"Capisco l’imbarazzo del centrodestra, ma la fuga dal sindaco Brugnaro è opportunistica e tardiva. Da parte loro non ho mai sentito una parola contro l’evidente conflitto d’interessi di sindaco e vertici comunali. Mi chiedo anche quali siano le ragioni del silenzio assordante del presidente Zaia sullo sfacelo nel capoluogo della regione che governa”. Lo dice il senatore Andrea Martella, segretario regionale del Pd Veneto, in un’intervista a Repubblica.
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L’imprenditore avrebbe versato 73.000 euro di tangente all’assessore Renato Boraso per abbattere il prezzo di un palazzo. Ma per i pm è credibile. Al sindaco si contestano «conflitti di interesse tra politica e affari».Indagato il supertestimone dell’inchiesta sulle presunte mazzette al Comune di Ve...
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L’inchiesta sulla corruzione a Venezia è andata avanti per due anni malgrado una “talpa” tra gli investigatori. Si tratta di «un militare infedele», che ha avvisato l’allora assessore Renato Boraso degli accertamenti compiuti dalla Guardia di finanza sotto il coordinamento della Procura, al punto da indurlo a dotarsi di un nuovo cellulare: un apparecchio «di ultimissima generazione», quindi a prova di trojan, come quelli del capo di gabinetto Morris…
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La procura di Venezia sostiene che il sindaco Luigi Brugnaro, indagato per presunta corruzione in atti amministrativi con Morris Ceron e Derek Donadini, il capo e il vicecapo di gabinetto avevano messo in piedi un «sistematico perseguimento di interessi personali». Nelle richieste di misure cautelari i sostituti procuratori Roberto Terzo e Federica Baccaglini descrivono «un contesto amministrativo improntato a un’illegittimità diffusa» nel settore urbanistico, dell’edilizia e delle gare…
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– Venezia sotto torchio, in comune vigeva “un contesto amministrativo improntato a un'illegittimità diffusa”. Ne sono convinti i magistrati che indagano sull’affaire veneziano, che nei giorni scorsi ha portato all’arresto dell’assessore Renato Boraso e all’avviso di garanzia al sindaco Luigi Brugnaro. “L’illegittimità diffusa”, emersa dalle indagini e messa nera su bianco dai pm Roberto Terzo e Federica Baccaglini nelle richieste delle misure cautelari, sarebbe avvenuta nei settori…
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