parti sono liete di aver raggiunto un…
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Martedì 27 gennaio alla Corte Superiore della Contea di Los Angeles si è aperto un processo destinato a fare da apripista sul tema della dipendenza dai social media e sui suoi effetti sulla salute mentale dei cosiddetti “nativi digitali”. La causa nasce dalla denuncia di una ragazza di 19 anni, nota con l’acronimo di KGM, che attribuisce alle Big Tech in questione …
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Il fatto che i nostri figli siano considerati nativi digitali non li protegge dalle insidie del web. Così argomenta Guido Scorza, nella sua rubrica Privacy Weekly in attesa che il tribunale californiano si pronunci sulla causa intentata da un gruppo di genitori contro i più noti social network Inizia oggi in California quello che dovrebbe essere uno dei processi più attesi e importanti della storia dell’umanità…
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Inizia oggi in California un processo storico contro le grandi big tech mondiali. Per la prima volta si troveranno in un’aula di tribunale per difendersi dalle accuse di aver provocato, nelle giovani generazioni, meccanismi di dipendenza e un deterioramento della salute mentale. Alphabet, ByteDance e Meta sono i colossi tecnologici che controllano rispettivamente YouTube, TikTok e Instagram, e una giuria popolare dovrà valutare un semplice ma fondamentale quesito: i social network hanno progettato con…
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Martedì 27 gennaio 2026 A Los Angeles si apre un processo senza precedenti contro TikTok, Instagram e YouTube. Una giuria dovrà stabilire se le piattaforme abbiano progettato consapevolmente i loro sistemi per creare dipendenza Link alla notizia
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Il processo ai social comincia oggi in California. Una giuria popolare dovrà stabilire se TikTok, Instagram e YouTube abbiano consapevolmente progettato le loro applicazioni per rendere i giovani dipendenti dai social con tutto quello che consegue in termini di danni alla salute mentale.
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L’episodio suscita nello spettatore dei dubbi in materia di responsabilità delle imprese. Quanta ne ha un’azienda verso i propri consumatori se questa è al corrente che il prodotto è nocivo? Restando nell’ambito del tabacco, ma abbandonando il contesto fittizio in favore di quello reale, la domanda appena posta ben incarna la tattica dell’accusa utilizzata negli anni Novanta contro le società produttrici di sigarette.
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ROMA – Domani, davanti al Tribunale superiore della contea di Los Angeles, comincerà un processo civile destinato a fare scuola. Per la prima volta negli Stati Uniti una giuria popolare dovrà stabilire se alcune delle app più usate al mondo — TikTok, Instagram e YouTube — siano state consapevolmente progettate per creare dipendenza tra i minori e se questo abbia contribuito a un peggioramento del…
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Boom di partecipanti per la formazione dell'Istituto Europeo Dipendenze. IEuD lancia la sua Academy con i corsi ECM. Le dipendenze da sostanze legali, come alcol e tabacco, e illegali, come cannabis e cocaina, così come le dipendenze comportamentali, rappresentano una delle principali sfide di salute pubblica nel nostro Paese. In Italia si stima che circa 5 milioni di persone siano a rischio di sviluppare…
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