«Noi siamo molto più apprezzati di quanto ora dicono i giornalisti, oggi ad esempio un disagio che impatta su un migliaio di persone non può essere descritto come un disastro, visto che spostiamo ogni giorno due milioni di persone. Io continuo a ricevere complimenti per quello che facciamo da tante persone che grazie ai nostri treni si spostano». Così a margine dell'inaugurazione della nuova piazza a Termini l'amministratore delegato di Ferrovie Stefano Donnarumma.
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Ritardi treni, Donnarumma (Fs): "Da Salvini nessuna pressione, siamo allineati" 14 gennaio 2025 "Il ministro è molto allineato con noi, segue le attività da vicino, è aggiornato ogni settimana e ritengo che il rapporto va bene, è diretto, siamo ascoltati come azienda, non riceviamo pressioni se non quelle legate al servizio. Tanto è vero che quando abbiamo avuto bisogno del ministro per ulteriori finanziamenti il ministro si è mosso in prima persona".
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Due polemiche che riempiono in queste ore le pagine dei giornali e i notiziari tv evidenziano meglio di molti altri fatti l'abisso di ipocrisia in cui è precipitato il dibattito politico italiano. Due velenosi dibattiti scollegati dall'elemento cardine su cui si basa la civiltà occidentale: il principio di razionalità. I due eventi sono molto diversi tra loro, ma la strumentalità dei loro ingredienti è simile.
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Ferrovie: Caos treni, si pensa a un taglio delle corse del 15% Negli ultimi anni, il panorama ferroviario italiano ha subito una trasformazione significativa, con un aumento costante delle corse dei treni per rispondere alla crescente domanda di mobilità sostenibile. Tuttavia, questo sviluppo si è scontrato con una serie di difficoltà strutturali. Tra queste, i cantieri del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che stanno interessando diverse tratte ferroviarie strategiche, hanno reso più…
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Milano – “Premessa: è stato un colpo di sfortuna notevole per la localizzazione dell’incidente. La tratta Centrale-Lambrate è una delle più congestionate e complicate d’Italia”. Oliviero Baccelli, professore di Economia dei trasporti in Bocconi, riparte da qui per inquadrare l’odissea di sabato. Treni in ritardo, cancellati e “spariti“ dopo il danno alla linea elettrica aerea provocato da un treno dell’Alta velocità.
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